24 Giugno 2002 - 02:00

    <b>Handicap, l&#8217;informatica per una vita migliore</b>

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    Vengono chiamate "tecnologie compensative" e sono le nuove tecnologie realizzate per i portatori di handicap. O meglio, realizzate, affinché i portatori di handicap possano finalmente vivere un’autonomia personale completamente autogestita che privilegia il "fare" da sé e non più il "farsi fare". Una qualità della vita migliore pensata e realizzata dalla Tiflosystem S.p.A.(www.tiflosystem.it), società di servizi ad elevato contenuto tecnologico nell’area dell’handicap, per coloro che hanno problemi visivi, non vedenti e ipovedenti, per le persone con difficoltà di parola, per i disabili motori e mentali e i portatori di plurihandicap. Impiegando sofisticate tecnologie, soprattutto informatiche, la società di Piombino Dese (PD), ha creato e ricercato prodotti innovativi di facile utilizzo con i quali le persone portatrici di deficit possono aumentare le proprie possibilità di espressione, di comprensione e di movimento.
    Prendiamo, ad esempio, la Smart House di Tiflosystem, "la casa a misura di tutti", una soluzione ambientale che consente libertà e autonomia nella propria abitazione anche ai disabili motori più gravi. Quasi tutti i prodotti dell’azienda padovana vengono interfacciati con un personal computer per consentire, ad esempio, la navigazione Internet, la gestione delle email, la lettura dei quotidiani online, ma anche la possibilità di fare spesa e shopping da casa. Con lo slogan "se puoi muovere la testa...puoi muovere il mondo", l’azienda presenta Headmaster Plus, un dispositivo progettato per chi non può utilizzare completamente le proprie mani. E’ una specie di cuffia che sostituisce il mouse; un’apparecchiatura in grado d’interpretare i movimenti lineari e rotatori della testa mentre la pressione esercitata da un semplice sensore a soffio garantisce l’esecuzione di programmi come la gestione testo e i fogli elettronici. Un adattatore esterno (opzionale) definisce poi la comunicazione a infrarossi con il computer, anche portatile. Inoltre Headmaster Plus può essere integrato con sistemi di riconoscimento vocale per il controllo del mouse. Chi ha, invece, problemi nel controllo fine della mano e vuole limitare le digitazioni involontarie di più tasti, può utilizzare una delle soluzioni più facili ed economiche: il set completo "tastiera + scudo" ossia: una tastiera IBM compatibile dotata di un copritastiera removibile in metallo che consente di appoggiarvi sopra tutta la mano e selezionare i tasti infilando le dita nei fori. Il Traker, invece, è un dispositivo che traduce i movimenti della testa in movimenti del cursore. Chi non è in grado di utilizzare una tastiera standard può montare sul suo computer Wivik2, un software per ambiente Windows. Questo programma visualizza l’immagine di una tastiera in un’area dello schermo. I "tasti" vengono attivati con il metodo di puntamento diretto. I prodotti messi a disposizione dalla Tiflosystem sono numerosi e le soluzioni proposte, sia hardware che software, sono tutte personalizzate per cui non è possibile citare dei prezzi precisi. Ma per l’ipovisione, ad esempio, i video ingranditori possono partire da un prezzo base di circa 1504 Euro. Per ricevere assistenza e ausili per l’acquisto di queste tecnologie si effettuano delle richieste alle ASL di competenza. Tornando all’ipovisione, la nuova postazione di lavoro VISIO PC della BAUM Retec AG prevede una telecamera a colori Sony con movimento motorizzato, ingrandimento fino a 25 volte e un video. Un altro dei software in catalogo è Galileo, un sistema ingrandente integrato per l’autonomia operativa in ambiente professionale per Windows NT e 2000. Galileo raggruppa in un unico programma l’ingrandimento, l’uso della sintesi vocale e della riga braille. Chi, poi, usa il computer per molte ore al giorno e vuole evitare stanchezza e irritazione agli occhi può montare BigShot Magnifier, "il primo software al mondo che ingrandisce lo schermo mentre si lavora". Il costo e’ di 155 Euro, Iva esclusa. Virgo2 è, invece, la risposta più avanzata per i non vedenti e per le persone con gravi problemi di vista. E’ un sofisticato "screen reader" integrato con la sintesi vocale IBM Via Voice. Un software che usa il braille e la sintesi vocale per navigare e orientarsi nel Windows. E per finire, in tema di voice, torniamo all’hardware con Dragon NaturallySpeaking Mobile, un sistema per il riconoscimento del parlato continuo che include un registratore digitale ottimizzato per il riconoscimento vocale collegabile direttamente al PC.
    Ultima modifica il 24 Giugno 2002 - 02:00

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