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29 Ottobre 2002 - 01:00

<b/b> La coscienza del consumatore</b>

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Essere consumatori consapevoli è sempre più difficile bersagliati come siamo da input di tutti i tipi che ci invogliano a scelte emotive quanto improvvisate...un aiuto può venire inaspettatamente dalla rete.


Come muoversi in maniera disinvolta nello smisurato mercato globale? Come fare per scegliere con spirito critico ed obbiettivo fra prodotti apparentemente equivalenti senza farsi sommergere da proposte innovative etichette incomprensibili indicazioni di ogni tipo e nomenclature degne del burocratese più classicheggiante?
Un valido aiuto per il consumatore stanco e svuotato di energie, disperso fra gli scaffali del mangiare sano, vivere bene, prodotti bio, OGM, trading on line, e/commerce e chi più ne ha più ne metta viene proprio dal mondo del web: su internet infatti sono disponibili diverse fonti informative ad uso e consumo di chi da inconsapevole elemento di un target preciso voglia diventare cittadino/consumatore consapevole.
Segnaliamo: www.e/consapevoli.net a tutti coloro che volessero avere più chiari i mille comportamenti quotidiani con cui il singolo può influenzare un eco/sistema o una macro/economia; www.consumietici.it a cura dell'Associazione per i Consumi Etici alternativi;www.lifegate.it e www.citinv.it. per approfondire i temi del risparmio responsabile e del consumo alternativo.
Capitolo a parte per l'intricato mondo degli acquisti on line: punti di riferimento per capirne di più www.soldi.it di Altroconsumo e www.edoconsumer.net a cura del Centro Tecnico Regionale di Ricerca sul Consumo Europeo.

Francesca Pipitone

Ultima modifica il 29 Ottobre 2002 - 01:00

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