18 Febbraio 2013 - 12:40

    “Acero”: al via il progetto in Emilia Romagna per il reinserimento dei detenuti

    Vota questo articolo
    (0 Voti)

    Inserimento sociale e lavorativo per 45 persone all'anno

     

     

    E' stato firmato negli scorsi giorni il protocollo Acero tra Regione Emilia Romagna, amministrazione penitenziaria per l'Emilia-Romagna e Tribunale di sorveglianza di Bologna, che prevede per circa 45 persone l'anno misure alternative al carcere finalizzate a garantire il reiserimento sociale e a ridurre o contenere il rischio di recidiva come indicato dalla legge regionale 3/08.

    La durata del progetto è biennale e prevede, oltre alla accoglienza dei detenuti in strutture alternative al carcere, l'avvio di 90 percorsi di inclusione lavorativa.

    Anziché scontare la pena in carcere, 45 persone all’anno potranno essere ospitate in comunità e case d’accoglienza, in grado di garantire un accompagnamento al reinserimento sociale. Inoltre è prevista l’attivazione di circa 90 percorsi di inserimento lavorativo per persone in esecuzione penale esterna e ai domiciliari.

    Il nome “Acero” nasce dalla fusione di due parole, “accoglienza” e “lavoro”, l’obiettivo del progetto è proprio quello di rafforzare competenze e abilità per l’acquisizione e il consolidamento del livello di autonomia di persone condannate ammesse a misure alternative alla detenzione, in modo da ridurre o contenere il rischio della recidiva .

    Acero avrà durata biennale e si articolerà quindi in due “azioni”: accoglienza in strutture individuate sul territorio dell’Emilia-Romagna e percorsi di inclusione lavorativa, da Piacenza a Rimini.

    Fonte: Regione Emilia Romagna

    Please publish modules in offcanvas position.

    We use cookies

    Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.