08 Aprile 2019 - 11:55

    A Venezia il Festival dedicato ai musicisti nella Grande Guerra

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    Fino al 28 aprile 2019 concerti da camera e altri eventi dedicati ai compositori francesi del primo Novecento nel centenario del Trattato di Versailles

     

    Un omaggio ai compositori francesi pionieri del modernismo che hanno affrontato nella musica il destino dell’uomo di fronte al conflitto. È dedicato ai Musicisti nella Grande Guerra, in occasione del centenario del Trattato di Versailles che sancì la fine della Prima Guerra Mondiale, il festival primaverile del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française con sede a Venezia, in programma dal 6 al 28 aprile 2019.

    Otto concerti da camera e altri eventi quasi interamente ospitati al Palazzetto Bru Zane, che daranno testimonianza di un periodo tormentato della storia francese attraverso autori capitali come Maurice Ravel e Claude Debussy o da riscoprire come Guy Ropartz, Jacques de La Presle, Albéric Magnard, le sorelle Boulanger e molti altri, fra cui Jean Cras, figura che verrà particolarmente valorizzata. Interpreti delle pagine scelte saranno artisti di rilievo internazionale quali il Trio Wanderer, Yann Beuron, il Trio Van Baerle, François Dumont, Edgar Moreau o Judith Fa.

    La cesura storica della Grande Guerra e il doloroso riflesso della catastrofe nella musica dell’epoca ispireranno il programma del concerto di martedì 16 aprile alle 19.30 (Palazzetto Bru Zane) con il pianista François Dumont che presenterà estratti dalle quattro Danze di Cras e i Notturni di Fauré e Vierne, che esprimono in filigrana i sentimenti dei loro autori di fronte all’orrore dei combattimenti o alla perdita dei loro cari. La cathédrale blessée di Bonis, scritta quasi dieci anni dopo l’Armistizio, fa invece esplicito riferimento al bombardamento della città di Reims.

    Ancora un appuntamento giovedì 18 aprile alle 19.30 (Palazzetto Bru Zane) con le mélodies intime di Bonis, Debussy, La Tombelle, Saint-Saëns, Roussel, Fauré, interpretate dal tenore Yann Beuron, accompagnato al pianoforte da David Zobel.

    Trii con pianoforte a confronto mercoledì 24 aprile alle 19.30 (Palazzetto Bru Zane) con il Trio Van Baerle – composto da Hannes Minnaar (pianoforte), Maria Milstein (violinista) e Gideon den Herder (violoncello) – che affronta le composizioni di Maurice Ravel e Cras mentre il celebre Trio Wanderer – formato da Vincent Coq (pianoforte), Jean-Marc Phillips-Varjabédian (violino) e Raphaël Pidoux (violoncello) – si dedicherà alle pagine di Claude Debussy e Guy Ropartz, sabato 27 aprile alle 19.30 (Palazzetto Bru Zane).

    Chiudono il festival, domenica 28 aprile alle 17.00 (Palazzetto Bru Zane), il violinista Tobias Feldmann e il pianista Joachim Carr, che eseguiranno brani di Dupont, Ravel e Vierne, in cui il violino, abbinato al pianoforte, consolida il proprio dominio pressoché assoluto dei salotti borghesi d’inizio secolo.

    La rassegna includerà, martedì 9 aprile alle 18.00 (Palazzetto Bru Zane), la conferenza a cura del pianista e musicologo Paul-André Bempéchat dal titolo Jean Cras, che farà riscoprire il catalogo del compositore, ufficiale navale ed eroe di guerra, apprezzato negli anni Venti quanto Debussy e Ravel.

    Programma: http://www.bru-zane.com/it/concerti-e-opere-2018-2019/ciclo-i-musicisti-nella-grande-guerra/

    Letto 240 volte Ultima modifica il 08 Aprile 2019 - 17:16

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