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26 Settembre 2020 - 06:31

Come il Covid-19 ha influenzato i caregiver e le loro vite in Germania

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In Germania è stato condotto un sondaggio tra i caregiver, spina dorsale dell'assistenza a lungo termine dei disabili in molti paesi. L'obiettivo era quello di indagare su come la pandemia ha cambiato le loro vite e quali misure di assistenza hanno dovuto modificare, come ad esempio il distanziamento sociale e un'igiene più rigorosa.

Più di 1.000 caregiver in Germania sotto i 67 anni hanno compilato un sondaggio online, in cui venivano interrogati rispetto all'uso di servizi, sulla conciliazione tra lavoro e assistenza, sui cambiamenti nel peso dell'assistenza e sui sentimenti di solitudine dall'inizio della pandemia.

I principali risultati sono stati:

  • Solo una piccola parte degli intervistati afferma di essere risultato positivo al SARS-CoV-2.
  • Tuttavia, più della metà degli intervistati riferisce che il loro regime di assistenza è cambiato dallo scoppio della pandemia.
  • Per quasi il 60% l'assistenza è diventata più impegnativa in termini di tempo. Uno dei motivi principali è la mancanza di supporto professionale. Infatti, quest'ultimi hanno ridotto i loroi servizi durante il lockdown. .
  • Oltre due terzi dei caregiver informali affermano che la conciliazione tra lavoro e assistenza è diventata più difficile a causa della pandemia Covid-19. Tuttavia, anche due terzi dicono di essere soddisfatti del modo in cui i loro datori di lavoro hanno gestito la crisi.
  • La sensazione soggettiva di peso così come la solitudine sociale ed emotiva sono aumentati notevolmente.
  • Infine, più della metà degli intervistati afferma che la loro salute soggettiva e la qualità della vita sono peggiorate dall'inizio della pandemia 
  • Sebbene la maggior parte dei caregiver sostenga le misure del governo per combattere il virus, non si sentono adeguatamente riconosciuti come un gruppo che è colpito dalle conseguenze della pandemia.

Un'analisi più dettagliata mira a esplorare più in dettaglio le differenze di genere e anche se le persone con uno status socio-economico basso siano più fortemente colpite dalla pandemia.

Una prima implicazione dai risultati preliminari - che è importante anche alla luce di una potenziale seconda e terza ondata - è che dobbiamo riconoscere le esigenze dei caregiver oltre agli ospedali e alle case di cura a lungo termine al fine di garantire assistenza a lungo termine durante le pandemie.

Maggiori dettagli (in lingua tedesca) sono disponibili su:
https://www.socium.uni-bremen.de/uploads/Schnellbericht_Befragung_pflegender_Angehoriger_-_print.pdf

 

 

Ultima modifica il 23 Settembre 2020 - 13:58

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