06 Giugno 2002 - 02:00

    <b>Una campagna d'informazione della Provincia per spingere ragazze e ragazzi a

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    Oltre seicento morti l'anno per incidenti con il motorino a Roma e dintorni. Ottomila in Italia. Un dramma che colpisce una famiglia su dieci e crea ventimila invalidi. Più della metà dei ragazzi coinvolti non aveva il casco o l'indossava non allacciato. Troppi. E la Provincia corre ai ripari, lanciando una campagna d'informazione: «Usa la testa, usa il casco». Come testimonial l'allegra tribù televisiva di Michele Guardì, da "Mattina in famiglia" Tiberio Timperi, Adriana Volpe, Marcello Cirillo, Claudia Vinciguerra e lo stesso registaautore Guardì.

    Appuntamento clou della campagna, il concerto gratuito di Lucio Dalla a Colleferro, il prossimo 15 luglio. Il cantautore bolognese parlerà ai ragazzi della sicurezza sulla strada sottolineando l'importanza dell'uso del casco. «Abbiamo programmato iniziative nelle scuole e nelle discoteche spiega l'assessore provinciale ai Trasporti Mario Cacciotti Distribuiremo un diario con una veste grafica accattivante che spiega con termini molto semplici il nuovo codice della strada a tutti gli studenti della scuole medie ed istituiremo dei corsi per istruttori di guida». Inoltre come incentivo all'utilizzo del casco ad ogni scooterista neopatentato ne verrà regalato uno. «In questo modo ha rilevato presidente Silvano Moffa ridurremo la terribile serie di giovani morti perché non lo indossavano. Va anche ricordata l'importanza di seguire correttamente tutte le norme: ben il settanta per cento degli incidenti è dovuto al mancato rispetto delle regole. Ci aspettiamo molto dalla introduzione delle patenti per i motorini e dalle campagne di informazione per la sicurezza stradale». Durante la presentazione della campagna, il professor Francesco Riva, direttore dell'unità di odontostomatologia chirurgica all'Istituto Eastman di Roma ha reso noto alcuni dati sugli incidenti stradali a livello nazionale. Ottomila morti, ventimila invalidi e centosettantamila ricoveri, con un costo per la collettività di oltre quarantamila miliardi di vecchie lire. L'uso del casco ha tuttavia notevolmente ridotto la mortalità e i casi di lesione cranica mentre non diminuisce il livello dei traumi dentomaxillofacciali, fortunatamente, facilmente curabili. Il professor Riva a tal proposito ha ricordato che l'Eastman ha pubblicato un opuscolo "Che ci faccio col dente" per spiegare ai mini biker come si deve viaggiare in moto o in auto, e come comportarsi in caso di infortunio.
    Ultima modifica il 06 Giugno 2002 - 02:00

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