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29 Luglio 2020 - 15:31

Ventisei persone, da sole, hanno rivalorizzato un territorio bellissimo ma dimenticato

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Il miracolo di Levigliani: la coop di comunità attrae ogni anno 30mila visitatori

Un sistema di grotte unico che ogni anno attrae turisti in questo angolo di Alta Versilia. La Coop Sviluppo e Futuro Levigliani aprirà i lavori dell'assemblea regionale di Confcooperative Toscana.

Non tutti sanno che dietro a una delle intuizioni più interessanti in ambito turistico in Toscana c'è il nome di una cooperativa che – seppur fondata in epoca recente, nel 2001 – affonda le sue radici in un lontano passato. Si tratta della Cooperativa Sviluppo e Futuro Levigliani: 11 soci, 15 dipendenti, un milione di euro di fatturato nel 2019, il 40% del quale realizzato proprio grazie alla business unit turistica che ruota intorno al Corchia Park di Levigliani di Stazzema, un sistema di grotte che ogni anno attrae in questo angolo di Alta Versilia oltre 30 mila visitatori.

«La nostra cooperativa è nata con l'obiettivo di far nascere e crescere un sistema turistico proprio qui, in un territorio affascinante ma difficile» spiega Emiliano Babboni, presidente dal 2004. «L'idea fin da subito è stata quella di reinvestire il ricavato nell'interesse della comunità. Del resto qui lo facciamo da oltre 200 anni, da quando alla fine del Settecento 67 capifamiglia di Levigliani hanno acquistato dal Granduca di Toscana i terreni abbarbicati sul Monte Corchia creando una realtà che ancora oggi si chiama Comunione di Beni Comuni, un ente di diritto privato che ha nel proprio statuto la gestione del patrimonio paesaggistico nell'interesse della comunità».

Un video che racconta questo antico sistema cooperativo sarà proiettato martedì 28 luglio in apertura dell'Assemblea regionale di Confcooperative Toscana che avrà come titolo proprio “Costruttori di bene comune”. Seguirà l'intervento di Emiliano Babboni che racconterà come Sviluppo e Futuro Levigliani ha saputo portare avanti questa eredità.

Intorno al Corchia Park la cooperativa ha infatti strutturato un sistema fatto di tante altre attività che hanno rivitalizzato il sistema economico della zona, portando occupazione e sviluppo. La cooperativa oggi gestisce infatti anche i due piccoli musei del Paese, le attività di escursionismo e le visite guidate alla Linea Gotica, alle antiche miniere dell'argento vivo e alle cave di marmo, dove l'estrazione del prezioso Arabescato Corchia è affidata alla Cooperativa Condomini. Parallelamente è stata creata una flotta di nove pullman che costituisce un servizio per i turisti ma anche per la comunità. E ancora: sono stati aperti bookshop legati al Corchia Park e sono stati presi in gestione il minimarket e il tabacchi, gli unici esercizi commerciali della zona.

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