11 Febbraio 2016 - 13:27

    Cinevasioni, il primo Festival del Cinema in Carcere

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    Alla Dozza di Bologna a maggio

     

     

    La D.E-R, Associazione Documentaristi Emilia-Romagna, con la direzione operativa di Angelita Fiore e quella artistica di Filippo Vendemmiati, in collaborazione con il Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e con il patrocinio della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, organizza dal 9 al 14 maggio 2016 nel carcere  della Dozza di Bologna Cinevasioni, un evento unico nel suo genere, dove per la prima volta i detenuti sono sia giuria che spettatori di un festival del cinema.

    L'obiettivo è quello di portare il linguaggio e la cultura cinematografica all'interno della realtà carceraria e di aprire il carcere ad autori e studiosi del cinema. La manifestazione si può considerare l'epilogo fortunato di Ciak in Carcere il laboratorio attualmente in corso che ha coinvolto 20 detenuti di sesso maschile tra i 20 e i 70 anni.

    Possono partecipare al festival lungometraggi (durata superiore 50 minuti) nazionali ed internazionali sia di finzione che documentari la cui prima proiezione pubblica (sala o festival) sia avvenuta nel 2015.

    È richiesto come requisito obbligatorio all'ammissione al festival la presenza di un rappresentante dell'opera alla presentazione del film stesso durante la proiezione (regista, attore principale, sceneggiatore, direttore fotografia, montatore, autore colonna sonora, produttore). Le spese di viaggio e soggiorno degli autori o rappresentanti dei film sono sostenute dal festival.

    Il festival si articola su di un’unica sezione e sarà premiato il miglior film. La cerimonia di premiazione è prevista l’ultimo giorno del festival.

    La giuria è formata dai partecipanti al corso laboratorio Ciak in carcere. Il presidente della giuria sarà invece nominato dal direttore artistico del festival e sarà un nome di spicco del mondo del cinema. Il tema delle opere sarà libero, con un solo limite: non si dovrà parlare di carcere.

    L’iscrizione alla selezione è gratuita e deve essere inviata tramite apposito modulo entro e non oltre il 30 marzo 2016.

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