AngeliPress

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    LUMEN HERO: il progetto sociale innovativo nato per i giovani con Sclerosi Multipla

    Si possono unire la salute, il benessere delle persone con Sclerosi Multipa e un gioco digitale con i territori confiscati alla camorra? Il progetto Lumen Hero mira a stimolare l'attività all'aperto nell'oasi naturale del parco di Roccamonfina, nella provincia di Caserta.

    “Città circolari – Le città di domani” lo studio di Enel dedicato ai paesaggi urbani di domani

    Enel ha pubblicato il suo terzo studio sulle città circolari dedicati a come i paesaggi urbani del futuro possano raggiungere la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale e la competitività economica.

    L'attivista Maryam Durani apre una palestra per donne nel cuore dell'Afghanistan integralista

    A Kandahar, culla dei Taleban, in un luogo in cui le donne vengono obbligate a stare in casa o a indossare il burqa la nota attivista afghana lancia una sfida importante nei confronti dei talebani, ospitando circa 50 donne nella sua palestra.

    Torna il Festival Letterario di Taormina

    Taobuk 2020: dall'1 al 5 ottobre ci terrà la decima edizione del Festival letterario internazionale di Taormina.

    Torna la Festa del Volontariato per ripartire tutti insieme

    Torna la Festa provinciale del volontariato e della solidarietà di Padova, quest’anno alla sua diciassettesima edizione. L’appuntamento è per domenica 27 settembre 2020 in Prato della Valle a Padova. Per il mondo del volontariato, che ha saputo rileggersi e continuare pur nelle molteplici difficoltà che si sono presentate a causa della pandemia, la festa vuole  ribadire che si può essere vicini, senza esserlo fisicamente. 

    GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO, AGRITURIST (CONFAGRICOLTURA): RISCOPRIAMO CAMPAGNE E AREE INTERNE

    “Il cambio di abitudini e di offerta del settore, ancor prima dell’epidemia, ha messo al primo posto, anche nel settore viaggi, lo sviluppo sostenibile economico, ambientale e sociale dei territori. Gli agricoltori sono da sempre custodi della tradizione e della cultura delle campagne”. Lo ha messo in evidenza Augusto Congionti, presidente di Agriturist (Confagricoltura) in occasione della giornata mondiale del turismo che si celebra il 27 settembre, dedicata quest’anno a quello rurale.

    “La ricerca di spazi aperti ben si sposa con questa evoluzione, in qualche modo accelerata dalla pandemia. L’offerta unica delle 24.000 imprese agrituristiche italiane – ha continuato Congionti – consente di riscoprire le campagne, i paesini, i borghi e i percorsi meno conosciuti; un vero patrimonio che può costituire la leva per la ripartenza dell’intero settore turistico”.

    “Il bilancio dell’estate appena trascorsa, dopo i mesi di fermo e nonostante la forte riduzione di matrimoni ed eventi, è stato in molti casi superiore alle aspettative. La richiesta di distanziamento – ha rimarcato il presidente di Agriturist - ci ha spinto ad incrementare le nostre attività all’esterno. Punteremo sempre di più sulle ciclovie, sulle ippovie, sui cammini religiosi, sui sentieri naturalistici e sulle fattorie didattiche, diversificando le nostre offerte e incrementando i nostri servizi”.

    “Offriamo luoghi incontaminati, attività in campagna accompagnate da cibo e vino ottimi. Questa caratteristica ha consentito alle nostre imprese di diventare un segmento importante dell’offerta turistica italiana, consentendoci di partire avvantaggiati. Occorre però – ha concluso Congionti - cogliere l’occasione e incrementare questo potenziale, guardando alla sostenibilità delle aziende, all’innovazione, alla digitalizzazione e alle infrastrutture”.

     

    Comunicato Stampa CONFAGRICOLTURA

    Iacopo Melio: "La mia lotta per i diritti di tutti"

    Sul Corriere della Sera di oggi Carlo Verdelli intervista Iacopo Melio, 25 chili e più di 11mila voti. Il 28enne candidato del Pd a Firenze ha portato avanti una campagna elettorale da casa: "Basta ipocrisie su chi ha disablità".

    Ecco di seguito alcuni passaggi dell'intervista: "MI ha scritto un ragazzo di 18 anni: sei il mio primo voto, so che non mi deluderai". 

    "Il mio slogan è stato: un salto avanti. Detto da me può sembrare un paradosso, ma credo davvero seeva un salto avanti per i diritti civili. Quelli umani per esempio, la parità tra donne e uomini. […] In Italia ci sono 4 milioni di disabili ma i numeri non sono ufficiali, mancano statistiche, come mancano insegnanti di sostegno; prevale invece una cultura dell'indifferenza".

    Come si fa a far politica pesando 25 chili a 28 anni, chiede Verdelli, e Melio risponde: "Guardando la parte piena del bicchiere". Non una lezione di vita, "semmai di sopravvivenza. Se non apprezzi ciò che c'è nel bicchiere l'unica alternativa è buttarlo, ma io non sono uno che butta il bicchiere".

    Un bell'insegnamento da parte del protagonista di "Vorrei prendere il treno", che con ironia e forza combatte contro le barriere architettoniche ed è stato anche tra gli ospiti del programma di Rai 2 O anche no, condotto dal direttore di Angelipress Paola Severini Melograni.

     

    Lavorare è una parola… specie per i disabili

    Mercoledì 23 settembre alle 16.30 a Roma l'evento Lavorare è una parola… specie per i disabili, presso Cgil nazionale, Salone Di Vittorio, Corso d'Italia 25, Roma, a cura di Altero Frigerio e Roberta Lisi, con Rossana Dettori, Nerina Dirindin, Giovanni Marino, Paola Scarcella. Cordina Nina Daita.

    14° Anniversario Monumento alla Libertà di Stampa a Conselice

    Oggi più che in altri periodi della nostra storia, la libertà di stampa ha necessità di essere difesa, soprattutto a fronte dei tanti giornalisti sotto scorta e minacciati. Oggi infatti alla Piazza Libertà di Stampa di Conselice, alle ore 10.00, si terrà la celebrazione del 14° anniversario dle monumento alla libertà di stampa.

    Presenti all'evento il sindaco di Conselice Paolo Pula, Giuseppe Giulietti, presidente Fnsi, il giornalista Carlo Verdelli, editorialista del Corriere della Sera e tra i simboli contemporanei della lotta per la libertà di stampa, Ivano Artioli, presidente Anpi Ravenna e Elly Schlein, vicepresidente Regione Emilia.

    Il monumento rappresenta una pedalina, il ciclostile usato dai partigiani per la controinformazione durante il periodo della propaganda fascista, una scelta determinata dall'intensa attività tipografica del territorio durante gli anni del regime, dove sono stati prodotti a migliaia tra volantini e giornali, che accompagnavano in qualche modo la Resistenza. Si calcola che siano state oltre 140 le donne e gli uomini impegnati nel complesso delle tipografie clandestine della zona della Bassa Romagna che facevano perno su Conselice.

    A Verdelli, che con Loris Mazzetti ricorderà Enzo Biagi 'Tra libertà di pensiero e antifascismo', sarà anche consegnato un riconoscimento speciale. A seguire l'Aser consegnerà il tradizionale premio 'Camillo Galba' all'Istituto Comprensivo 'F. Foresti' di Conselice e Lavezzola.

    Mentre domenica 4 ottobre il presidente Giulietti sarà a Marzabotto dove, con la sindaca Valentina Cuppi, le giornaliste e i giornalisti Asmae Dachan, Paolo Berizzi e Angela Caponnetto, e il deputato Walter Verini parteciperà ad un incontro sul tema 'Perché i fascisti di ieri e di oggi odiano la libertà di informazione'.

    “Siamo molto orgogliosi del programma delle celebrazioni per quest’anno – ha detto il sindaco di Conselice Paola Pula a Ravenna Web -, non solo per l’altissimo livello degli ospiti e delle iniziative previste, ma anche per il particolare significato che assume il concetto di libertà, e di libertà di stampa, in un momento storico così delicato come quello che stiamo vivendo, con le limitazioni che il Covid ha portato e tuttora comporta, e il ruolo sempre più cruciale che l’informazione assume in una situazione come questa”.

    Armi da fuoco in America e Italia: un po' di dati

    Com’è noto, i poliziotti americani uccidono circa mille persone l’anno a colpi di armi da fuoco. La polizia locale americana non è sotto il controllo federale e il numero non varia molto nel tempo. Il dato italiano non sembra pubblicamente disponibile, ma nell’ultimo anno la polizia inglese ha ucciso con le armi tre persone e nell’anno recente peggiore - quello tra il 2016 e il 2017 - ne ha uccise sei.

    Il dato americano è imperdonabile, ma il paese ha una caratteristica di cui bisogna tenere conto: è l’unica nazione occidentale dove la popolazione civile è mediamente meglio armata degli agenti. Secondo le statistiche più recenti, i cittadini privati americani detengono oltre 393 milioni di armi da fuoco: 120,5 “pezzi” per ogni cento residenti… Ciò non giustifica niente, ma un po’ spiega la tendenza degli agenti Usa a sparare prima e porsi delle domande solo in seguito.

    La grande “best seller” tra le armi leggere in mano ai privati è il fucile d’assalto semi-automatico che appare qui sopra, l'AR-15, la versione civile del M6, il fucile automatico d’ordinanza in dotazione alle forze armate americane. Il suo disegno, almeno in forma primitiva, risale alla fine degli anni Cinquanta - per quanto “l’estetica” è abbastanza cambiata da allora. Nell’ultimo decennio l’arma è diventata, secondo il New York Times, “il fucile più amato e più diffamato” degli Stati Uniti, in quanto simbolo dell’amore americano per le armi.

    Ha una particolarità. Creato anche per essere prodotto velocemente e assemblato da operai non specializzati, l’AR-15 è molto spesso venduto liberamente in “kit” da montare a casa. Dal punto di vista legale, l’unica parte dell’arma che è da considerarsi sotto il controllo statale è il “castello”, il blocco di componenti che contiene il grilletto e le altre parti operative, oltre a riportare il numero seriale. L’elemento va acquistato a parte da un armaiolo autorizzato; tutto il resto è semplice ferramenta. Il fucile “fai-da-te” costruito in questa maniera costa attorno ai 300-400 dollari (dai €250 ai €350), a volte pure un po’ meno.

    Le recenti proposte di togliere la polizia dalle strade, emerse a seguito dello scoppiare della protesta “Black Lives Matter”, ne hanno ulteriormente spronato le vendite - al punto di causare una grave penuria di munizioni calibro .223/5.56mm NATO normalmente utilizzato dall’AR-15.

    (Fonte Nota Design)

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