AngeliPress

    AngeliPress

    11 Settembre 2020 - 07:00

    È peggio essere donne o giovani?

    Il Tempo delle Donne

    Un mese di appuntamenti in streaming e tre giorni per incontrarsi alla Triennale Milano per partecipare e condividere un laboratorio di idee che, attraverso inchieste, incontri, workshop, momenti musicali, ospiti e performance, si interroga e racconta come stiamo cambiando.

    12 Settembre 2020 - 07:00

    Mostra fotografica parlante su 22 malati di Parkinson

    Piccolo Teatro di Milano, Chiostro Nina Vinchi, 22-27 settembre 2020 

    “NonChiamatemiMorbo”

    Storie di Parkinson nella mostra fotografica parlante

    con le voci di Lella Costa e Claudio Bisio

     

    Giangi Milesi, presidente della Confederazione Parkinson Italia:

    “Raccontiamo la normalità di centinaia di migliaia di famiglie italiane colpite dalla malattia per fare informazione con un sorriso: così si combattono stigma e ignoranza”

    11 Settembre 2020 - 07:00

    In bicicletta da Treviso a Roma per sensibilizzare sulla disabilità

    Bernardino Bernardini, triathleta paralimpico, compirà nuovamente una grande impresa che lo porterà nuovamente da Treviso a Roma per sensibilizzare sul tema della disabilità fisica e portare un messaggio di integrazione sociale: i diversamente abili non sono solo le loro “mancanze” fisiche. 

    11 Settembre 2020 - 07:00

    In Volo senza Barriere 2020

    Domenica 13 settembre sarà per molti disabili motori e visivi una giornata davvero speciale: i volontari di Iseo Lake Airfield, l’Aviosuperficie del Lago di Iseo e della Franciacorta di Costa Volpino (BG), in collaborazione con la Polisportiva Disabili di Valle Camonica e altre organizzazioni di volontariato, faranno provare l’ebbrezza del volo a una decina di entusiasti ospiti.

    Questo è il secondo anno in cui viene realizzata questa iniziativa. Da quella positiva esperienza l’Aviosuperficie è diventata un punto di riferimento per chi,  pur con “abilità diverse”,  voglia passare una giornata diversa, ricca di stimoli ed emozioni.

     

    Roberta Lanfranchi, testimonial dell’iniziativa che, lasciata la sedia a rotelle si “mette le ali”. Ph Credits: Giuseppe Venuti
    10 Settembre 2020 - 10:38

    Yemen: aiuto dell'Unione Europea per fornire assistenza salvavita alla popolazione vulnerabile

    SANA’A – Il World Food Programme delle Nazioni Unite (WFP) è grato per il contributo di 45 milioni di euro dell’Unione europea (UE) che servirà a fornire assistenza alimentare vitale alle famiglie nello Yemen con gravi carenze alimentari e che soffrono le conseguenze del conflitto, del collasso economico e ora anche del coronavirus.

     

    I fondi dell'UE forniranno alle famiglie yemenite assistenza salvavita per soddisfare i bisogni alimentari di base. Con il sostegno dell'UE, il WFP sta già fornendo cibo, vouchers e trasferimenti di contante a milioni di yemeniti che vivono nell’insicurezza alimentare.

     

    L’assistenza in denaro del WFP è presente nelle aree dove i mercati sono funzionanti, così che le persone possano acquistare cibo e altri articoli localmente. I trasferimenti di contante possono aiutare a rafforzare i mercati locali, incoraggiando i piccoli agricoltori a essere più produttivi e a sviluppare la capacità nazionale.

     

    “Con diverse crisi che, insieme, minacciano la vita delle persone nello Yemen, la situazione umanitaria è più allarmante che mai. L'UE ha recentemente aumentato il suo sostegno per consentire ai partner come il WFP di continuare a fornire assistenza salvavita nonostante le carenze di fondi ", ha detto Janez Lenarčič, Commissario Europeo per la Gestione delle Crisi. “Lo Yemen non può aspettare. Le neutrali organizzazioni umanitarie devono essere fornite dei mezzi e del libero accesso per raggiungere i milioni di yemeniti che hanno urgente bisogno di aiuto".

     

    Il sostegno dell'UE arriva in un momento cruciale, mentre il WFP lavora per continuare a mantenere l'attuale livello di assistenza in Yemen - la più grande operazione nel mondo per l’agenzia - per evitare un aggravamento della situazione umanitaria. Una recrudescenza degli scontri dall'inizio dell'anno, insieme a un rapido deterioramento della situazione economica e alla minaccia della pandemia di coronavirus, stanno minando i precedenti miglioramenti nella sicurezza alimentare, spingendo molte più persone a dei gravi livelli di fame.

     

    "Lo Yemen è sul filo del rasoio. Milioni di persone stanno scivolando verso la fame in un momento in cui le risorse sono fortemente limitate”, ha detto David Beasley, Direttore Esecutivo del WFP. "L'Unione europea, però, è stata una forte e costante sostenitrice del lavoro del WFP in Yemen, assicurando le risorse in modo che potessimo consegnare assistenza alimentare di emergenza ai più vulnerabili tra bambini, donne e uomini".

     

    L'assistenza alimentare del WFP nel corso dei cinque anni di guerra civile nello Yemen ha salvato milioni di persone dalla fame. Dal 2015, il WFP ha ampliato in maniera massiccia le sue operazioni nel paese, passando da circa 1 milione di persone sfamate all'inizio del conflitto a quasi 13 milioni ora. L'UE è stata una forte sostenitrice del WFP durante quel periodo, contribuendo per un totale di 216,8 milioni di Euro, sottolineando sempre la necessità di un targeting indipendente e di una registrazione dei beneficiari per garantire la trasparenza, l’accountability e l'efficienza della fornitura degli aiuti.

     

    Rispondere alla grave crisi umanitaria nello Yemen richiede il sostegno e l'azione di molti partner. Le risorse rimangono limitate e, senza nuovi finanziamenti, il WFP potrebbe presto dover ridurre le proprie operazioni. Senza l'assistenza alimentare del WFP, ancora più yemeniti dovranno affrontare livelli di fame devastanti. Il WFP ha bisogno di 703 milioni di dollari (circa 594 milioni di euro) per mantenere questa vitale rete di sicurezza per i prossimi sei mesi.

     

    COMUNICATO STAMPA WFP

    10 Settembre 2020 - 10:19

    Bando finanziamenti per la piccola editoria

    È online fino al 21 settembre sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo il bando per accedere al fondo da 10 milioni di euro per il sostegno alla piccola editoria, utilizzando le risorse del ‘Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali’ previsto dal decreto Rilancio.

    I beneficiari dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: 

    • avere sede legale in Italia;
    • rientrare nella categoria di microimpresa autonoma, come definita dal decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005;
    • risultare iscritti alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura;
    • aver pubblicato almeno 10 novità editoriali nel 2019;
    • essere in regola con gli obblighi in materia di contribuzione previdenziale, fiscale, assicurativa;
    • assenza di procedure fallimentari.

    Per maggiori informazioni e accedere al bando consultare il sito del Mibact: https://www.librari.beniculturali.it/it/contributi/Piccoli-editori/

    09 Settembre 2020 - 01:05

    Energia: Sicilia, al via la manifestazione Green Salina Energy Days (10-13 settembre 2020)

    Da giovedì 10 a domenica 13 settembre si svolgerà a Salina, nell’arcipelago delle Eolie, in Sicilia, la 3a edizione della manifestazione Green Salina Energy Days, dedicata agli aspetti chiave della transizione energetica nelle isole minori. L’evento è parte integrante della Settimana europea dell’energia sostenibile (EUSEW 2020) e della campagna Italia in Classe A, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzata dall’ENEA.

    Dal 2019 Salina figura tra le prime 6 Isole Pilota dell’Unione europea per la transizione verso l’energia pulita e la sostenibilità ambientale e sociale. La designazione è stata effettuata dal Secretariat del Clean Energy for EU Islands della Commissione europea dopo una selezione fra oltre 2.000 isole. La candidatura di Salina è stata sostenuta da un gruppo di enti e istituzioni comprendente i tre comuni dell’isola - Leni, Malfa e Santa Marina Salina - l’Associazione degli albergatori “Salina Isola verde”, Marevivo, INGV, Regione Siciliana attraverso l’Assessorato dell’Energia e l’ENEA che, in qualità di partner scientifico, ne coordina le attività. Da quest’anno anche Favignana e Pantelleria, designate Isole Pioniere assieme ad altre 18 realtà europee, seguiranno il percorso tracciato dalle Isole Pilota.

    La manifestazione si soffermerà sui programmi Ue per il sostegno alla transizione energetica, gli incentivi nazionali per l’efficienza energetica e gli interventi antisismici e quelli del Conto Termico e del DM MiSE per le fonti rinnovabili nelle isole minori non interconnesse. In primo piano anche aspetti paesaggisti e sociali, come la comunità energetica e l’economia circolare, connessi con interventi di messa in efficienza e l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Un focus, con relativa esposizione di auto e scooter, elettrici, sarà dedicato alla mobilità sostenibile e ai trasporti innovativi sia terrestri che marittimi, la cui incidenza sui consumi di energia dell’isola è pari a circa il 31% per la mobilità interna e a più del 72% se si considerano anche i trasporti marittimi da e per l’isola.

    Oltre a rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali, la giornata d’apertura vedrà tra gli altri gli interventi del direttore del Dipartimento Unità Efficienza Energetica dell’ENEA, Ilaria Bertini, e della presidente di Marevivo, Rosalba Giugni, che lancerà il nuovo concorso di idee per le isole minori.

    La giornata inaugurale sarà chiusa da una tavola rotonda dedicata al nuovo “superbonus” del 110% per lavori di efficientamento energetico, con la partecipazione di rappresentanti di ENEA, Agenzia delle Entrate, GSE, ANCE, CNA e Intesa Sanpaolo.

    Nel corso della manifestazione, in collegamento con la 77a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nell’ambito del Premio “Green Drop Award”, sarà presentato in anteprima nazionale il cortometraggio “Isole da Sole”, dedicato alle piccole isole del Mediterraneo. Realizzato a cura del Dipartimento Unità Efficienza Energetica dell’ENEA per la campagna Italia in Classe A, sarà visibile dalle 7:45 di giovedì 10 al link https://youtu.be/muHSvxN-AiM, mentre il trailer è già disponibile sul sito efficienzaenergetica.enea.it.

    Per altre informazioni e il programma completo: https://www.enea.it/it/seguici/events/green-salina-energy-days/green-salina-energy-days-transizione-energetica-nelle-isole-minori

    08 Settembre 2020 - 11:52

    Come la pandemia ha aggravato la già delicata situazione africana

    In tutta l'Africa sub-sahariana circa 67.000 bambini corrono il rischio di morire di fame entro quest’anno a causa dell’impatto della pandemia di coronavirus. La pandemia aggrava infatti una situazione già molto critica in alcune aree del Continente.

    09 Settembre 2020 - 01:05

    Tumore del Polmone, scoperte le mutazioni che causano resistenza all'immunoterapia

    Istituto Nazionale Tumori Regina Elena: nuovo studio su Annals of Oncology, in collaborazione con il Polo Oncologico Sapienza

    Aumenta l’importanza dei test genomici per conoscere le alterazioni molecolari di ogni neoplasia e definire percorsi terapeutici personalizzati. 

    Negli ultimi anni l’immunoterapia ha rivoluzionato il trattamento dei tumori, raggiungendo sorprendenti risultati clinici, anche nelle neoplasie polmonari. La buona notizia è che una discreta percentuale di pazienti con tumori del polmone, che in precedenza avevano una prognosi infausta, rispondono all’immunoterapia con inibitori di PD-1/PD-L1 e diventano lungo sopravviventi. Purtroppo però questo non accade in tutti i casi perché una parte non trascurabile di pazienti non beneficia del trattamento. Un recente studio del team guidato da Marcello Maugeri-Saccà, oncologo presso la Divisione di Oncologia Medica 2 dell’ IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, pubblicato su Annals of Oncology (rivista ufficiale dell’European Society for Medical Oncology, ESMO), rivela che un sottogruppo di pazienti con adenocarcinomi polmonari che presentano mutazioni contemporanee  nei geni KEAP1, PBRM1, SMARCA4 e STK11, è particolarmente svantaggiato perché ha un basso indice di sopravvivenza ed è resistente alla immunoterapia. Si tratta del 10% di tutti i soggetti con adenocarcinoma polmonare, un numero importante se si considera che in Italia le nuove diagnosi all’anno sono circa 42 mila. L’identificazione a priori dei pazienti cosiddetti non-rispondenti può permettere da un lato di evitare di sottoporli inutilmente ad una terapia per loro inefficace e con effetti collaterali talvolta pericolosi, dall’altro di studiare i meccanismi di resistenza.   

    La chiave di volta per l’individuazione di pazienti con tumore del polmone non rispondenti a immunoterapia è nell’assetto di alterazioni molecolari presenti in tumori particolarmente aggressivi: scoprire quali esse siano è la grande sfida del momento! E’ in tale direzione che va il lavoro dell’equipe multidisciplinare coordinata da Maugeri-Saccà dell’Istituto Regina Elena con la collaborazione del Polo Oncologico Sapienza. Lo studio esplora da un lato le risposte cliniche di centinaia di pazienti trattati, sia in Italia che in altre parti del mondo, con immunoterapia anti-PD-1 o anti-PD-L1, dall’altro dati genomici e immunologici di caratterizzazione dei loro tumori.   

     “Perché questi tumori siano immunologicamente “freddi” e non rispondano all’immunoterapia nonostante mostrino un livello mutazionale alto - dichiara Marcello Maugeri-Saccà, - è sorprendente. Questo ci deve far riflettere su quanto dobbiamo ancora capire e studiare. Siamo tuttavia fiduciosi nell’aiuto delle tecnologie genomiche e nella capacità crescente di integrarli con i dati clinici”.  

    “Con questa nuova scoperta sarà possibile con un rapido test molecolare diagnosticare questi casi in anticipo ed evitare a questi pazienti terapie per loro inutili - dichiara Gennaro Ciliberto, Direttore Scientifico dell’Istituto Regina Elena – oltre a comportare un effettivo risparmio per il sistema sanitario nazionale. Tuttavia lo sviluppo di un test diagnostico predittivo richiede ulteriore lavoro di validazione ed altri investimenti”.  

    “I risultati di quest’ ultima collaborazione con l’Istituto Regina Elena - dichiara Paolo Marchetti, Professore Ordinario di Oncologia dell’Università Sapienza di Roma - ci permettono di aggiungere un ulteriore tassello verso la comprensione dei tumori polmonari, della loro eterogeneità e di affinare le nostre armi terapeutiche per identificare e combatterne le forme più aggressive”.  

     Qui lo studio: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32866624/

    08 Settembre 2020 - 11:06

    Scuola, Mattarella: “La pandemia ha allargato il divario sociale e digitale”

    In occasione della Giornata internazionale dell'Alfabetizzazione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato: “La Giornata internazionale, istituita dall’Unesco, e’ incentrata, quest’anno, sull’insegnamento e l’apprendimento nella crisi COVID-19, con particolare attenzione al ruolo degli educatori e al cambiamento delle pedagogie in una prospettiva di apprendimento permanente. La crisi che stiamo vivendo impone di dedicare attenzione al divario di conoscenze e di opportunita’, che rischia di accentuarsi proprio a causa dell’impatto della pandemia globale sui sistemi di istruzione e sulle dinamiche socio-economiche”. 

    “La chiusura delle scuole e, nei Paesi dove e’ stato possibile- aggiunge-, l’utilizzo delle tecnologie informatiche per la didattica a distanza, hanno inciso sull’apprendimento e sui programmi di formazione. Pur fra grandi difficolta’, e con il concorso degli insegnanti, i periodi di forzata permanenza a casa sono stati per tanti studenti ragione di accelerazione dell’utilizzo degli strumenti digitali“.

    “La Giornata internazionale 2020- prosegue Mattarella- puo’ rappresentare, dunque, un’occasione per riflettere sull’utilizzo di metodologie didattiche innovative e per sostenere educatori e studenti nei processi di apprendimento. Al tempo stesso, pero’, la pandemia ha allargato in molti contesti il divario sociale e digitale, rimarcando le difficolta’ dei piu’ vulnerabili. Il tema del divario non riguarda soltanto la scuola, ne’ soltanto i giovani. L’alfabetizzazione e’ una sfida che impegna le diverse comunita’ nei confronti di tutte le generazioni. Non c’e’ pienezza nella liberta’ e nell’esercizio dei diritti senza la capacita’ di leggere, di scrivere, di fare calcoli”.

    Ha infine sottolineato che a queste condizioni “si aggiunge oggi l’accesso alla comunicazione digitale che, laddove e’ impraticabile, accentua ulteriormente gli squilibri legati alle competenze, alle condizioni economiche e territoriali. Investire sull’alfabetizzazione, migliorare l’apprendimento, impedire l’analfabetismo di ritorno significa offrire, a giovani e adulti, strumenti per creare societa’ sostenibili, stabili e inclusive, condizioni idonee a scongiurare conflitti, diseguaglianze ed esclusioni sociali, migrazioni per necessita’”.

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