Articoli filtrati per data: Settembre 2020

    Ad aggiudicarsi il riconoscimento sono stati Anna Spena di “Vita”, Lidia Scognamiglio di “TG2 Medicina33”, Giovanni Sabato di “Mind”, il network FIMP e le associazioni Parent Project e AISMME. A Vincenzo Manes il Premio Eugenio Aringhieri

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    Iniziativa promossa dall’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (AICI) in collaborazione con le fondazioni e gli istituti associati della Lombardia.

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    L'avvocato, il ristoratore, l'imprenditore edile, il direttore commerciale, l'amministratore delegato, il sarto... questi alcuni degli imprenditori immigrati che nel volume raccontano la propria vita, le fatiche, l'impegno, i sacrifici fatti per raggiungere il successo nel nostro Paese. Nessuno di loro ha rubato posti di lavoro, tutti ne hanno creato di nuovi.
    Sono la punta dell'iceberg delle oltre 600mila imprese (dati Unioncamere) a titolarità straniera presenti in Italia: piccole o grandi, a conduzione famigliare o con centinaia di dipendenti, tutte sorte grazie all'impegno e alla dedizione dei loro titolari.
    "Rendere disponibile gratuitamente questo libro è il mio ringraziamento ai tantissimi piccoli e grandi imprenditori immigrati che con il loro lavoro e impegno contribuiscono ogni giorno alla crescita del nostro Paese" scrive l'autrice Paola Scarsi
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    Undici veicoli finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia  Carisp con un bando destinato alle associazioni di volontariato nei confronti di popolazione in difficoltà psico-motoria e non autosufficienti. “Ripartiamo con ogni mezzo” è il titolo del bando della Fondazione a cui hanno partecipato numerose organizzazioni del territorio, fra le assegnatarie di uno degli undici pulmini attrezzati anche l’Auser volontariato Perugia Media Valle del Tevere.
    Fonte: Corriere dell’Umbria

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    L’organizzazione Oikos ha prodotto un docufilm che mostra uno scenario futuro disastroso dello stato dei mari dove i personaggi principali che li vivono sono: la cacciatrice di sacchetti, lo chef di microplastiche, la collezionista di packaging e il pescatore di bottiglie. Queste figure, per quanto lontane dalla odierna realtà, ci pongono dei dubbi su quello che potrà davvero riservarci l’avvenire.

    Seppure si tratta di una visione distopica, molti dei riferimenti fatti all’interno del documentario non ci sono nuovi, anzi tutt’altro. Come le microplastiche che si inseriscono in una catena alimentare che parte dall’uomo e torna all’uomo, attraverso le specie marittime. I sacchetti, i cotton fioc, oggi anche le mascherine, e così via con un’altra miriade di oggetti monouso che sono entrati nelle nostre vite già da tanto tempo. Per quanto possa essere di natura pessimistica, l’intento di questo docufilm è di mostrarci con nuda e cruda realtà quel che potrà essere il domani se non si interviene con forza e decisione nella battaglia contro l’inquinamento, se non si entra in un’ottica di vita sostenibile, che va dal singolo cittadino alla multinazionale.

    Per guardare il docufilm aprite il seguente link https://www.istituto-oikos.org/2050-cronachemarine#oikos

    A cura di Simone Riga

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    I due Stati hanno da poco annunciato quello che sarà il loro progressivo abbandono ai combustibili fossili, definendo delle date precise che porteranno alla carbon neutrality.

    La Cina, che si attesta al primo posto al mondo per emissioni di gas serra globali (29%), seppur va ricordato che considerando il calcolo pro-capite scende molto in basso nella speciale classifica, si è detta capace di arrivare ad una totale transizione ecologica entro il 2060. Invece, il picco delle emissioni verrà raggiunto verso il 2030; i dubbi sorgono, dato che quindi si prevede un’espansione in crescita nel settore fossile per altri dieci anni e che trova infatti affermazione nell’apertura di centri industriali del carbone anche durante la pandemia coronavirus. Quindi non interverrà nell’immediato come invece richiede l’Accordo di Parigi. I punti interrogativi restano, come anche un piano dettagliato che dovrà presto rendere pubblico il Presidente Xi Jinping, che al momento si è limitato ad una mera dichiarazione d’intenti; quest’ultimi, però, dovranno essere accompagnati anche da un piano ben strutturato. “L’umanità non può più permettersi di ignorare i ripetuti avvertimenti provenienti dalla natura […] La Cina aumenterà il suo contributo previsto a livello nazionale adottando politiche e misure più vigorose. Chiediamo a tutti i paesi di perseguire uno sviluppo innovativo, coordinato, verde e aperto a tutti”, le dichiarazioni del Presidente. Anche la Polonia non estrarrà più carbone, ma dal 2049, e ad annunciare la decisione è stato lo stesso governo di Varsavia, che riunitosi a Katowice ha firmato l’accordo per la progressiva chiusura delle miniere di carbone. Quasi in linea con le politiche dell’Unione europea, tale provvedimento sarà presentato alla Commissione europea, nonostante manchino ancora dei punti da pattuire: primo fra tutti l’elargizione di fondi per il carbone fino al 2049. Nonostante l’accordo sia ancora da definire nei dettagli, si tratterebbe di una grossa boccata d’ossigeno per l’est Europa, seppur i tempi sembrano essere troppo lunghi, visto che la Polonia è al primo posto in Ue per uso di combustibile fossile che copre un fabbisogno elettrico nazionale pari all’80%. Nello specifico il progetto polacco mira a raggiungere una quota del carbon fossile nella produzione elettrica del 37-56% nel 2030 e dell’11-28% nel decennio successivo. Il restante fabbisogno energetico arriverà dal comparto eolico offshore e nucleare.

    “La Polonia sta andando per la sua strada […] Un percorso giusto e giusto per la trasformazione dell’industria mineraria ed energetica […] Ci stiamo muovendo in conformità con le politiche europee di oggi”, ha affermato il viceministro delle Risorse statali Artur Sobon, negoziatore dell’accordo per conto del governo.

    https://ourworldindata.org/contributed-most-global-co2

    https://www.lifegate.it/cina-emissioni-zero-2060

    https://www.gov.pl/web/aktywa-panstwowe/porozumienie-w-sprawie-transformacji-i-przyszlosci-gornictwa-podpisane

    https://www.rinnovabili.it/energia/politiche-energetiche/miniere-di-carbone-chiuse-polonia/

    A cura di Simone Riga

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    In virtù della legge eugenetica 26mila persone subirono trattamenti per impedire che generassero. E ancora oggi si ostacolano i risarcimenti

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    Una struttura per aiutare chi è senza domicilio a poter uscire dal carcere con le misure per l'emergenza Covid promossa dall'Associazione Vic e sostenuta dall'Elemosineria. L’inaugurazione con il cardinale Krajewski.

    Pubblicato in Giustizia e carceri

    Oggi si terrà dalle 18:00 alle 19:30 al MAXXI un talk tra l'artista kosovara Alketa Xhafa Mripa e il Direttore Artistico del museo Hou Hanru

    Pubblicato in Cultura

    Uno studio europeo coordinato dall’Istituto di biofisica del Cnr di Trento, con la partecipazione delle Università di Trento, Edimburgo e Utrecht, l’Istituto Sloveno di Chimica e Immagina Biotechnology, ha individuato un meccanismo che “blocca” il normale processo di formazione delle proteine in individui affetti da SMA. Il risultato, pubblicato su Nature Cell Biology, rappresenta un punto di svolta nello sviluppo di terapie di nuova generazione.

    Pubblicato in Medicina e salute

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