Articoli filtrati per data: Novembre 2020

    Italia prima in Europa per richieste di accreditamento

    Con la prima scadenza per richiedere l’accreditamento Erasmus i futuri beneficiari delle attività di mobilità per l’apprendimento entrano nella nuova fase del Programma Erasmus, che coprirà i prossimi 7 anni, a partire da gennaio 2021. L’Italia si distingue per l’alto numero di candidature inviate entro il 29 ottobre scorso: 478 nell’ambito scuola e 131 nel settore dell’Educazione degli adulti. Grazie a questi numeri si posiziona come il Paese al primo posto in Europa, seguito da Spagna, Germania e Turchia.

    L’accreditamento Erasmus è paragonabile a una carta per diventare membri effettivi delle future attività legate all’Azione Chiave 1 per la mobilità internazionale dello staff, degli alunni in formazione professionale, dei discenti adulti e degli alunni in mobilità di lungo termine per studio. Per l’Istruzione Superiore (Università) e Formazione professionale VET, l’accreditamento per progetti di mobilità è già una procedura acquisita, mentre per i settori Istruzione scolastica ed Educazione degli Adulti si tratta di una novità assoluta.

    È sufficiente accreditarsi come istituto una volta, per poi poter fare domanda di finanziamento a supporto delle attività di mobilità per i sette anni del Programma, a partire dal 2021. Avere l’accreditamento Erasmus conferma l’impegno dell’istituto rispetto al programma Erasmus e garantisce una partecipazione continuativa all’Azione Chiave 1, la principale misura a sostegno della mobilità per l’apprendimento degli individui.

    Le organizzazioni che si sono candidate lo scorso 29 ottobre hanno presentato un Piano Erasmus che definisce la loro strategia a lungo termine. Allo stesso tempo hanno aderito agli standard di qualità Erasmus, che definiscono in che misura dovrebbero essere organizzate le attività nel proprio istituto per garantire una buona qualità delle mobilità da organizzare. 

    Gli standard di qualità Erasmus sono parte integrante dell’accreditamento e coprono una serie di temi quali la gestione, il supporto ai partecipanti, i risultati in termini di apprendimento, la condivisione dei risultati e altri aspetti pratici.

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    Da lunedì 30 novembre a venerdì 3 dicembre

    UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare propone 5 dirette live
    con Tessa Gelisio, Andrea Bosca e i volontari UILDM per una solidarietà che si mette in azione.

    A partire da lunedì 30 novembre UILDM- Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare propone il format “A Natale sei” in diretta Facebook https://www.facebook.com/uildm.naz.

               
    Sono cinque gli ospiti che contribuiranno a declinare cinque parole-chiave per vivere questo Natale 2020, un Natale per molti versi differente dagli altri perché segnato dalla pandemia da Covid-19, che ha avuto forti ripercussioni sulla vita di tutti, in particolare sulle persone che combattono ogni giorno contro una malattia neuromuscolare. Questo sarà un Natale in cui UILDM non vuole far mancare il suo abbraccio alle persone che affrontano una malattia neuromuscolare e far sentire loro che l’associazione non smette di lavorare per costruire inclusione e non lasciare nessuno indietro.

    “A Natale sei” andrà in onda ogni giorno con cinque ospiti diversi del mondo del volontariato e dello spettacolo, giusto il tempo di un caffè virtuale. Pochi minuti per trasmettere il messaggio che basta un gesto semplice come bere un caffè per fare del bene e aiutare chi ha una distrofia muscolare.        
    Sostegno, famiglia, sostenibilità, solidarietà e futuro sono le parole scelte per fare da filo conduttore alle cinque puntate rigorosamente in diretta, attraverso le quali il racconto si trasforma in servizi fondamentali quali trasporto, consulenza medica e riabilitazione.

    Ecco il calendario:

    -          Lunedì 30 novembre alle ore 14 la vice presidente nazionale Stefania Pedroni dialogherà con Giovanna Cortiana, del Gruppo Psicologi UILDM sul tema del sostegno psicologico alle persone con disabilità neuromuscolare e sull’importanza di avere cura di sé anche in isolamento.

    -          Martedì 1 dicembre alle ore 14 Stefania Pedroni e Michele Adamo, consigliere nazionale UILDM si concentreranno sulla parola famiglia. Racconteranno l’esperienza delle Sezioni UILDM in tutta Italia che, per rispondere all’emergenza sanitaria, si sono riorganizzate e hanno trovato nuovi modi per rimanere in contatto con i propri soci e utenti.

    -          Il 2 e il 3 dicembre sarà la volta di due ospiti del mondo dello spettacolo: mercoledì 2 dicembre la conduttrice TV Tessa Gelisio insieme a Marco Rasconi, presidente nazionale UILDM, esplorerà la parola sostenibilità. Tessa Gelisio, attualmente impegnata nelle trasmissioni Cotto e mangiato e In forma sulle reti Mediaset, è esperta di temi ambientali.
    Il 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, Marco Rasconi incontrerà Andrea Bosca - attore che spazia dal cinema, al teatro passando per la televisione - per parlare di solidarietà.           
    Entrambe le dirette saranno alle 18.

    -          Venerdì 4 dicembre alle ore 14 uno sguardo rivolto al futuro insieme a Stefania Pedroni e Marta Migliosi, consigliere nazionale UILDM, che racconterà l’esperienza del Gruppo Giovani UILDM e l’importanza di progettare per l’autonomia.

    Le dirette saranno l’occasione per presentare il caffè di UILDM, miscela per moka 100% arabica di alta qualità, un caffè che fa bene perché diventa un aiuto concreto verso le 66 Sezioni UILDM che ogni giorno si impegnano per garantire servizi e costruire inclusione. Il caffè solidale di UILDM è disponibile a questo link: https://natale.uildm.org/.

    UILDM nasce nel 1961 con l’obiettivo di promuovere l'inclusione sociale delle persone con disabilità, attraverso l'abbattimento di ogni tipo di barriera, e sostenere la ricerca scientifica e l'informazione sulle distrofie e le altre malattie neuromuscolari. Ha una presenza capillare sul territorio grazie alle 66 Sezioni locali, i 3.000 volontari e i 10.000 soci, che sono punto di riferimento per circa 30.000 persone. UILDM svolge un importante lavoro in ambito sociale e di assistenza medico-riabilitativa ad ampio raggio, gestendo anche centri ambulatoriali di riabilitazione, prevenzione e ricerca, in stretta collaborazione con le strutture universitarie e socio-sanitarie.

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    Percorso di empowerment generazionale e femminile di Terre des Hommes e Junior Achievement Italia

    30 novembre e 17 dicembre 2020, ore 15, le date dei primi 2 webinar tenuti rispettivamente da Lucia Abbinante, Direttrice dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, e Gaia Marzo, Brand Corporate Director di OneDay Group

    Milano, 26 novembre 2020 – Ispirare le nuove generazioni a partecipare attivamente alla costruzione di una società più equa, inclusiva e prospera, demolendo stereotipi e barriere di genere, superando paure e pregiudizi. Questo l’obiettivo del nuovo percorso di empowerment generazionale e femminile #IoGiocoAllaPari – Palestra di Diritti e Competenze organizzato da Terre des Hommes e Junior Achievement Italia, partner tecnico-scientifico, e in collaborazione con Agenzia Nazionale per i Giovani e OneDay, costituito da una serie di webinar gratuiti tenuti da esperte e role model e rivolto a studenti e studentesse delle scuole superiori per tutto il prossimo anno.

    Primo appuntamento quello con Lucia Abbinante, Direttrice dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, il 30 novembre dalle 15 alle 16, intitolato: “Comunità plurali: verbi e mono-luoghi per l'empowerment femminile”, al quale è possibile iscriversi su Eventbrite: https://bit.ly/2J9f4fd L’incontro mira a stimolare la partecipazione attiva delle ragazze in ogni campo della nostra società. Un argomento particolarmente importante, tenuto conto che secondo il Gender Equality Index 2020 l’Italia ha il punteggio più basso (63,3) dell’Unione Europea per il divario di genere nel lavoro. Le ragazze di oggi si scontrano con una situazione che vede disuguaglianze di genere molto pronunciate anche nel campo della partecipazione politica, utilizzo del tempo e conoscenza1.

    Il secondo appuntamento, in calendario per il 17 dicembre, con Gaia Marzo, Corporate Brand Director & Equity partner di OneDay, si intitola “Da stagista a manager, come diventare leader a 30 anni” si concentrerà su temi attinenti al mondo lavorativo e all’innovazione, nello specifico si parlerà di management e leadership femminile. Gaia Marzo terrà un intervento ispirazionale, cercando di trasmettere a giovani ragazze e ragazzi l’importanza di trovare il giusto percorso lavorativo in base alle proprie attitudini e come incanalare le competenze acquisite in anni studio a partire dalla prima esperienza lavorativa. Tra aneddoti personali e scelte professionali, Gaia racconterà come ha scoperto il suo animo da “startupper” e come con il tempo e un continuo lavoro di formazione ha sviluppato ed evoluto il suo stile di leadership. Per iscriversi: https://bit.ly/3fywg9I

    I successivi webinar, programmati a scadenza mensile, toccheranno temi come violenza di genere e leadership femminile, educazione alla cittadinanza attiva, educazione e violenza finanziaria, tecnologia e digital divide, diversity e conciliazione, sicurezza online, ecc.

    Un ruolo importante lo svolgerà anche lo Sport, con il focus su empowerment e potenziale delle ragazze, e la fondamentale voce della FIGC, che con il suo piano di Responsabilità Sociale è molto attiva su questi temi per incoraggiare i giovani di oggi a perseverare, a credere nel proprio talento e diventare agenti di cambiamento per superare stereotipi e condizionamenti.

    Tutti gli appuntamenti sono gratuiti su iscrizione. Maggiori info su: www.iogiocoallapari.it

    “L’attuale crisi economica sta mettendo a repentaglio molti dei traguardi che avevamo raggiunto anche per quel che riguarda la parità di genere. Oggi più che mai la nostra società ha bisogno della creatività e dell’energia delle nuove generazioni e in particolar modo delle ragazze per ritrovare la prosperità”, dichiara Paolo Ferrara, Direttore Generale di Terre des Hommes. “Con la nostra Campagna indifesa, dentro la quale è nato #IoGiocoAllaPari, da nove anni stiamo sensibilizzando istituzioni e grande pubblico sugli ostacoli che bambine e ragazze devono superare per poter esprimere appieno il loro potenziale in Italia e nel mondo. Ma stiamo anche seminando, concretamente e attraverso la partecipazione attiva dei giovani, per costruire un paese dove sia davvero possibile giocare alla pari. #IoGiocoAllaPari è un nuovo, importante e originale tassello, per superare gli stereotipi e le discriminazioni, lottare contro la violenza di genere e dare migliori opportunità formative e occupazionali alle ragazze e ai ragazzi che sono e possono sempre più essere i veri agenti di cambiamento della nuova Italia. Un percorso che siamo orgogliosi di condividere con partner e role model d’eccezione”.

    “In un momento storico nel quale diventa necessario superare il gender gap nel mondo del lavoro, e in questo nelle linee guida per pianificare la gestione del Recovery Fund sono state inserite l’empowerment femminile e l’equità di genere, ci impegnano sempre di più nel sostegno di progetti importanti come quello di Terre des Hommes perché vogliamo offrire un aiuto concreto alle giovani donne che vengono da contesti svantaggiati ma che si impegnano e ambiscono a diventare indipendenti. Continueremo a lavorare per diffondere la cultura STEM e invitiamo le giovani a provare le discipline informatiche per costruire ambienti sempre più inclusivi”, commenta Miriam Cresta, CEO Junior Achievement Italia.

    “I programmi europei Erasmus + e Corpo Europeo di Solidarietà offrono numerose opportunità per rafforzare l’empowerment femminile e la partecipazione attiva, è per questo che il compito dell’Agenzia Nazionale per i Giovani sarà quello di diffonderli in maniera sempre più capillare. La chiave sta nel responsabilizzare in primis i giovani, nell’attivarli a promuovere e ad essere parte del cambiamento culturale necessario per il contrasto alla discriminazione e alla violenza di genere, ad incoraggiare le ragazze ad essere protagoniste attive nella rivendicazione dei loro diritti e del loro ruolo nella società, di cogliere gli ostacoli come come "opportunità" per intraprendere il proprio percorso”, afferma Lucia Abbinante, Direttrice dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

    “In OneDay tutti giorni ci impegniamo a dare voce alle nuove generazioni, sia dal punto di vista ispirazionale, ma anche e soprattutto con azioni concrete. Il nostro team, ad esempio, è composto da 170 ragazzi e ragazze con età media 29 anni, e abbiamo realizzato un ufficio di 4100 mq pensato per le loro necessità. Questo impegno assume ancora più valore collaborando insieme a realtà prestigiose come ANG, Terre des Hommes e Junior Achievement. Siamo un bel mix di energie, competenze e professionalità, con l’obiettivo comune di creare progetti concreti e impattanti per le nuove generazioni” dichiara Gaia Marzo, Corporate Brand Director & Equity partner di OneDay.

    “La Divisione Calcio femminile FIGC sviluppa annualmente il suo programma di responsabilità sociale, consci di quanto il nostro mondo sia un veicolo strategico per arrivare alle famiglie italiane tramite l’immagine incisiva delle nostre atlete.” Dichiara Ludovica Mantovani, Presidente Divisione Calcio Femminile della FIGC “Diventare un role model femminile di alto profilo è una sfida che porto avanti con consapevolezza e ‘doppia’ responsabilità. La leadership silenziosa resta forse quella che preferisco, in quanto basata sull’ascolto e sull’esempio come strumento 'educativo".

    Il Dream Team di #IoGiocoAllaPari – Palestra di Diritti e Competenze è costituito da:

    - Lucia Abbinante, Direttrice dell’Agenzia Nazionale per i Giovani;

    - Gaia Marzo,Corporate Brand Director & Equity partner di OneDay;

    - Maura Gancitano, scrittrice, filosofa e fondatrice di Tlon;

    - Giovanna Paladino, Responsabile Segreteria Tecnica di Presidenza Intesa Sanpaolo, Direttore e Curatore del Museo del Risparmio.

    - Denise Di Dio, Co-founder e Presidente di Prime Minister;

    - Sofia Maroudia, Presidente di Fondazione SNAM;

    - Ludovica Mantovani, Presidente Divisione Calcio Femminile di FIGC;

    - Chiara Bisconti, Board President di Milanosport S.p.A.;

    - Manuela Claysset, Responsabile Politiche di genere e diritti di UISP Nazionale;

    - Claudia Segre, Presidente di Global Thinking Foundation;

    - Martina Rogato, Sherpa di Women20 Italy;

    - Elisabetta Mancini, Dirigente della Polizia di Stato

    - Filomena Floriana Ferrara, CSR Manager di IBM Italia;

    - Ilva Diaco, Senior Business Development Manager di Aztec Group e Alumna di JA Italia;

    - Valentina Lucchese, Country Delegate di Terre des Hommes Italia in Bangladesh.

    Per il calendario degli appuntamenti vai su: www.iogiocoallapari.it

    Webinar con interventi degli esperti in DIRETTA ZOOM e su FACEBOOK. Saranno approfonditi gli aspetti meno conosciuti e più specifici della pandemia da Covid-19, per affrontarla con maggiore consapevolezza. Appuntamento il 1° dicembre con l'evento "Sesso, Covid-19 e Hiv", con la dott.ssa Rita Bellagamba, Gloria Taliani e Margherita De Bac.

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    Su Avvenire di ieri, domenica 29 novembre, Massimiliano Castellani ha intervistato il direttore d Angelipress Paola Severini Melograni a proposito di Terzo settore e televisione. Eccone un breve estratto:

    «Agenzia (Angelipress, ndr), giornale e trasmissione Rai non coprono il gap di un’adeguata 'Comunicazione sociale'. Nel nostro Paese questa non è stata ancora realizzata a livello unitario e senza cadere nell’erronea charity con cui il testimonial rappresenta solo se stesso e non un’intera comunità che invece necessita di un nuovo e forte sindacation in grado di ripensare l’attuale Forum». E in questo la funzione della Rai sarebbe peculiare ma «mancano le linee guida. Il servizio pubblico che dovrebbe essere il maggiore strumento pedagogico e di formazione non riesce ad assolvere a questa funzione. Eppure, anziani e disabili si ritrovano il canone da pagare nella bolletta, ma loro e le famiglie che li assistono non riscontrano la qualità di un servizio che troppo spesso cede alle lusinghe della 'pornografia del dolore'».

    EVENTO: La puntata speciale

    Giovedì 3 dicembre in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità su Rai 2, alle ore 23, andrà in onda la puntata speciale di O anche No, con la conduzione da Roma di Paola Severini Melograni con Stefano Disegni, e da Milano di Valentina Battistini. Accompagnamento musicale dei Ladri di Carrozzelle e tra i tanti ospiti: gli attori Carlo Verdone e Alessio Boni, i cantanti Katia Ricciarelli, Omar Pedrini, Alberto Bertoli, Eugenio Finardi e Beppe Carletti. Per la prima volta in tv, ogni canzone sarà tradotta e interpretata artisticamente “in chiaro” da una 'lis performer”.

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    Oggi, 30 novembre, è l'anniversario della prima abolizione della pena capitale in uno Stato occidentale. Leopoldo II abolì la Pena di morte nel Granducato di Toscana.

    Dal 2001 Santegidio ha fatto del 30 novembre una giornata particolare per tutte le Città, grandi e piccole, del mondo che hanno aderito a “Cities For Life - Cities against the Death Penalty”. Ogni città fa un evento. Incontri, spettacoli, conferenze... e illumina un monumento significativo della città.

    A Roma la Comunità di Sant’Egidio illumina in un modo tutto speciale il Colosseo, che è diventato il simbolo di questa battaglia mondiale per l’abolizione della pena di morte.

    Quest’anno la Pandemia impedisce di organizzare eventi con tante persone presenti, per questo la Comunità ha organizzato un evento web, un webinar, internazionale a cui interverranno autorità, esperti, testimoni, attivisti della campagna per l’abolizione. Tra gli altri, David Sassoli e Mario Marazziti di Sant’Egidio.

    La diretta sarà sul web dalle 17.30 alle 19.00 e si concluderà con l’illuminazione del Colosseo.

    https://www.santegidio.org/pageID/37908/langID/it/Webinar-Stand4Humanity-NoDeathPenalty.html

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    Da inizio novembre stiamo pubblicando alcune vignette di Stefano Disegni sul nostro portale Angelipress. Le vignette sono state realizzate per il programma televisivo in onda su Rai 2 la domenica "O anche no", condotto da Paola Severini Melograni, con tema l'inclusione, la solidarietà e la diversabilità. Qui la seconda di una serie da tre tavole sul maestro Ezio Bosso. Proseguiremo nei prossimi giorni con altre tavole.

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    Il 15/12 scade il bando dell’ANBSC per l’assegnazione diretta dei beni confiscati alle organizzazioni del Terzo settore

    Il bando mette a disposizione 1 milione di euro per mille beni. Il consiglio di amministrazione della Fondazione CON IL SUD si è espresso su questa iniziativa, riconoscendo e apprezzando l’assoluta novità, ma proponendo al governo di incrementare la dotazione finanziaria del bando con ulteriori 200 milioni di euro, da attingere dalle ingenti risorse destinate al Fondo unico di giustizia (FUG) alimentato dalle somme sequestrate o confiscate.

    Il bando dell’ANBSC per l’assegnazione dei beni confiscati “direttamente” al Terzo settore, cioè senza passare per gli enti locali, rappresenta una importante e significativa novità. Tuttavia le risorse stanziate – 1 milione di euro per mille lotti (in media mille euro a lotto) – sono evidentemente inadeguate. Il Cda della Fondazione CON IL SUD propone al Governo di incrementare la dotazione finanziaria del bando – che scade il 31 ottobre – con ulteriori 200 milioni di euro, da attingere dalle ingenti risorse destinate al Fondo unico di giustizia (FUG) alimentato dalle somme sequestrate o confiscate.

    Lo scorso 31 luglio l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) ha pubblicato il primo bando per assegnare i beni “direttamente” ai soggetti del Terzo settore, ovvero senza passare per gli enti locali. Il bando, che scade il 31 ottobre 2020, invita direttamente gli enti non profit a proporre progetti di riuso con finalità sociale. L’iniziativa mette a disposizione oltre 1.000 lotti e complessivamente 1 milione di euro.

    Il Consiglio di amministrazione della Fondazione CON IL SUD sottolinea e apprezza l’assoluta novità del bando, in particolare lo sforzo innovativo dell’Agenzia di rompere uno schema che, molto spesso, alla prova dei fatti, ha presentato inefficienze strutturali.

    Il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie risulta strategico per un efficace contrasto al potere mafioso, sia per la loro portata simbolica ma anche economicamente come occasione di sviluppo della comunità che si riappropria di un bene. Lo dimostrano le tante buone pratiche avviate sul territorio nazionale, molte delle quali selezionate e sostenute dalla Fondazione CON IL SUD nelle regioni meridionali (oltre 100 beni valorizzati), che hanno costruito attorno al riuso dei beni confiscati un processo virtuoso di riscatto sociale, di partecipazione e senso di comunità, di attivazione dell’economia civile. In altri termini, azioni di significativo contrasto alle organizzazioni criminali sul terreno a loro caro del consenso.

    Anche sulla base dell’esperienza fin qui maturata, la Fondazione CON IL SUD ritiene importante e significativa l’azione dell’Agenzia, ma sottolinea il rischio che i beni, una volta assegnati, non possano essere utilizzati per mancanza di adeguate risorse finanziarie per le ristrutturazioni e per le spese di gestione delle attività. La Fondazione propone al Governo di destinare a questo bando 200 milioni di euro per le attività di gestione e valorizzazione dei beni. I 200 milioni, da assegnare all’Agenzia, possono essere attinti da quelli destinati al FUG – Fondo unico giustizia alimentato da liquidità e titoli sequestrati o confiscati alla criminalità organizzata, secondo quanto previsto dall’art. 48, comma 1, lettera A, del Codice antimafia.

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    Una proposta per aiutare operatori pastorali e della comunicazione, educatori, catechisti e famiglie a vivere il tempo di Avvento con uno spirito di resilienza e fiducia.

     


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    Presentazione del volume a cura di Claudio Natoli con la collaborazione di Enzo Collotti (Viella, Roma 2020) organizzata in collaborazione con la Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco e il Centro per la Riforma dello Stato-CRS

    Partecipano 

    Gabriella De Angelis, Alberto Olivetti, Leonardo Rapone, Albertina Vittoria 


    Pubblicato in Cultura
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