Giustizia e carceri

Giustizia e carceri (817)

Per Sofri e Bompressi
Un digiuno contro l’oblio

Questa non è un’iniziativa con un obiettivo o una scadenza immediata, proponiamo, piuttosto, una catena di solidarietà, anche attraverso un digiuno a staffetta, per rifiutare il ruolo di spettatori passivi e perché la carcerazione di Sofri e Bompressi non cada nell’oblio.
Sovraffollamento

Il persistere del sovraffollamento assume ormai le caratteristiche dellacronicità. La crescita oltre ogni limite di guardia, è cominciataall'inizio degli anni '90 quando i detenuti sono passati dai 30.774 del1991 ai 44.108 del 1992, fino ai 51.513 del 1993.

Sezioni del 41 bis: Cuneo, L'Aquila, Marino del Tronto (AscoliPiceno), Novara, Parma, Pisa (Centro Diagnostico Terapeutico), Rebibbia(Femminile), Rebibbia (Maschile), Secondigliano (Napoli), Spoleto, Terni,Tolmezzo (Udine), Viterbo

Detenuti in 41 bis (al 27/7/02): 645,di cui 17 nell'Area Riservata

Posizione giuridica: 421definitivi (e non); 55 ricorrenti; 81 appellanti; 79 in attesa di primogiudizio; 9 non classificati (dati non forniti dall'ufficio matricola dialcune carceri)

Per Sofri e Bompressi
Un digiuno contro l’oblio


Questa non è un’iniziativa con un obiettivo o una scadenza immediata, proponiamo, piuttosto, una catena di solidarietà, anche attraverso un digiuno a staffetta, per rifiutare il ruolo di spettatori passivi e perché la carcerazione di Sofri e Bompressi non cada nell’oblio.

<B>Carceri: la protesta in 90 istituti </B>

 |  13 Settembre 2002 - 02:00  |  Pubblicato in Giustizia e carceri
Sono 90 le carceri in cui i detenuti protestano da lunedi' scorso rinunciando al vitto o battendo con oggetti metallici contro le sbarre delle celle. Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap) ha istituito una task/force per monitorare la situazione che si svolge pacificamente. I detenuti chiedono un indulto generalizzato di tre anni, l'abolizione dell'ergastolo e del 41 bis, la depenalizzazione dei reati minori e l'incremento delle misure alternative al carcere.
Per Sofri e Bompressi
Un digiuno contro l’oblio


Questa non è un’iniziativa con un obiettivo o una scadenza immediata, proponiamo, piuttosto, una catena di solidarietà, anche attraverso un digiuno a staffetta, per rifiutare il ruolo di spettatori passivi e perché la carcerazione di Sofri e Bompressi non cada nell’oblio.
Per Sofri e Bompressi
Un digiuno contro l’oblio


Questa non è un’iniziativa con un obiettivo o una scadenza immediata, proponiamo, piuttosto, una catena di solidarietà, anche attraverso un digiuno a staffetta, per rifiutare il ruolo di spettatori passivi e perché la carcerazione di Sofri e Bompressi non cada nell’oblio.
Per Sofri e Bompressi
Un digiuno contro l’oblio


Questa non è un’iniziativa con un obiettivo o una scadenza immediata, proponiamo, piuttosto, una catena di solidarietà, anche attraverso un digiuno a staffetta, per rifiutare il ruolo di spettatori passivi e perché la carcerazione di Sofri e Bompressi non cada nell’oblio.

<B>Protesta nelle Carceri: Comunicato Stampa</B>

 |  11 Settembre 2002 - 02:00  |  Pubblicato in Giustizia e carceri
«Impossibilità di svolgere attività fisica, di leggere, persino di stare in piedi tutti insieme nella stessa cella, esclusione dell'80% dei detenuti dalle attività lavorative e scolastiche;Insufficienza di fondi per fare fronte alle esigenze minime dei detenuti sul fronte della sopravvivenza elementare (sanità, alimentazione, vestiario, pulizia personale);Carenze strutturali delle condizioni igienico/sanitarie con aumento di tutte le patologie;Aumento della tensione e degli episodi di autolesionismo.
Definitivo affossamento di qualsiasi politica volta a fornire gli strumenti materiali affinché un detenuto possa reinserirsi nella società, cioè mancanza della possibilità, per la maggioranza dei detenuti, del supporto da parte di educatori, psicologi, assistenti sociali.
Carichi di lavoro sproporzionati per tutte le categorie impiegate nel carcere».
La legge NON è uguale per tuttiNei giorni scorsi, promosso da singoli e associazioni quotidianamente impegnate nel sociale e sul carcere, è stato diffuso un appello con questo titolo.

Page 50 of 59

saint vincent 2013

Vetrina

Servizio Pubblico