16 Gennaio 2017 - 08:37

    Tutti Uguali: un sms per i piccoli disabili del Camerun

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    E' attiva dall'8 gennaio 2017 la Campagna con numero solidale 45519 per il centro Foyer de l’Esperance gestito da Dokita Onlus.

    Essere un bambino disabile in Africa significa quasi sempre essere condannato a un futuro di emarginazione e abbandono. Le strutture sanitarie in grado di assistere i ragazzi con bisogni speciali, infatti, sono pochissime e molto costose. Spesso, inoltre, sono le famiglie stesse ad allontanare i bambini disabili sia per mancanza di risorse economiche sia per retaggi culturali che vedono questi piccoli come una “maledizione del cielo”.

    Il Camerun è uno dei Paesi africani con la maggiore incidenza di disabilità nei bambini: secondo le stime Unicef il 23% delle persone tra i 2 e i 9 anni vive con almeno un tipo di disfunzione mentale e motoria, spesso insorta a causa di malattie come malaria, lebbra, morbillo e resa ancora più invalidante dalla malnutrizione.

    Proprio per dare risposta alla scarsità di assistenza sanitaria di bambini orfani e con disabilità, più di 35 anni fa, nel Sud del Camerun, l’organizzazione umanitaria Dokita Onlus ha dato vita a diversi centri specializzati. Tra questi il Foyer de l’Esperance, a Sangmelima, dove ogni anno trovano cure mediche e terapie riabilitative, ma anche conforto e calore umano, oltre 6mila bambini e ragazzi con disabilità.

    La responsabile è suor Laura Figueroa, missionaria della Congregazione delle Figlie dell'Immacolata Concezione, controparte locale di Dokita e punto di riferimento vitale per migliaia di bambini 'speciali'.

    Per sostenere il prezioso lavoro di suor Laura e del Foyer de l’Esperance fino al 28 gennaio 2017 Dokita Onlus lancia la campagna “Tutti Uguali”: inviando un sms al numero solidale 45519 o chiamando da rete fissa si potranno donare 2, 5 o 10 euro. In questo modo si permetterà a questi bambini di avere un’infanzia il più possibile serena, restituendo loro il diritto di essere curati, di poter giocare, andare a scuola ed essere amati, insomma di provare ad essere davvero uguali agli altri.

    I fondi raccolti, in particolare, serviranno per acquistare nuove apparecchiature per le cure fisioterapiche e per il laboratorio di confezionamento delle protesi. Le donazioni, inoltre, sosterranno percorsi di supporto scolastico per l’istruzione primaria di bambini con bisogni speciali e diversi progetti di integrazione sociale, economica e culturale per giovani disabili.

    Dokita è presente in Camerun dal 1970 per sostenere le fasce deboli della popolazione attraverso progetti sanitari, di sviluppo rurale, di riabilitazione fisica e sociale per le persone con disabilità. Oggi, oltre al Foyer de l’Esperance a Sangmelima, la onlus gestisce un altro centro specializzato nella riabilitazione e nell’assistenza di persone con disabilità ad Ebolowa, il Foyer Pere Monti, e una scuola-centro di accoglienza per bambini ciechi a Yaoundè, la Promhandicam.

    Fino al 28 gennaio 2017 si potranno donare 2 euro con un sms inviato al numero solidale 45519 da cellulari personali TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile e Tiscali, e 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone, TWT e Convergenze. Si potranno donare invece 5 o 10 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali.

    DokitaOnlus ha iniziato la sua storia proprio in Camerun, il suo nome infatti si ispira all’opera di fratel Clemente Maino (chiamato dai camerunesi “Dokita”, cioè “dottore”), con attività di assistenza sanitaria e recupero sociale dei malati di lebbra, un tempo numerosi e fortemente emarginati dalla società.

    Nel prestare soccorso agli ammalati, il Dokita fu supportato da un gruppo di volontari di Roma, che alla sua morte, a metà degli anni Settanta, costituirono un’associazione in sua memoria: DokitaOnlus.

    Inizialmente presente solo in alcuni paesi dell’Africa, Dokita opera oggi per la cooperazione allo sviluppo a sostegno delle comunità più povere del pianeta in 12 paesi in 4 continenti, prestando soccorso ogni anno a più di 20mila persone, tra cui ammalati, emarginati, donne in difficoltà e persone con disabilità. Un impegno portato avanti a fianco dei missionari della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione. Proprio ai disabili l’associazione ha dedicato un’attenzione particolare, maturando nel corso degli anni una profonda esperienza nell’assistenza a persone con disabilità di varia natura (motoria, psichica, sensoriale) e avviando numerosi progetti in diverse parti del mondo.

    Fonte: Ufficio stampa Aragorn per DokitaOnlus

    Newsletter inviata il 9 gennaio 2017

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