Da una parte, il ministro della Salute Girolamo Sirchia, ammette la necessità di una riforma del welfare, puntando però soprattutto su un meccanismo di assicurazione privata, ieri i Democratici di Sinistra hanno presentato a Milano una proposta di legge per l’istituzione di un sistema di protezione sociale e di cura per le persone anziane non autosufficienti, attraverso un’assicurazione sociale collettiva e obbligatoria. Ogni famiglia riceverebbe un assegno, di un valore commisurato alla gravità della non autosufficienza, che poi spenderebbe per l’assistenza domiciliare o per il ricovero in casa di riposo.
E' stata installata una segreteria telefonica interattiva in grado di attuare la comunicazione bilaterale e reciproca componendo i seguenti numeri: 066784748/066789537/066789347.
Da un lato si rende noto le novità e dall’altro i soci Uic possono chiedere chiarimenti, altre notizie associative sull’esistenza, sull’istruzione e sul lavoro e, se lo desiderano, formulare proposte ed esprimere opinioni componendo lo 066789346. Chi telefona ha la possibilità di lasciare un messaggio della durata massima di due minuti. Le risposte saranno trasmesse entro la settimana successiva a quella di ricevimento. Sito web Uic: www.uiciechi.it/
Il Servizio Civile Internazionale è un Organizzazione Non Governativa che opera nell'ambito della cooperazione internazionale, presente in 60 paesi in tutto il mondo. Da più di 80 anni promuove campi di lavoro sui temi della pace e del disarmo, dell'obiezione di coscienza, della cooperazione e della solidarietà, dell'emarginazione sociale, della tutela dell'ambiente e della protezione civile.
Un'occasione per vivere un'esperienza concreta nella promozione di attività manuali e di animazione rivolte alla realizzazione di progetti per la pace, la difesa dell'ambiente, la solidarietà.
l'indice delle società etiche, quelle che si propongono di rispettare l'ambiente, è salito negli ultimi tre anni del 9,3 per cento contro il 16,8 perso nello stesso periodo dall'indice Morgan Stanley delle borse mondiali. I Fondi Etici devolvono delle somme a enti benefici. O investono in società "buone"
British and Irish charities are mobilising to feed more than half a million people in Malawi as the food crisis affecting millions in Southern Africa intensifies.

Already in Malawi by many estimates more than 100 people a day are dying of hunger and / weakened by hunger / of preventable diseases. Zimbabwe and Zambia also badly affected.

This year's poor harvest is expected to provide only temporary relief for the better off and large gifts of food through the World Food Programme and USAID* are not expected to arrive until much later in the year.

British and Irish charities are now calling on the EU to support their work to prevent the death toll spiralling upwards in July, August and September.

The EU is the one major donor active in Malawi yet to make a substantial commitment to the aid effort.
Disasters Emergency Committee Chief Executive Brendan Gormley said: "The international community has been slow to respond to the food crisis in Southern Africa and is now running to catch/up. Only large scale and immediate action can avert the risk of starvation facing millions of people."

Although the flooding that destroyed much of last year's harvest and dry weather which has withered this year's crop are the primary causes of the food crisis, politics and economics have also played their part. Malawi's grain reserve was recently sold off without clear explanation and international support for the government was substantially cut amid allegations of corruption.

To make a donation, contact:
UK
Save the Children / Brendan Paddy or Erica Boardman / 0044 207716 2281 / 0044 20 7 716 2061
ActionAid / Jane Moyo / 0044 207561 7633/7614
World Vision / Mr Jan Butter / 0044 1908 841020
Everychild / Paul Dimmick or Katrina Lawson / 020 7749 3072 / 0044 207749 2477
CAFOD / Martha Clarke / 0044 207326 5557
CARE International UK / Kaye Stearman or Chloe Bagram / 00 44 207934 9346 / 7934 9359

Ireland
Concern / Macdara Doyle / 00 353 1 417 7730

Per ulteriori informazioni e per fare una donazione, visitare il sito www.savethechildren.org.uk

<b> Calcio senza frontiere </b>

 |  06 Maggio 2002 - 02:00  |  Pubblicato in Emarginazione e povertà
Un calcio all'ingiustizia, un rigore contro l'indifferenza e un goal multietnico.Metafore calcistiche per presentare un torneo internazionale di calcio organizzato dalla Cisl a partire dal 1 maggio a Bergamo, per protestrare contro il progetto di legge sull'immigrazione giudicato troppo restrittivo.Giocano solo squadre fatte da stranieri e le regole del gioco sono molto corrette: non ci sono eliminatorie, tutte le squadre giocano lo stesso numero di partite, anche se, naturalmente solo una sarà la vincitrice.

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