07 Maggio 2020 - 21:03

    Regolarizzare i lavoratori immigrati per la ripartenza post Covid

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    "La regolarizzazione delle persone migranti impegnate nel mondo del lavoro in Italia ma non in regola, deve essere inserita nella fase di ripartenza della nostra società ed economia" ha dettpo - ricordando papa Francesco - Paolo Ciani, consigliere regionale del Lazio e Coordinatore nazionale di Democrazia Solidale - Demos.

    "È importante che le loro situazioni escano dal sommerso e vengano regolarizzate, affinché siano riconosciuti ad ogni lavoratore diritti e doveri, sia contrastata l'illegalità e siano prevenute la piaga del caporalato e l'insorgere di conflitti tra persone disagiate". Ha prosgeuito, sottolinenando che "Oltre allo sfruttamento in ambito agricolo, va sottolineato l'importantissimo contributo di questi lavoratori nelle famiglie".

    "Quanto all`importanza di chi è impegnato nel servizio alla persona -  ha concluso Ciani - basti pensare al grave peso che hanno avuto in questi mesi i caregiver e all`importanza di chi col suo lavoro permette la permanenza a casa di tanti anziani: nel tempo della tragedia di tanti istituti per anziani, il ruolo di badanti e colf va valorizzato e  regolarizzato. Motivi importanti e sufficienti per togliere il tema della regolarizzazione da un dibattito finto e ideologico e inserirlo nella fase 2 del nostro Paese".

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