<b>Il viaggio di Luca: la solidarietà ha vinto</B>

 |  14 Maggio 2002 - 02:00  |  Pubblicato in Aiuto
Luca è partito alle tre dell’altra notte a bordo di un’ambulanza messa a disposizione della Croce Rossa. E già ieri mattina è stato operato Milano dal chirurgo che l’ha in cura da anni. Il medico ha inciso la ferita infettata e ha estratto la pompa che serve a decontrarre gli arti del paraplegico. Ma non ha potuto fare altro: l’infezione era così estesa che non è stato possibile impiantare un nuovo macchinario.
Luca Picchi, 30 anni, con le gambe rigide e immobili da quando ne aveva 18 in seguito a un intervento al midollo spinale, dovrà aspettare altri due mesi prima di sottoporsi a un nuovo intervento. «Solo dopo che la ferita sarà guarita / spiega la sorella Lara / il chirurgo potrà applicare una nuova pompa».
Due mesi di antibiotici e poi, se tutto andrà bene, Luca tornerà sotto i ferri per l’impianto dell’apparecchio che rilasciando un medicinale al midollo spinale rende i suoi arti meno contratti e quindi gli consente di stare seduto.
Entro un mese verrà pagato un acconto una tantum di 4.500 euro per affrontare le prime spese in attesa della liquidazione finale dell’Inail.
La Regione, prima in Italia, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l'Istituto sugli infortuni sul lavoro, che permette alle famiglie delle vittime di infortuni mortali avvenuti nei luoghi di lavoro a partire dal 2002.
Per Sofri e Bompressi
Un digiuno contro l’oblio

Questa non è un’iniziativa con un obiettivo o una scadenza immediata, proponiamo, piuttosto, una catena di solidarietà, anche attraverso un digiuno a staffetta, per rifiutare il ruolo di spettatori passivi e perché la carcerazione di Sofri e Bompressi non cada nell’oblio.
Ndr.Per i noti problemi nell'utilizzo della posta elettronica, inseriamo oggi il comunicato di ieri del Comitato Sofri e Bompressi.
Per Sofri e Bompressi
Un digiuno contro l’oblio
Questa non è un’iniziativa con un obiettivo o una scadenza immediata, proponiamo, piuttosto, una catena di solidarietà, anche attraverso un digiuno a staffetta, per rifiutare il ruolo di spettatori passivi e perché la carcerazione di Sofri e Bompressi non cada nell’oblio.

<b>Rimboschiamoci le maniche: festa per 800 bambini</B>

 |  14 Maggio 2002 - 02:00  |  Pubblicato in Infanzia
Grande festa finale di «Rimboschiamoci le maniche», l’iniziativa di educazione ambientale varata dall’assessorato capitolino alle Politiche per l’infanzia.
Nei giardini di Castel Sant’Angelo, 800 bambini si riuniscono questa mattina per celebrare il successo del progetto anche per la sensibilizzazione contro gli incendi boschivi. Ad ogni bambino sarà donata una bustina di semi di piante aromatiche della macchia mediterranea. Per far crescere nuovi boschi.
RIMBOSCHIAMOCI LE MANICHE oggi, dalle 10 alle 12, nei giardini di Castel Sant’Angelo
/ Un ''mezzo'' che offre grandi possibilita', avanza grandi promesse, ma nasconde anche grandi rischi. Ne buono ne' cattivo in se' ma che va ''gestito'' e che, comunque, ha proprio nello sviluppo delle nuove tecnologie le potenzialita' per una ''autodifesa''. E', in estrema sintesi, l'identikit del web emerso dal convegno ''I mali di Internet: dal terrorismo alla pedofilia.
"Vola solo chi osa farlo, miagolò Zorba"17 MAGGIO, SPETTACOLI TEATRALI28/31 MAGGIO, MOSTRA DEI DISEGNIFumetti, burattini, poesie, ma anche cd, video, disegni, libri giganti e spettacoli. Per oltre mille studenti della capitale il fine anno scolastico ha i colori, i suoni e il linguaggio della creatività e dell’intercultura. Nelle prossime settimane, infatti, si conclude la prima parte di "Vola solo chi osa farlo, miagolò Zorba", il progetto scuola de La Gabbianella / Coordinamento nazionale per l’adozione a distanza formato da 37 associazioni. Più di 50 scuole di Roma hanno preso spunto dal libro di Luis Sepùlveda e preparato durante l’anno numerosi elaborati che saranno presentati in due grandi eventi:/ il 17 maggio (ore 9/ 13) andranno in scena tutti gli spettacoli preparati dagli studenti presso il teatro S.Francesca Romana (piazza Nerazzini 5);/ dal 28 al 31 maggio (dalle ore 10), invece, saranno esposti i disegni e gli altri lavori realizzati nelle scuole, presso la Sala Concerti della Banca d’Italia (via S.Vitale 19). Il progetto, che è andato oltre ogni più rosea aspettativa degli organizzatori, è solo la prima tappa della Campagna nazionale di educazione alla mondialità e alla solidarietà avviata da La Gabbianella. La collaborazione con le scuole proseguirà nei prossimi anni e permetterà così non solo di elaborare la "Mappa delle Scuole Solidali" di Roma, ma anche di avviare gemellaggi tra scuole del Nord e del Sud del mondo. Oltre a essere un contributo concreto in grado di migliorare le condizioni di vita di numerose persone e comunità del Sud del mondo, il sostegno a distanza si dimostra anche uno strumento di educazione che consente di prendere coscienza dei problemi dei paesi impoveriti, ma soprattutto delle ricchezze che "culture" e popoli sempre più migranti portano con sé.

<b>Il custode dell'acqua</b>

 |  13 Maggio 2002 - 02:00  |  Pubblicato in Notizie
E' da segnalare all'attenzione del pubblico dei lettori, lo splendido libro di Franco Scaglia, "Il Custode dell'acqua". Con l'occasione di un viaggio in Istraele, padre Matteo osserva con sguardo attento la situazione in Medio Oriente.Questo libro raffinato e semplice ci avvicina delicatamente ad una realtà difficile ed ancora per molti versi incomprensibile, offrendoci la possibilità di numerose riflessioni.

saint vincent 2013

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