Buone notizie

Buone notizie (2849)

“Siamo nati per camminare”

 |  02 Aprile 2019 - 12:15  |  Pubblicato in Buone notizie

E’ in corso a Milano l’iniziativa che coinvolge i bambini delle scuole primarie

“Welfare, che impresa!”

 |  28 Marzo 2019 - 11:11  |  Pubblicato in Buone notizie

Scadenza il 18 aprile 2019

Un Protocollo d’intesa per la ricerca e formazione nell’ambito delle malformazioni cranio-maxillo-facciali infantili

L’iniziativa di Fondazione CON IL SUD e Fondazione Peppino Vismara

Emergenze in città? Grazie ad Enea basta un click

 |  15 Marzo 2019 - 11:55  |  Pubblicato in Buone notizie

Con un'applicazione interventi più rapidi

Il messaggio di Janiki Cingoli

PORTICI (NA) – Formare e sostenere le famiglie, protagoniste nella cura del paziente malato di Alzheimer. È lo scopo del progetto Alzheimer Art Café, al via alla sua prima edizione da domani, 14 marzo, fino al 20 giugno a Portici (NA), organizzato dalla ASL Napoli 3 Sud, Distretto 34, in collaborazione con Cooperativa Nuova S.A.I.R. OnlusConsorzio ConfiniConsorzio Gesco e l'OdV I Vesuviani.

L'iniziativa mette al centro la famiglia, imprescindibile per qualsiasi percorso di cura, e mira a dotarla di strumenti, risorse e risposte adeguate. L'obiettivo è quello di accumulare una serie di competenze che vanno azionate nell'assistenza domiciliare, in modo che la famiglia non sia più sola e venga supportata da una rete di servizi nella gestione quotidiana delle difficoltà legate al caregiving.

Il progetto prevede incontri di formazione e laboratori esperienziali. Questi ultimi, in particolare, sono organizzati in sei momenti orientati a rendere i partecipanti consapevoli delle proprie risorse interiori. L'idea di partenza dei laboratori esperienziali è che i caregiver dispongono di risorse a cui possono attingere per affrontare la quotidianità. 

BANDO BENI CONFISCATI

 |  12 Marzo 2019 - 12:29  |  Pubblicato in Buone notizie

Il Bando è rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia le quali possono presentare proposte di valorizzazione di beni confiscati già assegnati, prevedendo l’avvio di nuove attività di economia sociale. I progetti dovranno rendere il bene confiscato un “patrimonio collettivo”, occasione di sviluppo sociale ed economico del territorio, coinvolgendo attivamente la comunità locale.

“L’esperienza ci insegna che l’impatto di un bene confiscato valorizzato va oltre l’aspetto simbolico, seppur importante, legato al riscatto della comunità dal potere mafioso– dichiara Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD. Se i beni vengono realmente trasformati in ‘produttori’ di valore sociale, con azioni collettive e anche attività economiche sostenibili, possono essere considerati occasioni di sviluppo locale. Partendo dalla riappropriazione di un ‘bene comune’ – sottolinea Borgomeo - è possibile costruire percorsi di coesione e inclusione sociale, iniziative di economia civile, capaci di generare una ritrovata fiducia nel territorio e alternative credibili alle econome e alle logiche criminali”.

I cavatori sono i principali finanziatori del Progetto Sorgo di MartA onlus, che nel villaggio di Pakwach ha avviato la coltivazione del cereale da cui si fa la birra

Ampliato e ristrutturato l’Ospedale pediatrico del Centrafrica del Bambino Gesù


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saint vincent 2013

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