Stampa questa pagina
02 Gennaio 2003 - 01:00

<b>Centro disabili di S. Gregorio Magno: irregolarità e omissioni</b>

Vota questo articolo
(0 Voti)
I disabili lasciati in balia delle loro forze.
Perizie tecniche hanno evidenziato che una delle prime preoccupazioni fu quella di portare in salvo la Bmw di un infermiere parcheggiata all'ingresso del centro per evitare che fosse raggiunta dalle fiamme
Sono 6 le persone indagate per il rogo che il 16 dicembre 2001 provocò la morte di 19 persone presso il centro per disabili mentali di S. Gregorio Magno a Salerno.
I reati ipotizzati sono quelli di omicidio, disastro colposo, e per due persone anche la truffa.
L'inchiesta ha evidenziato una serie di gravissime omissioni nelle fasi immediatamente seguenti al rogo, nonché gravi carenze e irregolarità della struttura che ospitava i malati.
Gli anziani erano intorpiditi sia per gli psicofarmaci somministrati sia perché l'incendio si é sviluppato nel cuore della notte.
Chi é riuscito a salvarsi lo ha fatto da solo facendo leva sulla forza della disperazione, rompendo con le mani i vetri delle finestre.
Ultima modifica il 02 Gennaio 2003 - 01:00

Ultimi da AngeliPress