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    La raccolta fondi delle Sardine: "Per Natale una nuova nave per soccorrere i migranti"

    Il movimento di Mattia Santori ha lanciato una maratona social per raccogliere i fondi destinati alla costruzione della Resq-People, una nuova nave umanitaria per il soccorso dei migranti nel Mediterraneo.

    Una nuova nave italiana per soccorrere i migranti nel Mediterraneo. È il progetto delle Sardine, che hanno lanciato una maratona social per raccogliere i fondi da destinare alla costruzione della Resq-People, un’imbarcazione che si aggiungerà a quella della “flotta umanitaria della società civile”.

    “In un momento in cui la politica e l'opinione pubblica nazionale ed europea si voltano dall’altra parte, saliamo a bordo, per costruire insieme una nave e garantire diritti e dignità a chi rischia la vita nel Mediterraneo”, scrivono gli attivisti su Facebook, invitando i follower a donare. “Bullone dopo bullone, salvagente dopo salvagente, sardina dopo sardina - esortano - possiamo raggiungere l’obiettivo molto presto”.

    Alle oltre due ore di diretta social hanno partecipato, oltre ai leader del movimento dei pesciolini, Mattia Santori e Giulia Trappoloni, anche politici, opinionisti e volti noti del mondo dello spettacolo. Tra loro Pif, Gad Lerner, Giulia Michelini, Saverio Tommasi, Modena City Ramblers, Frankie hi-nrg, Padre Alex Zanotelli, Luca Bottura, Laura Boldrini e Pietro Bartolo.

    L’operazione, tra costruzione della nave e finanziamento delle attività per un anno, avrà un costo di 2,1 milioni di euro, secondo quanto si legge sul Giornale. L’obiettivo del crowfunding lanciato dagli organizzatori è di raccogliere almeno un milione di euro.

    L’imbarcazione dovrebbe essere di circa 40 metri con un equipaggio di una ventina di persone, tra personale tecnico, medici, volontari e anche giornalisti e fotoreporter che avranno il compito di documentare le attività.

    La decisione di sostenere il progetto ResQ-People Saving People, era stata annunciata dagli attivisti lo scorso settembre. L’obiettivo dell’iniziativa, scrivevano le Sardine, è quello di dare “un contributo importante affinché il Mediterraneo smetta di essere un cimitero e torni a essere ciò che è stato per secoli, il mare culla di civiltà e simbolo di culture e visioni diverse”.

    “C’è chi impacchetta la porta di Lampedusa, così come chi dà alle fiamme il campo di Moria a Lesbo, chi insulta Carola Rackete, chi accoglie gli sbarchi con manifestazioni di sdegno e chi firma i decreti sicurezza: non è più tempo di stare a guardare, l’indignazione non basta”, aveva dichiarato il leader Mattia Santori.

    “Speriamo – aveva detto - di poter presto festeggiare l’inizio delle missioni di ResQ, e speriamo di poter presto festeggiare una flotta umanitaria sempre più numerosa”.

     

    Articolo di  per Sputnik

    Fondazione PIME Onlus partecipa al concorso per il #GivingTuesday, dedicato alle migliori iniziative benefiche dell’anno

    Fondazione PIME Onlus partecipa al  #GivingTuesday, campagna internazionale di sensibilizzazione per rafforzare la cultura della solidarietà e del dono.

    Nata negli Stati Uniti in risposta al consumismo del Black Friday e del Cyber Monday, le due giornate di sconti  dedicate alo shopping prenatalizio, #GivingTuesday, “il martedì del dare” ormai è una ricorrenza benefica anche in Italia dove l’Associazione Italiana di Fundraising -AIFR - per l'occasione lancia un contest che offre a scuole e organizzazioni no profit la possibilità di ricevere  un aiuto economico da destinare alle proprie attività. 

    Il  PIME partecipa al contest con la raccolta fondi per i bambini con disabilità del Centro Bethéem in Camerun. Per sostenerlo entro il 12 Gennaio 2021  occorre collegarsi al link https://givingtuesday.it/progetti/un-sorriso-per-i-bambini-con-disabilita-di-mouda/  e votare   il progetto (è possibile effettuare fino a 4 votazioni inserendo il proprio indirizzo e-mail) . La giuria  è composta da AIFR,   Associazione Italiana Fundraiser- ASSIF, Festival del Fundraising e Fondazione Italia per il Dono. I primi quattro classificati avranno diritto ad un premio in denaro.

    Ecco nel dettaglio il progetto del PIME:

    Un sorriso per i bambini con disabilità in Camerun

    A Mouda, estremo Nord del Camerun, sorge  il Centro Bethléem, opera sociale privata nata nel 1997 per realizzare attività in ambito rieducativo e formativo per neonati orfani, sordomuti,  giovani e adulti con disabilità. Il Centro Bethléem:

    • accoglie orfani e bambini malnutriti nell’asilo nido e in case-famiglia;
    • garantisce salute e riabilitazione ai portatori di handicap di tutte le età
    • offre istruzione e formazione professionale ai piccoli e ai giovani sordomuti attraverso la scuola materna, la scuola primaria e il centro di formazione artigianale e costruzione protesi.

    La salute e il benessere psico-fisico sono condizioni basilari per la crescita di una società; da questa convinzione nasce l’obiettivo di prevenire e curare le malattie di bambini e adulti con disabilità attraverso tre diverse strutture specializzate: l’infermeria, il centro di rieducazione e il centro di riabilitazione fisioterapica.

    Quest’ultimo, in particolare, sostiene lo sviluppo motorio dei bambini con handicap fisici e/o paralisi cerebrale.

    In più, il Centro favorisce l’integrazione dei bambini e delle persone con deficit uditivo.

    Il PIME OGGI

    I missionari del PIME attualmente  nel mondo sono 460. I ragazzi in Italia coinvolti nelle attività di educazione alla pace e alla solidarietà sono 132.000 e 11.747 sono i bambini, i disabili, i giovani aiutati in tutto il mondo attraverso il sostegno a distanza.

    Il Centro Pime opera sul territorio italiano per raccontare la missione anche in Italia. Il Centro polifunzionale si trova a Milano in via Monterosa 81. 

    • • I padri dell’Animazione missionaria coinvolgono ogni anno centinaia di giovani.
    • • Il Museo Popoli e Culture custodisce e valorizza oggetti di grande valore provenienti dalle terre di missione.
    • • La Biblioteca, con oltre 40.000 volumi, è specializzata nella storia delle missioni e nella conoscenza dei popoli extraeuropei.
    • • L’Ufficio Educazione Mondialità sensibilizza ogni anno più di 50.000 ragazzi ai temi della missione, della sostenibilità e della cittadinanza.
    • • Il mensile Mondo e Missione propone reportage, storie e approfondimenti dalle periferie del mondo.
    • • L’Ufficio Aiuto Missioni promuove, insieme ai missionari sul campo, progetti di sviluppo e oltre 11.000 sostegni a distanza.
    • • Eventi e attività culturali coinvolgono centinaia di persone attraverso una stagione teatrale (il teatro ha ben 600 posti), convegni, presentazioni di libri, concerti, fiere...

    Per sostenere il PIME: https://givingtuesday.it/progetti/un-sorriso-per-i-bambini-con-disabilita-di-mouda 

    Giuliano Sangiorgi dei Negramaro consegna prodotti donati a Save the Children da Amazon.it per sostenere la campagna Riscriviamo il Futuro

    Una giornata speciale per i bambini e i ragazzi di uno dei Punti Luce di Roma di Save the Children: Giuliano Sangiorgi dei negramaro ha visitato il centro che offre supporto ai bambini e alle famiglie del quartiere – dal sostegno allo studio ad attività sportive ed educative - per consegnare alcuni prodotti donati da Amazon.it e per incontrare i ragazzi, a cui ha regalato anche un’esibizione acustica live.

    L’iniziativa si inserisce nella collaborazione di Amazon.it con i negramaro per regalare sorrisi durante tutta la stagione natalizia, attraverso il sostegno a Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e per garantire loro un futuro.

    La donazione consegnata al Punto Luce è una parte dei €200.000 in prodotti donati da Amazon.it a Save the Children a supporto di Riscriviamo il Futuro, il programma per combattere la povertà educativa e ridare educazione, opportunità e speranza ai bambini che vivono nei contesti più fragili e che sono stati duramente colpiti dagli effetti della pandemia. I prodotti donati sono includono  giochi, strumenti educativi e beni di uso quotidiano.

    Ci sono esperienze che possono essere d’ispirazione per la vita dei bambini e ragazzi: sono certa che il pomeriggio passato insieme a Giuliano Sangiorgi dei negramaro rimarrà indelebile nella memoria di quelli che frequentano il nostro Punto Luce. Il dialogo che ha animato l’incontro ha riguardato ricordi e aspirazioni, sogni per il futuro, ma anche la tenacia necessaria a perseguirli. Questa possibilità di confronto è linfa vitale per i nostri ragazzi, sopratutto in un periodo storico in cui lo spazio per la speranza sembra essersi ridotto. È un importante valore aggiunto di cui siamo molto grati ai negramaro e ad Amazon”, ha dichiarato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children Italia.

    “‘Negli occhi di un bambino lo sguardo di un gigante’ canto in ‘L’amore qui non passa’ e quel gigante l’ho incontrato nello sguardo profondo e pieno di futuro e vita di ogni bambino o ragazzo del Punto Luce di Save the Children” commenta Giuliano Sangiorgi dei negramaro. “Dopo una giornata passata insieme a raccontarci di speranze e desideri, sono tornato a casa e senza chiudere gli occhi ho sognato di essere ognuno di loro.

    Viviamo un momento complesso in cui molti ragazzi e famiglie che si trovano in condizioni sfavorevoli devono fare quotidianamente i conti con il rischio di abbandono scolastico, aggravato ulteriormente dalla pandemia. Proprio per questo Amazon ha scelto di supportare Save the Children e il progetto Riscriviamo il futuro: grazie alla generosità dei nostri clienti e alla nostra donazione, i 25 Punti Luce distribuiti in tutta Italia saranno degli spazi ancora più accoglienti e attrezzati, per garantire così l’istruzione e il supporto ai bambini e ai ragazzi che ne hanno più bisogno. Il nostro ringraziamento va anche ai negramaro che hanno donato il loro tempo e il loro supporto a sostegno di questa nostra iniziativa” ha commentato Mariangela Marseglia, VP e Country Manager di Amazon.it e Amazon.es.

    La possibilità di donare un sorriso a queste famiglie continua: ogni cliente Amazon può acquistare i prodotti più necessari a Save the Children dalla Lista dei desideri disponibile su www.amazon.it/deliveringsmiles

     

    Tombola di Santa Lucia, il premier Conte si collega a sorpresa con Busto

    Le Cuffie Colorate e MiracolosaMente sbarcano a Palazzo Chigi. In occasione della tombola online organizzata domenica 13 dicembre dalle associazioni di Busto Arsizio, alla quale hanno partecipato cinquanta giovani disabili, si è collegato nientemeno che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte inviando un videomessaggio di auguri. E non è stato neanche l’unico a sostenere l’evento delle realtà sociali bustocche, che ha unito Antonio Razzi, Josefa Idem, Massimo Ghini, Max Tortora, Nicolas Vaporidis, Nicole Orlando, Paolo Conticini e Volfango de Biasi. I dettagli sono stati illustrati ieri, lunedì 14, in una conferenza stampa.

    Stare insieme nonostante la distanza

    «Gli ospiti sono stati la ciliegina sulla torta: speriamo che l’idea della tombola online realizzata con i nostri ragazzi venga adottata anche da altri. Era fondamentale riuscire a stare insieme nonostante la distanza». È questo il bilancio fatto ieri, lunedì 14 dicembre, da Laura Bignami, ex senatrice che ha fondato il centro MiracolosaMente, e Massimo “Ciccio” Vitali, storico volontario delle Cuffie Colorate, riguardo alla partita in steaming che, nel giorno di Santa Lucia, ha visto, tra i ragazzi e le loro famiglie, la distribuzione di sessanta cartelle. All’iniziativa hanno anche aderito altre associazioni, come Aias-Anffas, Insieme È Bello e il Ckoss Club del maestro di karate Rolando Gaido, che si occupano di disabilità.

    I giochi online

    «L’idea è maturata sulla scia della trasmissione Cuffie Colorate OnAir, che ora va in onda alla domenica sera, e propone partite a battaglia navale o a Forza 4», ha spiegato Vitali. «Di fronte alle difficoltà create dalla pandemia ci siamo reinventati», ha aggiunto Bignami. «E i ragazzi, per quanto riguarda la tecnologia, sono stati bravi: sui nostri canali organizziamo da mesi vari giochi ma anche serate dance, con la creazione, ultimamente, di un evento per Halloween». «Abbiamo aderito con molta gioia, è bello quando qualcuno ha un’idea e la mette al loro servizio: hanno partecipato con entusiasmo», ha commentato Giulia Lepori, presidente di Insieme è Bello. «Sebbene nata in circostanze fortunate, spero che questa collaborazione continui quando saremo tornati alla normalità».

    La porta aperta

    «Nel dna delle Cuffie Colorate c’è sempre stata la porta aperta: collaboriamo da anni con Insieme è Bello e siamo figli di Aias e Anffas», ha ricordato il presidente Silvano Trupia. «Però vorrei tornare a un’altra realtà, manca il calore che i ragazzi trasmettono con la loro vicinanza. Vederli in diretta appaga, sono diventati bravissimi a usare i mezzi tecnologici. A volte li sottovalutiamo, sono più avanti di quello che pensiamo». Dello stesso avviso il maestro Gaido: «L’integrazione è parte essenziale delle mie palestre, nelle quali i disabili si allenano con i normodotati. Sì, li sottovalutiamo: certe volte mi accorgo che nell’ambito della tecnologia sono più bravi di me». Come ha concluso Bignami, «i nostri obiettivi sono due: far sapere che esiste questa realtà, in modo da coinvolgere più associazioni possibili, e mostrare che è una cosa che si può fare».

     

    Scritto da:Francesco Tomassini per https://www.malpensa24.it/

    NORDEST ALLA PROVA DELLA PANDEMIA: I PAGAMENTI TRA LE IMPRESE

    Sono disponibili ancora posti per il webinar di domani 15.12 ore 17.00 con la partecipazione di Michele Bauli, Enrico Carraro, Silvia Oliva e Marco Preti

    Quali effetti hanno avuto l’emergenza sanitaria e il lockdown sulle imprese del Nordest e sulle relazioni all’interno delle filiere?

    Ne parliamo a partire dalla presentazione dello Studio Pagamenti, l’Osservatorio annuale di CRIBIS che, con focus sul Nordest, illustra i trend e le performance di pagamento delle aziende in un confronto con le altre regioni italiane ed europee.

    PROGRAMMA

     Saluti

    Presentazione dei dati sui pagamenti tra le imprese

    Marco Preti, AD Cribis

    Filiere del Nordest alla prova del Covid-19

    Silvia Oliva, Ricercatrice Senior Fondazione Nord Est

    La voce dell’impresa

    Michele Bauli, Presidente Bauli Spa e Presidente Confindustria Verona

    Enrico Carraro, Presidente Gruppo Carraro e Presidente Confindustria Veneto

    Dibattito

    Introduce e modera Paolo Possamai, Direttore quotidiani veneti Gruppo Gedi e nordesteconomia

    Energia: tornano a crescere gli impianti fotovoltaici in Italia

    Il fotovoltaico torna a crescere in Italia nonostante la crisi dovuta al COVID-19: nel primo semestre di quest’anno le nuove installazioni sono aumentate del 12% rispetto allo stesso periodo del 2019, con una previsione di nuova capacità installata in tutto il 2020 pari a circa 0,8 GW. Inoltre, nel biennio 2021-2022 il fotovoltaico guiderà la crescita di tutte le energie rinnovabili anche grazie agli incentivi fiscali, tra cui il superbonus del 110%. È quanto emerge dal report ‘Renewables 2020’ dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA), al quale ENEA ha contribuito sia alla parte italiana che alla peer review. In oltre 170 pagine, il rapporto IEA offre un’analisi dettagliata e previsioni fino al 2025 dell'impatto della pandemia sulle energie rinnovabili a livello globale nei settori dell’elettricità, del calore e dei trasporti. In netto contrasto con le centrali alimentate da altri combustibili, gli impianti per la generazione elettrica da fonti rinnovabili cresceranno di quasi il 7% a livello mondiale nel 2020. “Si tratta di un trend in linea con quello registrato in Italia nel settore del fotovoltaico, dove però sono stati assegnati solo 25 MW dei 1.000 disponibili per gli impianti di grandi dimensioni, in base allo schema d’aste introdotto nel 2019, un sistema che dovrà essere rivisto per risolvere i problemi sull’utilizzo del suolo e per semplificare i processi autorizzativi”, sottolinea Simona De Iuliis del Dipartimento ENEA Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili.

    Nel periodo 2023-2025 si prevede che in Italia la capacità media annuale aggiuntiva sia pari a circa 4,6 GW. “Dopo una fase di stallo dal 2012, nel nostro Paese la crescita del fotovoltaico sta accelerando la sua corsa grazie ai nuovi obiettivi fissati nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, che prevede un target di 52 GW di capacità fotovoltaica entro il 2030, oltre il doppio rispetto ai 20,9 GW installati fino al 2019”, aggiunge Simona De Iuliis.
    Sempre in Italia, sul fronte dell’eolico la nuova capacità installata nel 2020 sarà di circa 0,2 GW, con una riduzione del 55% rispetto al 2019, ma nel 2022 dovrebbero entrare in funzione 0,9 GW relativi allo schema d’aste in corso. Nel periodo 2023-2025, la nuova capacità potrebbe mantenersi intorno a 1 GW annui o raggiungere circa 1,7 GW nel caso di un ulteriore utilizzo delle aste e di semplificazione dei processi autorizzativi. Inoltre, altri 5,8 GW potranno essere operativi dal 2025 grazie al repowering degli impianti esistenti.

    A livello mondiale, sotto la spinta di Cina e Stati Uniti, la capacità rinnovabile installata crescerà nel 2020 di circa il 4%, raggiungendo quasi 200 GW; il contributo maggiore arriverà da eolico e idroelettrico che registreranno un nuovo record, rappresentando circa il 90% della nuova generazione di elettricità a livello globale. Ma nel 2021 a guidare la corsa alle fonti rinnovabili sarà l’Unione europea (oltre all’India). In Europa ciò sarà possibile grazie all’entrata in funzione di impianti eolici e solari fotovoltaici su scala industriale precedentemente messi all’asta in Francia e Germania. Inoltre, la crescita sarà supportata dalle politiche dei Paesi membri per raggiungere l’obiettivo europeo al 2030 per le energie rinnovabili (32%) e dal Recovery and Resilience Facility, che fornirà finanziamenti e sovvenzioni a basso costo per le politiche green. “A maggio una valutazione iniziale della IEA aveva mostrato che la crisi dovuta al COVID-19 stava rallentando - ma non arrestando - la crescita delle energie rinnovabili. Sei mesi dopo, la pandemia continua a colpire l’economia globale e la vita quotidiana, ma i mercati delle energie rinnovabili, in particolare le tecnologie per la generazione pulita di elettricità, hanno già dimostrato la loro resilienza in questo contesto così difficile”, conclude De Iuliis.

    Convegno: “L’adozione internazionale ai tempi del covid 19”.

    Fine 2020 le Adozioni Internazionali sembrano in ripresa. Cosa ci dobbiamo aspettare per il 2021? Se ne parlerà mercoledì 16 dicembre al webinar di Ai.Bi.

    Buone notizie sul fronte Adozione Internazionale. Da settembre sono riprese le ripartenze delle coppie italiane. Solo nei mesi di ottobre e novembre sono stati più di 100 i rientri in Italia e come comunicato da  Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie del Ministero Affari Esteri, da inizio pandemia sono stati circa 400 i bambini adottati arrivati nel nostro Paese dai 4 continenti.

    Dopo il primo lockdown che ha costretto quasi tutti i Paesi ad una chiusura, sono oggi più di 20 le Nazioni che hanno riaperto  le loro  frontiere per accogliere le coppie dell’adozione internazionale.

    Tra i Paesi più attivi l’Ungheria, la Colombia, l’India, il Perù e nell'ultimo mese anche il Vietnam ha accolto ben 8 coppie italiane, mentre in Sudamerica, proprio negli ultimi tre mesi,  si sono intensificati gli abbinamenti.

    Ma non basta. I corsi di informazione e formazione per le coppie adottive organizzati dagli enti autorizzati e dai servizi sociali sono nuovamente pieni come non capitava da anni. Un successo reso possibile anche  grazie all’aiuto della tecnologia che ha permesso l’ introduzione degli incontri in modalità “on Line”.

    Sono questi i segnali di una prossima ripresa delle adozioni internazionali nel 2021? Cosa accadrà con l’avvento dei vaccini?

    Di questo, delle criticità legate alla situazione dovuta alla pandemia e di molto altro si discuterà nel convegno “L’adozione internazionale ai tempi del covid 19”, webinar organizzato da Ai.Bi. Amici dei Bambini, in collaborazione con Cefam, (Centro Europeo Formazione Accoglienza Minori) e con il contributo della Provincia autonoma di Bolzano, che si terrà mercoledì 16 dicembre, dalle ore 10 alle ore 13.30, in diretta sulla piattaforma Zoom.

    Tra gli importanti attori che saranno presenti all’incontro spicca la presenza del nuovo vicepresidente CAI, Dott. Vincenzo Starita, che porterà un aggiornamento circa gli interventi  fatti e i contatti che la Commissione Adozioni Internazionali sta mantenendo con i diversi Paesi di provenienza dei bambini ed illustrerà gli effetti della pandemia sul sistema adozioni.

    La parola sarà quindi data agli attori delle istituzioni locali. Interverranno: Benno Baumgartner, Presidente Tribunale per i Minorenni di Bolzano, Petra Frei, Direttrice Ufficio per la tutela dei minori e inclusione sociale Provincia Autonoma di Bolzano, Francesca Donati, Regione Emilia Romagna - Servizio politiche sociali e socio-educative, Chiara Avataneo, Assistente sociale SRAI, Servizio Regione Piemonte, Cinzia Fabrocini, Psicopedagogista Adozioni in rete Regione Piemonte, Selene Paoli e Flavia Chilovi, Assistenti sociali Equipe adozioni Ufficio età evolutiva, genitorialità e centro per l’infanzia della Provincia Autonoma di Trento, Romana Taricco, Assistente sociale distretto Ceramico (Mo).

    Concluderanno i lavori i rappresentanti rispettivamente delle famiglie adottive e dei minori abbandonati, con gli interventi di Monya Ferritti, Presidente Coordinamento CARE e Marco Griffini, presidente di Ai.Bi. Amici dei Bambini.

    A moderare l’incontro sarà Cristiano Puglisi, opinionista de Il Giornale.it.

    L’evento sarà allietato anche da un Intermezzo musicale “Auguri di Natale” a cura del Classical Mood Quartett di Roberto Tomada.

    La partecipazione all’incontro è gratuita ed aperta a tutti gli operatori

    dei servizi sociali, ai giudici dei Tribunali per i minorenni e agli operatori degli enti autorizzati per le adozioni internazionali.

    Sarà possibile iscriversi al webinar entro le ore 14.00 del 15 dicembre, accedendo alla pagina: www.aibi.it/convegno-adozioni

    Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a Michela De Santi, scrivendo all’indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

     

    Auser: Natale da gourmet per gli anziani soli

    A Cecina un progetto solidale che coinvolge chef stellati, Auser e l’associazione Nazionale Carabinieri

    Cinquanta pietanze prelibate verranno donate durante le festività natalizie  ad altrettanti anziani che vivono da soli. Facendo loro passare un Natale meno triste.

    Il progetto che darà calore e vicinanza agli anziani che vivono in solitudine e in condizioni disagiate,  si chiama “donare con il cuore” e nasce dalla collaborazione di Auser Cecina e associazione nazionale Carabinieri,  insieme agli chef stellati Andrea e Daniele Zazzeri proprietari del ristorante “La Pineta” di Marina di Bibbona.  Una volta confezionati i cinquanta pasti da gourmet saranno i volontari dell’Auser a consegnarli direttamente a casa degli anziani. Una consegna non solo di cibo prelibato, ma piena di attenzioni.

    I fratelli Zazzeri sono proprietari del ristorante che ha confermato la prestigiosa stella Michelin, ereditata dal padre Luciano un  vero maestro di cucina  e creatore di piatti di mare unici, scomparso un anno fa.

    Il progetto prevede anche una campagna antisprechi rivolta al comparto hotel ristoranti bar. Insieme all’ Associazione Carabinieri Cecina i volontari hanno lanciato  un appello per il rispetto della normativa antisprechi prevista dalla legge 166/2016 e favorire il recupero e la donazione dei prodotti alimentari in eccedenza.

    In questo modo si possono recuperare molti alimenti che sarebbero sprecati e destinarli alle persone più disagiate, una categoria che sta crescendo in un momento di crisi anche economica dovuta agli effetti della pandemia.

    INU Città accessibili a tutti

    INU Città accessibili a tutti un progetto che é andato avanti e che a novembre ha assegnato i primi premi di un bando fatto in collaborazione con Camera di Commercio di Genova, MIBACT, CNR e CERPA, per tesi di laurea e ricerche aventi carattere innovativi.

    Avviato nell’aprile 2016 con una mozione approvata dall’assemblea generale dell’Istituto, è stato inserito nel programma della presidenza di Silvia Viviani tra le azioni maggiormente caratterizzanti i Progetti per il Paese.

    Fino a oggi ha coinvolto, attraverso azioni di ascolto e confronto, oltre un consistente numero di esperienze eterogenee, sviluppate in Italia e riferite al superamento delle barriere architettoniche, sensoriali, percettive, intellettive, culturali, sociali, economiche, sanitarie, di genere. Esperienze che mostrano una visione documentata di cosa stanno facendo molti e diversi attori – istituzioni, amministrazioni, associazioni, imprese, categorie, università, … – all’interno della cosiddetta accessibilità a 360°.

    L’INU ha costituito una rete sui temi dell’accessibilità, dal 2016 sta sviluppando “Città accessibili a tutti”.

    Il progetto lanciato nel XXIX Congresso con il Progetto Paese, l’urbanistica tra adattamenti climatici e sociali, innovazioni tecnologiche e nuove geografie istituzionali, prosegue con il XXX Congresso, Governare la frammentazione. Si contestualizzano così gli impegni per la città inclusiva fondati sulla Costituzione italiana e sulla ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite, del 2006, sui diritti delle persone con disabilità.

    Come aderire:

    Per partecipare alla Community Città accessibili è sufficiente inviare una richiesta al responsabile (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.) con le motivazioni dell’adesione

    RAFFAELLO E ZHANG ZEDUAN: NUOVE PROSPETTIVE SULLA PROSPETTIVA

    Il dialogo “impossibile” fra due capolavori dell’arte occidentale e orientale, lontanissimi eppure così vicini: dal 14 dicembre su Brera Plus+.

    In un mondo post-COVID i cui vincoli impediscono di ospitare mostre negli spazi fisici del museo, BreraPlus+, la nuova piattaforma lanciata quest’autunno dalla Pinacoteca di Brera, permette di realizzare l’impossibile: unire lo Sposalizio della Vergine di Raffaello e il Viaggio lungo il fiume durante Qingming di Zhang Zeduan.

    Quest’ultima, un’opera che in Cina gode dello stesso status che la Gioconda ha in Occidente, non avrebbe mai potuto viaggiare fino a Milano, anche nelle migliori circostanze.

    Dal 14 dicembre BreraPlus+.org accosta invece questi due capolavori così lontani, per guardarli in una prospettiva inedita e riscoprirli più vicini di quanto si possa immaginare.

     

    Vai su BreraPlus.org e goditi il il nono dialogo della Pinacoteca di Brera Raffaello e Zhang Zeduan: nuove prospettive sulla prospettiva.

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