Pubblicati su Angeli

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<b>MAI PIU&#8217; BOMBE CLUSTER </B>

 |  08 Aprile 2002 - 02:00  |  Pubblicato in Pubblicati su Angeli
L’Auser e la Banca Popolare Etica, hanno aderito alla campagna promossa da Intersos "mai più bombe cluster".
Si tratta di bombe "a grappolo" e il 20% degli ordigni in esse contenute non esplode rimanendo sul terreno come una vera e propria mina antipersona.
Come affrontare un percorso di catechesi con persone disabili? è evidente che un cammino di questo genere non si improvvisa.
Perciò la diocesi di Padova ha deciso di avviare un corso di formazione per operatori pastorali in questo delicato settore di evangelizzazione.
La prima relazione della serie si terrà domani alle 20.30 presso il «Villaggio Sant'Antonio», centro che organizza l'iniziativa insieme all'Ufficio catechistico della diocesi patavina.
A parlare sul tema «La pastorale a partire dal limite» sarà monsignor Giovanni Nervo, pioniere della Caritas italiana.
All'appuntamento ne seguiranno altri tre, nei restanti venerdì del mese di aprile.
Alla stessa ora e nella stessa sede interverranno fra' Giancarlo Capitanio («L'inserimento del disabile nella comnunità»). Cecilia Riello («Parlare di Dio al disabile»), don Carlo Daniele («I sacramenti nella vita del disabile»).
Un solo grido di pace e poi un abbraccio d'amore al Colosseo per proteggerlo, prima di intonare tutti insieme «Imagine» di John Lennon. Sono i ragazzi della scuola media sperimentale Giuseppe Mazzini, scuola multietnica romana, che questa mattina alle 12.00 si raduneranno all'altezza dell'arco di Costantino, per portare il loro amore al monumento simbolo della città e scuotere le coscienze degli adulti, in un'unica richiesta di pace. Non ci poteva essere occasione migliore della Giornata Mondiale contro il razzismo, di cui i ragazzi voglio essere testimonial. A coordinare la manifestazione, già alla sua seconda edizione, è il preside della scuola, Vanni Piccolo, da sempre impegnato nelle battaglie per i diritti civili, per la vita e la pace.
Chi si occupa degli ”ultimi”? dei più poveri, di quelli che venivano chiamati “diseredati” da certa letteratura? Di chi la responsabilità di fatti, come questo di ieri, dove due bambini con gravi problemi mentali e una povera madre sono stati massacrati da un uomo che sicuramente aveva mostrato segni di squilibrio già in molte occasioni?Nuovamente i media tornano ad occuparsi di questi “ultimi” quando ormai le tragedie sono compiute e irrecuperabili. Dov’erano i servizi sociali, le amministrazioni, dov’era la “politica” nelle sue accezioni più alte? Basta ripercorrere la storia di questa famiglia e si può leggere la cronaca di una tragedia annunciata: la morte del più grande dei fratelli avvenuta forse a causa della malattia, simile agli ultimi due, forse per maltrattamenti paterni, la vita nel camper, gli affidi dei minori a famiglie, affidi chiesti e poi revocati. E’ sempre più necessario accogliere la proposta di “Angeli” per una commissione bicamerale di inchiesta che si occupi di questi problemi come già “il Giornale” ha anticipato lo scorso Dicembre.Una Commissione per conoscere le condizioni di vita di questi cittadini di Serie B, la loro disperazione, la loro speranza.Questo è il motivo vero della politica, e per questo fine ultimo noi di “Angeli” lavoriamo e ci battiamo.

«Ascoltiamo il Sud del Mediterraneo»

 |  05 Marzo 2002 - 01:00  |  Pubblicato in Pubblicati su Angeli
L’Ispi promuove una Conferenza per il dialogo tra le due spondeTre giorni per discutere di Mediterraneo, a partire dalle idee e dalle proposte dei Paesi della sponda Sud. Da venerdì 8 marzo a domenica 10, il principato di Monaco ospiterà una Conferenza internazionale voluta dall’Istituto di studi politici (Ispi) di Milano e dall’Istituto francese per le relazioni internazionali (Ifri) di Parigi / che hanno costituito l’Istituto di studi politici del Mediterraneo (Iepm), con sede a Montecarlo / in cui i Paesi europei staranno ad ascoltare i loro «dirimpettai».

Web, arriva il Napster dei libri

 |  05 Marzo 2002 - 01:00  |  Pubblicato in Pubblicati su Angeli
Dopo Napster, il noto servizio per lo scambio di file musicali in formato Mp3, è nato "Bookshare", un sito che mette a disposizione degli utenti ogni genere e tipo di libro, dal romanzo alle opere letterarie. L'obiettivo del nuovo servizio è quello di creare una biblioteca virtuale contenente migliaia di testi accessibili in ogni formato, dall'audio al Braille per i non vedenti.

Giornaliste Coraggiose

 |  05 Marzo 2002 - 01:00  |  Pubblicato in Pubblicati su Angeli
Premiate le giornaliste in prima linea.Maria Grazia Cutuli del Corriere della Sera, uccisa in Afghanistan, "che ha esaltato il coraggio e la pace fino al sacrificio della vita". E poi due inviate televisive: Tiziana Ferrario del Tg1, e Giovanna Botteri del Tg3, sempre a rischio "per informare coraggiosamente sulle lotte e gli orrori della guerra."
Gli italiani non vanno più a votare ma sono impegnati in moltissime attività di volontariato: queste constatazioni, assieme alla disaffezione nei confronti dei partiti tradizionali e alla ricerca dei valori (soprattutto religiosi), rappresentano i segnali che sanciscono la mutazione irreversibile della nostra società. Non ci sono più le classi bensì un corpo sociale che procede verso una nuova strutturazione, non in gerarchie rigide ma in gruppi fluidi, che si riconoscono per età, sesso, aspirazioni e aspettative.

ANGELI WELFARE

 |  28 Gennaio 2002 - 01:00  |  Pubblicato in Pubblicati su Angeli
Lo stato sociale è una conquista dei Paesi più sviluppati. l'Italia è tra questi ma il nostro stato sociale subisce gravi distorsioni che pesano sulle spalle dei giovani, degli anziani, dei disabili e dei senza lavoro. Il quadro nazionale ed internazionale è cambiato negli ultimi anni, basta pensare all'U.E., ai vincoli imposti da Maastricht e dal Patto di Stabilità nonché i mutevoli flussi sociali ed un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Il lavoro gratuito sta cambiando l' economia

Sono imprenditori. dirigenti. amministratori, tutori. controllori della qualità dei servizi. formatori. garanti del cittadino. Di loro. e delle competenze che portano, le imprese sociali non possono fare a meno. Anche perché non costano quasi nulla. Infatti sono volontari, ma'di un genere forse poco studiato e poco considerato; non prestano la loro opera nelle associazioni tipiche di volontariato. cioè quelle "ufficiali'. regolate e definite dalla legge 266 sul volontariato. ma in normali imprese non profit come le cooperative sociali o negli altri vari enti del terzo settore.

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