AngeliPress

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    Gli avatar della Rai per comunicare con i sordi.

    Il Diversity Brand Summit - che valuta la capacità delle aziende di includere le persone nella vita di tutti giorni - premia il progetto Virtual Lis. Con la collaborazione di 48h Studio e la consulenza linguistica di Lorenzo Laudo e Carlo Geraci, la televisione di Stato ha creato degli avatar capaci di tradurre le parole nel linguaggio dei segni. "La vittoria nel Digital Diversity Brand Award è per il servizio pubblico motivo di particolare orgoglio. Arriva dopo che la Rai è stata inserita per il terzo anno consecutivo nella lista delle aziende più inclusive, per di più in un periodo drammaticamente segnato dalla pandemia", ha detto Giovanni Parapini, Direttore Rai per il Sociale a Repubblica.

    Giornalisti: minacce via social a Nina Verdelli

    Lo scorso anno, in aprile, Carlo Verdelli, allora direttore di Repubblica, fu bersaglio di minacce di morte arrivate via Twitter, lanciate da un profilo anonimo. I messaggi di odio nei suoi confronti erano cominciati il 15 gennaio, il giorno in cui sulla prima pagina di Repubblica apparve il titolo “Cancellare Salvini”, sintesi dell'intervista pubblicata nelle pagine interne a Graziano Del Rio e riferito ai decreti sicurezza dell'ex ministro dell'Interno. Sulla vicenda intervenne il Consiglio d'Europa, che inserì il caso Verdelli sulla piattaforma per la protezione dei giornalisti, e lo valutò di livello 1, quello cioè che riguarda le violazioni “più gravi e dannose alla libertà di stampa”. In seguito a queste minacce Carlo Verdelli fu messo sotto scorta. Sempre in aprile, un anno dopo, tocca alla giornalista Nina Verdelli, figlia di Carlo.

    La solidarietà arriva da più parti. Così l'associazione Articolo21, nelle parole del suo presidente Paolo Borrometi: «Le parole di vicinanza non bastano più. L’odio e la violenza che si leggono nelle minacce ricevute da Nina sono inaccettabili. L’Articolo 21 della nostra Carta costituzionale ha un limite invalicabile: il rispetto delle opinioni altrui. Qui non c’è rispetto, ma solo violenza. E la vicinanza dell’anniversario del 23 aprile, giorno sempre triste per la famiglia Verdelli, ci preoccupa. Chiediamo alle autorità competenti massima attenzione per le gravi frasi minacciose e ci stringiamo accanto a Nina e Carlo», riporta Agi. Alla solidarietà ricevuta da Borrometi e da Articolo 21, si unisce quella di Angelipress, da sempre vicina ai giornalisti minacciati e da sempre in prima linea nella lotta per la libertà di stampa.

    È morta Ebru Timtik al 238esimo giorno di sciopero della fame

    Se n’è andata in silenzio, ieri pomeriggio, in una stanza d’ospedale, dove era stata trasferita dal carcere in seguito al precipitare delle sue condizioni.

    Se n’è andata al 238esimo di uno sciopero della fame con cui chiedeva un processo equo in un Paese, la Turchia, in cui l’equità e la giustizia sono concetti inesistenti. Specie se sei donna. Specie se sei un’avvocata per i diritti umani. Specie se non pieghi la schiena di fronte a un potere che vorrebbe tapparti la bocca.

    È morta così, Ebru Timtik, di fame e di ingiustizia. Il suo cuore si è fermato semplicemente perché non aveva più nulla da pompare in un corpo scarnificato dall’inedia.

    È morta per difendere il suo diritto ad un giusto processo, dopo essere stata condannata a 13 anni, insieme ad altri 18 avvocati come lei, detenuti con l’accusa di terrorismo, solo per aver difeso altre persone accusate dello stesso crimine.

    È morta come Ibrahim e come Helin e come Mustafa del Grup Yorum, morti dopo 300 giorni di digiuno per combattere la stessa accusa.

    È morta combattendo con il proprio corpo, fino alle estreme conseguenze, una battaglia che nella Turchia di Erdogan non è più possibile combattere con una parola, un voto, una manifestazione di piazza.

    È morta come fanno gli eroi, sacrificando la propria vita per i diritti di tutti.

    C’è solo un modo per celebrare la memoria di questa grande donna: non restare zitti. Far arrivare la sua voce il più lontano possibile, dove lei non può più arrivare.

    Ci sono idee così forti capaci di sopravvivere anche alla morte.

    Addio Ebru. Viva Ebru.
    Facciamo circolare

    Marino Golinelli: "A 100 anni ho fatto programmi fino al 2065”

    Filantropo e industriale farmaceutico, la Fondazione che porta il suo nome collabora con il progetto Digitali e Uguali, promosso da Yoox e da Gedi Gruppo editoriale: “Serve dare fiducia ai più giovani: credete nelle passioni e nel vostro talento”

    Su Repubblica l'intervista complea:

    https://www.repubblica.it/cultura/2021/04/12/news/marino_golinelli_100_anni_progetto_digitali_uguali-296166755/

    Nasce la nuova piattaforma Dante Global

    Cultura, nasce la piattaforma Dante Global. Riccardi: "C'è bisogno di umanesimo" Un nuovo progetto con percorsi per lingua, cultura e formazione che mette insieme tradizione e alto profilo tecnologico. La piattaforma è stata realizzata con il contributo della Farnesina, media partner Rai Cultura e Rai Italia.

    Canva potenzia la collaborazione in tutte le classi con le nuove funzioni di Canva Educazione

    La collaborazione in classe è chiave per risultati di apprendimento eccezionali, Canva for Education ha lanciato oggi una serie completamente nuova di funzionalità per consolidare la sua posizione di piattaforma di collaborazione preferita dagli insegnanti e dai loro studenti in tutto il mondo, indipendentemente dal fatto che si trovino in un'aula fisica o virtuale.

    Dalla funzionalità di collaborazione in tempo reale, alle presentazioni parlanti, alle lavagne online per brainstorming di classe, all'opzione di assegnare compiti e tutti i nuovi modelli di lavoro di gruppo, Canva for Education ha tutto ciò di cui gli educatori hanno bisogno per mantenere gli studenti coinvolti, responsabili e discutere condividendo le decisioni e creando insieme per raggiungere un livello più profondo di apprendimento.

    Convegno “Custodire le nostre Terre”. Sabato 17 aprile il convegno

    Il 13 aprile si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione. Sabato 17 aprile il convegno

    A sei anni dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’, la Chiesa che è in Italia si interroga sulla ricezione del documento e sull’impatto della mancata cura del Creato sulla salute della popolazione, sull’ambiente e sulle dinamiche sociali e lavorative. Lo fa sabato 17 aprile con il convegno online “Custodire le nostre terre”, promosso dalla Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute, dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, dagli Uffici Nazionali per la pastorale della salute e per i problemi sociali e il lavoro, e dalla Caritas italiana.

    Temi e relatori del convegno sono stati presentati martedì 13 aprile, alle 11, in una conferenza stampa alla quale hanno preso parte parte Mons. Carlo Maria Redaelli, Arcivescovo di Gorizia e Presidente della Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute, Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto e Presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra e Presidente della Conferenza Episcopale Campana.

    L’osservatorio Rifiuti Zero è vicino. Prossimo incontro l'8 maggio con i sindaci della Toscana

    Valdisieve in Transizione ringrazia i membri dell'amministrazione comunale e tutti coloro che hanno partecipato e contribuito all’assemblea pubblica “Verso l’Osservatorio Rifiuti Zero” del 12 aprile 2021 su Zoom. Un ringraziamento particolare va a Rossano Ercolini e Laura Lo Presti che con i loro interventi hanno dato suggerimenti preziosi e hanno chiarito la funzione dell’Osservatorio che dovrà accompagnare il raggiungimento degli obiettivi della delibera Rifiuti Zero (RZ).

    La serata ha prodotto gli effetti desiderati: riattivare il processo di formazione dell’Osservatorio. Come affermato dall’Assessore all’Ambiente Carlo Boni nel corso dell’incontro, se ne discuterà nella prossima II° Commissione Consiliare e successivamente in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione.

    Dovrebbero quindi partire a breve i lavori dell’Osservatorio, non solo per monitorare in continuo il percorso Verso RZ, o per evidenziare le criticità indicando proposte e soluzioni, ma anche perchè è una garanzia per tutti i cittadini al diritto alle informazioni e alla partecipazione.

    Il prossimo incontro si terrà l’8 Maggio a Viareggio, o tramite Zoom, con tutti i sindaci dei comuni toscani che hanno aderito a Rifiuti Zero.

    Google e la piattaforma "Virtual Lis" di Rai sono i vincitori dei Diversity Brand Awards 2021

    Google e la piattaforma "Virtual Lis" di Rai sono i vincitori dei Diversity Brand Awards 2021, i premi riconosciuti alle aziende capaci di veicolare il loro impegno sul fronte Diversità e inclusione (D&I). I riconoscimenti sono stati assegnati durante la quarta edizione del Diversity Brand Summit, "Diversity Factor: born to build trust" e hanno visto vincitore "overall" Google per il suo lavoro diffuso sulla D&I, soprattutto su gender, orientamento sessuale e affettivo e disabilità, e vincitore "Digital" "Virtual Lis" di RAI, piattaforma capace di erogare servizi e contenuti nella lingua italiana dei segni mediante un avatar virtuale.

    "La vittoria nel Digital Diversity Brand Award è per il servizio pubblico motivo di particolare orgoglio. Arriva dopo che la Rai è stata inserita per il terzo anno consecutivo nella lista delle aziende più inclusive, per di più in un periodo drammaticamente segnato dalla pandemia", spiega Giovanni Parapini, Direttore Rai per il Sociale. (Ansa)

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