08 Febbraio 2018 - 13:33

    “Diciamo no alla violenza in ogni sua forma di manifestazione”

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    Premio Donna dell'Anno della Val d'Aosta

     

    Il Premio Internazionale La Donna dell'Anno nasce nel 1998 per iniziativa del Consiglio regionale della Valle d'Aosta. All'origine del premio c'è la particolare vocazione di questa piccola regione d'Europa a difendere i valori di identità culturale dei popoli, piccoli o grandi che siano, a porsi quale soggetto attivo nella storia della conquista e tutela dei diritti fondamentali, a operare affinché le differenze siano intese in termini di ricchezza da salvaguardare. Il tema di questa edizione è “Diciamo no alla violenza in ogni sua forma di manifestazione”.

    Il premio si propone di contribuire a far sì che forte si faccia sentire la voce di chi difende nel mondo le donne maltrattate, violentate, umiliate, perseguitate, private di ogni diritto fondamentale sino a quello più sacro della vita. É un appello alla sensibilità di ognuno affinché risponda alla propria coscienza per tutte le terribili atrocità che vengono perpetrate nel mondo ed a cui si assiste senza essere capaci di reagire, di ribellarsi e di farsene carico.

    Dal 5 febbraio è possibile votare online le tre finaliste.

    Waris Dirie, modella somala naturalizzata austriaca dopo essere fuggita attraversando il deserto da sola a 13 anni, porta avanti un'incessante battaglia contro le mutilazioni genitali femminili e per i diritti delle donne, in modo che ognuna possa ritrovare la speranza e condurre una vita dignitosa e autodeterminata.

    Margarita Meira, in seguito ad uno dei dolori più grandi - la perdita della figlia vittima della tratta di esseri umani in Argentina -, ha creato, insieme con altre mamme, un'Associazione per lottare contro lo sfruttamento sessuale, offrire sostegno legale e svolgere attività di investigazione per ritrovare le ragazze, che lei stessa accoglie nella sua casa.

    Isoke Aikpitanyi, rischiando la vita, è riuscita a liberarsi dallo sfruttamento di chi dalla Nigeria l'aveva portata in Italia facendole inseguire un sogno per poi invece costringerla a prostituirsi. Da allora ha deciso di aiutare le ragazze che hanno seguito la sua stessa sorte, assicurando una via di uscita a migliaia di donne nigeriane vittime della tratta.

    Tra queste donne straordinarie, impegnate in progetti umanitari e di sviluppo per contrastare il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, il 14 marzo 2018 a Saint-Vincent sarà proclamata la vincitrice del XX Premio Internazionale La Donna dell’Anno, promosso dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, con il patrocinio della Camera dei Deputati e della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità, in collaborazione con il Comune di Saint-Vincent e il Soroptimist International Club Valle d'Aosta, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e con il brand Donna Moderna in qualità di media partner.

    Mentre i nomi della prima e della terza classificata saranno indicati dalla giuria nel corso della cerimonia, il Premio Popolarità sarà scelto dal pubblico del web di tutto il mondo attraverso una consultazione online sul sito del Consiglio regionale della Valle d’Aosta (per votare: www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno).

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