Pienone ieri sera al «Sistina» per la proiezione a sfondo sociale del film con Sean Penn e Michel Pfeiffer.Le libere offerte del pubblico devolute alla Very Special Arts Italia che si occupa di disabili.QUANTO siano stati generosi nelle offerte da devolvere alla Very Special Arts Italia, l'organizzazione non profit impegnata nello sviluppo di tutte le espressioni artistiche delle persone disabili, non lo sappiamo ancora. Certo è che Vip e comuni mortali hanno fatto a gara, ieri sera, anche sgomitando, per non farsi sfuggire una poltrona del Sistina ed assistere in anteprima nazionale allo stuggente "Mi chiamo Sam", film diretto da Jessie Nelson e interpretato magistralmente da un Sean Penn trasformatosi in un papà ritardato mentale, Sam Dawson, che farà di tutto per non perdere l'affidamento della dolce figlioletta Lucy Diamond, la piccola e brava Dakota Fanning . Lotterà con Sam per fargli riottenere la custodia della bimba, l'avvocatessa Rita Harrison, la splendida Michelle Pfeiffer .
SEMBRA vicina ad una soluzione la vertenza tra la Regione e l'Unione italiana dei ciechi sull'Ipab S. Alessio. Ad annunciare «una possibile svolta» è il presidente dell'Uic, Tommaso Daniele, che si è incontrato ieri con il presidente della Regione Francesco Storace. Al termine dell'incontro, è stato dato mandato all'assessore regionale agli affari istituzionali di elaborare d'intesa con l'Uic un nuovo schema di iniziativa legislativa che «preveda un comitato cui spetterà di decidere le linee di azione del centro, cui un organo monocratico regionale darà esecuzione».

Il golf si mobilita per Safiya

 |  12 Marzo 2002 - 01:00  |  Pubblicato in Aiuto
Un partita per chi sta in difficoltà, quella giocata al Marco Simone di Laura Biagiotti. Dal titolo "Safiya, chi scaglia la prima pietra?" , la gara è stata dedicata al caso dell'extracomunitaria in pericolo di vita che tanto ha animato personaggi del mondo del calcio come Francesco Totti. Dalla solidarietà al mondo al femminile, all'Olgiata è andata invece in onda "Donne in golf" / a pochi giorni di distanza dalla festa della donna / con la partecipazione di golfiste celebri come l'ex campionessa di sacca e bastoni Sabina Pischiutta e l'asso del volante in gonnella Prisca Taruffi, arrivate rispettivamente prima e seconda di prima categoria. Il seniores è invece andato a Letizia Peroni. Infine grande successo dello stand "Chocogolf" allestito a "Eurochocolate" grazie al Comitato provinciale del Lazio presieduto da Marina Lanza.
Sei anni, affetto da grave intolleranza ai pollini e ad alcuni alimenti, senza un paramedico vicino rischia la vita. Ma la struttura sanitaria non ha ancora provveduto.Ordinanza del Tribunale del Lavoro: la Asl deve garantire l’assistenza durante le lezioni Avrà una sorta di angelo custode a fianco. Un infermiere che sia in grado di intervenire quando la sua salute capricciosa tenterà di metterlo in difficoltà. E lo avrà per legge, perché la decisione di far assistere il piccolo S.F., di sei anni, da un paramedico, è stata presa dalla prima sezione del Tribunale del Lavoro. Il caso è straordinario, ma non poteva essere altrimenti: il bimbo, infatti, secondo la Asl Rm E avrebbe dovuto frequentare la scuola in un day hospital, lontano da tutti gli altri suoi coetanei. Soffre di un complessa sindrome allergica caratterizzata da dermatite topica grave associata a rino congiuntivite e asma bronchiale. Il suo handicap è stato ampiamente riconosciuto. I genitori, però, hanno dovuto accollarsi una spesa di quattro milioni al mese per farlo assistere privatamente, una cifra difficile da sostenere. Per qualche tempo hanno pagato, con grandi sacrifici, poi, hanno deciso che era giusto rivolgersi alla magistratura. Hanno chiamato gli avvocati Filippo Aiello e Sergio De Santis ed è partita la battaglia legale.
Una serata dedicata al disagio adolescenziale al cinema: la Cooperativa «Rifornimento in volo» e il sindacato dei giornalisti cinematografici italiani ha presentato ieri sera il film «Biuti Quin Olivia» nella sala Agis (via di Villa Patrizi 10, ingresso via Falloppio).Olivia e Lilli: le protagoniste del film di Federica Martino. La prima è una ragazza sbandata, sua madre è una donna offesa e umiliata dalla vita e suo padre un uomo violento e volgare. La seconda: una ragazza spensierata e felice.
Una serata in favore di Amnesty International e delle sue attività in difesa dei Diritti Umani. Al Goa Club alle 23 di mercoledì viene presentata la Compilation «Amnesty International 40th Anniversary» realizzata da Frank Nigel con la rielaborazione di musiche composte da autori di vari paesi del mondo. Un tavolino con attivisti di Amnesty sarà a disposizione come punto di informazione, presentazione delle attività, raccolta di firme e di adesioni. Il «Goa Club» farà donazione ad Amnesty della metà dell'incasso della serata. Prezzo d'ingresso 15 euro. Per informazioni: Goa Club, via Libetta 13, tel. 06 5748277. Domani alle 23. AMNESTY INTERNATIONAL Sede nazionale tel 06. 44901
Il 72 % degli Italiani aumenterebbe gli aiuti ai Paesi più poveri. E’ uno dei nuovi dati relativi alla percezione degli Italiani sulla solidarietà, lo sviluppo e la cooperazione internazionale che Volontari nel mondo – FOCSIV (la Federazione di 55 Ong di volontariato internazionale) presenta alla vigilia della Conferenza “Finanziamento per lo Sviluppo” che si terrà a Monterrey dal 18 al 22 marzo.
L'idea è di un pensionato giapponese. Invece di camminare per le vie della città con un cane/guida o accompagnato dai volontari, girerà la città con un telefonino Umts che gli consentirà di essere guidato in video e voce

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