Da una parte, il ministro della Salute Girolamo Sirchia, ammette la necessità di una riforma del welfare, puntando però soprattutto su un meccanismo di assicurazione privata, ieri i Democratici di Sinistra hanno presentato a Milano una proposta di legge per l’istituzione di un sistema di protezione sociale e di cura per le persone anziane non autosufficienti, attraverso un’assicurazione sociale collettiva e obbligatoria. Ogni famiglia riceverebbe un assegno, di un valore commisurato alla gravità della non autosufficienza, che poi spenderebbe per l’assistenza domiciliare o per il ricovero in casa di riposo.
[Pa.N.] Nel film “A beautiful mind”, vincitore di oscar, il protagonista, un matematico geniale ma schizofrenico, ritrova se stesso perché “accetta” la sua malattia. Nella finzione cinematografica, che però è ispirata ad un fatto realmente accaduto, vediamo un malato mentale che vince la sua follia vivendo in mezzo altri, conducendo una vita quasi normale e, quel che è più importante, riuscendo a “convincere” gli altri delle sue eccezionali doti intellettive. E’ una sfida che stanno vincendo numerose persone sofferenti di disturbi psichici, grazie anche a Internet. Si tratta però di eccezioni, in alcune parti del mondo la malattia mentale non è ancora riconosciuta.

MALATTIE RARE. GRAVI, GRAVISSIME, EPPURE DIMENTICATE

 |  06 Maggio 2002 - 02:00  |  Pubblicato in Disabilità
Ora le patologie inguaribili possono essere bloccate e gestite. Purché si trovi un medico capace di fare la diagnosi, possibilmente nei primi mesi di vita. Esistono farmaci ( chiamati “orfani”) che potrebbero curare queste patologie, solo che occorrerebbero nuove ricerche per rendere ufficiale il loro effetto. Ricerche che nessuno finanzia.
Development of a MEMS/based Braille display system as an affordable solution for blind people unable to access information via computer.

<b> I Malati invisibili </b>

 |  06 Maggio 2002 - 02:00  |  Pubblicato in Disabilità
Per tanti tipi di disabilità e di handicap si trovano giustamente le soluzioni di aiuto più adeguate. Per i malati di mente si è pensato di chiudere i manicomi e istituire centri di igiene mentale. Ma i veri malati di mente non li frequenteranno mai, e tutto il peso ricade inevitabilmente sulle famiglie, anche quando la pericolosità di queste persone è palese.Ogni disabile ispira compassione e comprensione, mentre se ci imbattiamo in un malato di mente, il nostro atteggiamento cambia, la paura e il senso di insicurezza prende il sopravvento.Eppure per lo Stato (Regioni, Province, Comuni) non dovrebbe essere difficile individuare le famiglie afflitte da questo problema e predisporre aiuti e soluzioni adeguate. Alcuni di questi malati potrebbero essere aiutati impegnandoli in un lavoro adeguato alle loro capacità, e dove non fosse possibile assegnare loro una pensione di invalidità.

saint vincent 2013

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