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16 Settembre 2020 - 10:45

Don Roberto Malgesini: il prete degli ultimi ucciso da un ultimo

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La triste storia che ha commosso ieri la città di Como: in centinaia si sono radunati all'interno e all'esterno del Duomo della città per un rosario in suffragio di don Roberto Malgesini.

Don Roberto Malgesini, il sacerdote 51enne definito "il prete degli ultimi", è stato ucciso ieri mattina a coltellate da un senzatetto che assisteva quotidianamente. L'omicida, un cittadino tunisino con problemi psichici, dopo il delitto si era costituito, per poi confessare nella serata di ieri. Come ha spiegato la procura di Como in una nota, il movente è "esclusivamente riconducibile al convincimento di essere una vittima di un complotto che ne avrebbe determinato il rimpatrio in Tunisia",  escludendo l'ipotesi del fanatismo religioso. Per l'uomo, che è stato trasferito in carcere, sarà formalizzata l'accusa di omicidio volontario.

 

Così ieri alle 20:30 si sono riunite 300 persone nella Cattedrale di Como per il rosario recitato dal vescovo Cantoni. Tantissimi altre invece, con candela in mano, hanno partecipato in piazza del Duomo alla funzione religiosa. Per il vescovo comasco don Malgesini era "un Santo della porta accanto per la sua semplicità, per l’amorevolezza con cui è andato incontro a tutti, per la stima che ha ricevuto da tanta gente anche non credente o non cristiana, per l’aiuto fraterno e solidale che ha voluto dare a tutti".

 

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