Rebecca Zoe De Luca abbiamo imparato ad apprezzarla per i suoi editoriali sempre puntuali e attenti all'attualità, ricchi di temi importanti per l'ambito sociale e del Terzo settore e per O anche no, la trasmissione su Rai 2 condotta da Paola Severini Melograni. Oltre alla sua scrittura graffiante e di qualità, però, è anche una studentessa modello. Ha infatti superato l'anno scolastico a pieni voti, come dimostra la sua pagella: 10 (ovviamente) in Lingua e letteratura italiana, così come in Geostoria. Una sfilza di 9, poi, in: Lingua e cultura latina, Lingua e cultura straniera, Scienze naturali, scienze sportive ed Educazione civica. Voto 8 in: Lingua e cultura greca e Matematica con informatica. Voto 10 in comportamento, con media voti finale di 9.1.

    La ripresa dalla lunga pandemia mette ancor di più in evidenza il bisogno di spazi, natura, bellezza e armonia. L'Agricoltura è prima di tutto un'arte che, oggi più che mai, ha bisogno di promozione, conoscenza, creatività e, certamente, fondi. “Abbiamo la fortuna di vivere in un Paese straordinario che ha tanti volti creati dall'uomo. L'agricoltura e i suoi frutti sono, indubbiamente, arte nell’arte”. Lo sottolinea la presidente di Confagricoltura Donna, Alessandra Oddi Baglioni, che organizza un approfondimento sui quadri del XVII e XVIII secolo che ritraggono fiori, frutta e cibo, con il professor Michele Dantini, storico dell’Arte dell’Università per stranieri di Perugia.

    Sono molteplici, a parere del docente, i sensi del quadro di natura morta con fiori, frutta e altri generi commestibili nell'Europa del ‘600 e del ‘700.

    L’evento si terrà domani 15 giugno, dalle ore 11 ed è possibile seguirlo sulla piattaforma Teams, iscrivendosi all’indirizzo confagricolturadonna@confagricoltura.it

    12 Giugno 2021 - 18:47

    Samarcanda Yoshlar Festival 2021

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    In questi giorni il nostro corrispondente in Uzbekistan Mirko Polo sta facendo un giro in Asia per meglio capire i giovani e il Covid. Si è imbatuto nel Samarcanda Yoshlar Festival 2021, il primo festival della gioventù. Lo slogan del festival è: "Giovani dell Uzbekistan, stiamo uniti". Nel corso del festival musica persiana e tradizionale uzbeka, ma anche musica italiana in una meravigliosa festa.

    Al via la quinta edizione del premio Roma Best Practices Award

    Questa mattina presso il teatro Spazio Rossellini gestito da Atcl, il circuito multidisciplinare del Lazio, si è tenuta la cerimonia di premiazione di Roma Best Practices Award – Mamma Roma e i suoi Figli Migliori.

    Giunto alla sua quinta edizione, il concorso valorizza, sostiene e realizza i progetti che mettono in rete la parte più attiva e solidale della città.

    L’evento, che quest’anno è stato dedicato ad Ernesto Nathan e Mariella Gramaglia, è stato presentato da Rossella Santilli, giornalista della RAI TGR Lazio e Paolo Masini, presidente del Premio. 

    Tra i premiati, associazioni, aziende, comitati, scuole, condomini e cittadini meritevoli, che grazie alla loro perseveranza e al loro impegno in prima persona, hanno contribuito alla crescita umana e civica della città, rendendo migliore la Capitale.

    I progetti vincitori dell’edizione 2021, scelti dalla giuria del premio RomaBpa composta tra gli altri da Luca Barbarossa, Paco Lanciano, Erminia Manfredi, Rebecca Spitzmiller, Lorenzo Tagliavanti, Luisa Arezzo, sono stati assegnati alle sette categorie in gara:

    Roma Accoglie Bene (dedicata al mondo della solidarietà, accoglienza e integrazione);

    Roma Sviluppa Bene (dedicata alle imprese e start up);

    Roma Cresce Bene (dedicata al mondo della cultura, dello sport e della memoria);

    Roma Studia Bene (dedicata al mondo della scuola);

    Roma Bene Comune (dedicata a chi si prende cura della città, del decoro urbano e del verde);

    Roma Abita Bene (dedicata alle nuove esperienze condominiali e di vicinato);

    Roma Parla Bene (dedicata al mondo del Media e della pubblicità).

    È stato inoltre assegnato un riconoscimento speciale al Figlio Migliore di Roma 2021, che premia chi si è contraddistinto con un’iniziativa o un’azione particolare per il bene della città.

    Il Premio RomaBpa non assegna premi in denaro, il suo obiettivo è la realizzazione dei progetti vincitori attraverso l’affiancamento di un tutor che li sostenga con beni, servizi o competenze specifiche.

    Il Premio RomaBpa è infatti costituito da due macro-aree: quella di chi partecipa come sponsor e quella di chi partecipa al concorso con un progetto. Questo permette una collaborazione attiva e duratura fra due mondi vissuti come distanti: quello dell’impresa e quello dell’associazionismo, della scuola e dei comitati di quartiere.

    Con la ripresa della possibilità di viaggiare, tornano i progetti del Corpo Europeo di Solidarietà, sostenuti dall'UE e destinati a giovani di età fra 18 e 30 anni. Per ogni progetto sono finanziati il viaggio, il vitto, l'alloggio, l'assicurazione ed una somma per le piccole spese.

    https://www.informa-giovani.net/notizie/volontariato-erasmus-di-un-mese-in-spagna-portogallo-e-lettonia?utm_source=sendinblue&utm_campaign=Campi_0608&utm_medium=email

    https://www.informa-giovani.net/notizie/8341076?utm_source=sendinblue&utm_campaign=Campi_0608&utm_medium=email

    informa-giovani.net/notizie/volontariato-esc-in-polonia-in-una-biblioteca-o-in-una-scuola-primaria?utm_source=sendinblue&utm_campaign=Campi_0608&utm_medium=email

     

    Lunedì 14 giugno conferenza stampa con dati e proposte urgenti della Comunità a Mario Draghi in vista del consiglio europeo che dovrà decidere nuove politiche sui migranti – La realtà italiana

    Lunedì 14 giugno la Comunità di Sant’Egidio, da anni a contatto con il mondo dell’immigrazione, lancerà, in conferenza stampa, alcune proposte che intende sottoporre con urgenza all’attenzione del presidente del Consiglio Mario Draghi, in vista del prossimo Consiglio europeo del 24 e 25 giugno in cui, proprio grazie ad una sua sollecitazione, sarà affrontato il tema degli arrivi e della presenza dei migranti nel nostro continente.

    Alla luce di alcuni dati, che saranno illustrati nel corso della conferenza, si dimostrerà come la presenza degli immigrati in Italia non è da considerare un problema ma, se gestita in modo opportuno, una delle risorse che possono aiutare in modo decisivo il nostro paese a ripartire dopo il duro colpo della pandemia e che risulta determinante per una più incisiva programmazione sociale, demografica ed economica dei prossimi anni.

    Conferenza stampa su “Immigrazione: una risorsa in più per ripartire”

    Interverrà il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo. Lunedì 14 giugno, ore 11, Sala delle Conferenze della Comunità di Sant’Egidio, Roma, via della Paglia 14b. La diretta streaming sarà trasmessa su www.santegidio.org

    12 Giugno 2021 - 18:18

    NEL RICORDO DI ANNE FRANK

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    Il 12 giugno 1929 nasceva Anna Frank, che per ogni persona senziente e pensante e' indimenticabile esempio dell'umanita' innocente e perseguitata.

    La testimonianza di Anne Frank, poco piu' che una bambina, e' un appello fermo e ineludibile all'umanita' intera affinche' nessuno sia mai piu' aggredito, nessuno sia mai piu' perseguitato, nessuno sia mai piu' ucciso.

    La testimonianza di Anne Frank, poco piu' che una bambina, e' la denuncia nitida e intransigente di tutti i fascismi, di tutte le oppressioni, di tutte le violenze.

    La testimonianza di Anne Frank, poco piu' che una bambina, ti convoca alla lotta nonviolenta contro la disumanita', ti convoca alla lotta nonviolenta per salvare tutte le vite, ti convoca alla lotta nonviolenta che ad ogni violenza si oppone.

    *

    Una minima notizia su Anne Frank

    Annelies Marie Frank nacque il 12 giugno 1929 a Francoforte; emigro' con la famiglia in Olanda nel 1933. Dal 1942 al 1944 visse segregata nell'alloggio segreto per sfuggire ai  nazisti. A seguito della segnalazione di una spia tutti i rifugiati nell'alloggio furono arrestati; deportata ad Auschwitz, poi trasferita a Bergen Belsen, vi mori' nel marzo 1945 (poche settimane dopo le truppe inglesi liberavano i sopravvissuti del campo).

    Opere di Anne Frank: il Diario (in italiano edito da Einaudi e negli Oscar Mondadori; ovviamente l'edizione di riferimento e' adesso la nuova edizione integrale, Einaudi, Torino 1993, 2003; edizione critica: Diari, Einaudi, Torino 2002) fu trovato nell'alloggio segreto e consegnato dopo la guerra al padre, unico sopravvissuto della famiglia; fu pubblicato nel 1947. Cfr. anche i Racconti, Cappelli, 1966, poi Racconti dell'alloggio segreto, Einaudi, Torino 1983.

    Tra le opere su Anne Frank: Melissa Muller, Anne Frank. Una biografia, Einaudi, Torino 2000; C. Ann Lee, Storia di Anne Frank, Rizzoli, Milano 1998; segnaliamo anche il lavoro di Willy Lindwer, Gli ultimi sette mesi di Anna Frank, Newton Compton, Roma 1989, 1995; e la testimonianza di Miep Gies, Si chiamava Anne Frank, Mondadori, Milano 1988. Alcuni recenti libri illustrati rivolti ai lettori piu' giovani sono quelli di Menno Metselaar, Ruud van der Rol (et alii), La storia di Anne Frank, Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma 2010; Sid Jacobson, Ernie Colon, Anne Frank. La biografia a fumetti, Rcs, Milano 2011, Mondadori, MIlano 2017; e Ari Folman, David Polonsky, Anne Frank - Diario, Einaudi, Torino 2017, Gedi, Roma 2018.

    *

    Anche nel ricordo di Anna Frank, qui e adesso, occorre un'insurrezione nonviolenta delle coscienze e delle intelligenze per contrastare gli orrori piu' atroci ed infami che abbiamo di fronte, per affermare la legalita' che salva le vite, per richiamare ogni persona ed ogni umano istituto ai doveri inerenti all'umanita'.

    Occorre opporsi al maschilismo, e nulla e' piu' importante, piu' necessario, piu' urgente che opporsi al maschilismo - all'ideologia, alle prassi, al sistema di potere, alla violenza strutturale e dispiegata del maschilismo: poiche' la prima radice di ogni altra violenza e oppressione e' la dominazione maschilista e patriarcale che spezza l'umanita' in due e nega piena dignita' e uguaglianza di diritti a meta' del genere umano e cosi' disumanizza l'umanita' intera; e solo abolendo la dominazione maschilista e patriarcale si puo' sconfiggere la violenza che opprime, dilania, denega l'umanita'; solo abolendo la dominazione maschilista e patriarcale l'umanita' puo' essere libera e solidale.

    Occorre opporsi al razzismo, alla schiavitu', all'apartheid. Occorre far cessare la strage degli innocenti nel Mediterraneo ed annientare le mafie schiaviste dei trafficanti di esseri umani; semplicemente riconoscendo a tutti gli esseri umani in fuga da fame e guerre, da devastazioni e dittature, il diritto di giungere in salvo nel nostro paese e nel nostro continente in modo legale e sicuro. Occorre abolire la schiavitu' in Italia semplicemente riconoscendo a tutti gli esseri umani che in Italia si trovano tutti i diritti sociali, civili e politici, compreso il diritto di voto: la democrazia si regge sul principio "una persona, un voto"; un paese in cui un decimo degli effettivi abitanti e' privato di fondamentali diritti non e' piu' una democrazia. Occorre abrogare tutte le disposizioni razziste ed incostituzionali che scellerati e dementi governi razzisti hanno nel corso degli anni imposto nel nostro paese: si torni al rispetto della legalita' costituzionale, si torni al rispetto del diritto internazionale, si torni al rispetto dei diritti umani di tutti gli esseri umani. Occorre formare tutti i pubblici ufficiali e in modo particolare tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine alla conoscenza e all'uso delle risorse della nonviolenza: poiche' compito delle forze dell'ordine e' proteggere la vita e i diritti di tutti gli esseri umani, la conoscenza della nonviolenza e' la piu' importante risorsa di cui hanno bisogno.

    Occorre opporsi a tutte le uccisioni, a tutte le stragi, a tutte le guerre. Occorre cessare di produrre e vendere armi a tutti i regimi e i poteri assassini; abolire la produzione, il commercio, la disponibilita' di armi e' il primo necessario passo per salvare le vite e per costruire la pace, la giustizia, la civile convivenza, la salvezza comune dell'umanita' intera. Occorre abolire tutte le organizzazioni armate il cui fine e' uccidere. Occorre cessare immediatamente di dissipare scelleratamente ingentissime risorse pubbliche a fini di morte, ed utilizzarle invece per proteggere e promuovere la vita e il benessere dell'umanita' e dell'intero mondo vivente.

    Occorre opporsi alla distruzione di quest'unico mondo vivente che e' la sola casa comune dell'umanita' intera, di cui siamo insieme parte e custodi. Non potremo salvare noi stessi se non rispetteremo e proteggeremo anche tutti gli altri esseri viventi, se non rispetteremo e proteggeremo ogni singolo ecosistema e l'intera biosfera.

    Opporsi al male facendo il bene.

    Opporsi alla violenza con la scelta nitida e intransigente della nonviolenza.

    Oppresse e oppressi di tutti i paesi, unitevi nella lotta per la comune liberazione e la salvezza dell'umanita' intera.

    Salvare le vite e' il primo dovere.

    Chi salva una vita salva il mondo.

    Sii tu l'umanita' come dovrebbe essere.

    Il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo, 12 giugno 2021

    A disposizione 2 milioni di euro per interventi da realizzare in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia che siano in grado di far emergere e prevenire il fenomeno potenziando i servizi messi a disposizione dai Centri Antiviolenza; accompagnare le donne che hanno subito violenza in percorsi di autodeterminazione e autonomia economica e abitativa, sostenendo i minori che hanno assistito ai maltrattamenti; favorire processi di cambiamento culturale in termini di parità di genere, con percorsi di educazione nelle scuole.

    “Nonostante non esista un processo di raccolta dati univoco sul numero di femminicidi e sui casi di violenza di genere, quelli che abbiamo a disposizione ci forniscono un quadro allarmante” ha dichiarato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD. “L’emergenza sanitaria ha ulteriormente acuito il fenomeno e la Fondazione CON IL SUD, proprio durante il lockdown di marzo 2020, ha promosso con i progetti sostenuti con il precedente bando contro la violenza di genere, una campagna di comunicazione dedicata sui social, condividendo i contatti dei Centri Antiviolenza coinvolti. Un’iniziativa efficace, che ha permesso di registrare un incremento delle richieste di aiuto ai centri aderenti. Con questo nuovo bando vogliamo sostenere l’importantissimo lavoro dei Centri Antiviolenza e delle reti territoriali che lavorano ogni giorno per accogliere le donne che hanno subito violenza, per aiutarle a trovare conforto, aiuto e fiducia nel costruire il proprio futuro e, spesso, quello dei propri figli”.

    Maggiori informazioni qui https://www.fondazioneconilsud.it/news/bando-per-il-contrasto-della-violenza-di-genere/

    Sabato 12 giugno dalle 10 alle 13 in streaming si terrà "Il prossimo senza frontiere", 8° meeting nazionale dei giornalisti - Grottamare. La diretta sarà visibiel su ww.giornalistioggi.it

    Parteciperanno: Il Cardinale Bassetti per un saluto introduttivo e poi Maria Petrosillo di Caritas Italiana, Padre Francesco Pattom, Custode di Terra Santa e ancora Franco Balzaretti, vicepresidente associazione medici cattolici italiani, Giovanni Parapini, direttore di Rai per il Sociale, Agnese Pini, direttrice de La Nazione, David Sassoli, presidente Parlamento Europeo e Padre Antonio Spadaro, direttore La Civiltà Cattolica.

    «Nella visione cristiana, l’educazione è più che istruzione e formazione culturale, è suscitare e far sviluppare il meglio dell’intera persona, mente e cuore insieme, per risvegliare la convinzione che il mondo in cui si vive può cambiare». Si è aperto con le parole di suor Grazia Loparco, FMA, storica e docente presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium, l’incontro online “Sisters Empowering Women”, che si è tenuto ieri pomeriggio, 3 giugno. Il terzo dei sei appuntamenti promosso dall’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG), con l’obiettivo di dare voce ai percorsi avviati dalle religiose per vivere e trasmettere i valori dell’enciclica “Fratelli tutti”, ha avuto per titolo: “Educare per la fioritura umana”.

    L’importanza dell’educazione, come spazio di empowering delle bambine e delle giovani, e l’impegno delle religiose per collaborare al “Global Compact on Education” (Patto educativo globale) promosso da Papa Francesco sono state al centro del webinar che, dopo l’introduzione di suor Patricia Murray, segretaria esecutiva della UISG, ha visto gli interventi di suor Arcelia Hernández Elizondo, FMVP, Ufficiale della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e della psicologa suor Miriam Altenhofen, SSpS.

    «In un tempo e una cultura profondamente cambiati, oggi è necessario un nuovo sguardo della Chiesa sulla famiglia: essere custodi della bellezza della famiglia e farsi carico con compassione della sua fragilità e delle sue ferite. La famiglia è la prima scuola di valori umani, dove si impara l’uso corretto della libertà e la capacità di discernere criticamente i messaggi provenienti dall’esterno e dai vari mezzi di comunicazione. La scuola ha un compito educativo più formale e razionale della famiglia. Tuttavia, entrambi devono lavorare insieme se vogliono raggiungere buoni obiettivi nei destinatari», ha dichiarato suor Arcelia Hernández Elizondo, incentrando la riflessione sul capitolo settimo dell’esortazione apostolica Amoris laetitia e sulle modalità in cui “la famiglia favorisce la fioritura umana”.

    «È importante, come religiose, come leader di gruppi e comunità, infondere speranza e aiutare noi e le persone con cui viviamo e lavoriamo, a cui prestiamo servizio, a “fiorire” in questa difficile situazione», ha affermato suor Miriam Altenhofen - sottolineando come cioè sia possibile attraverso la resilienza, che “non è solo ritornare nella vecchia forma, ma diventare creativi e capaci di investire in un futuro migliore”. La seconda chiave offerta dalla psicologa è il principio di anti-fragilità, enunciato da Nicholas Taleb, che sta nell’imparare a non rifuggire dalle perturbazioni: “accettiamole e persino amiamole. Perché anche lì possiamo trovare il modo di fiorire”. In ultimo, l’urgente necessità di promuovere una cultura dell’incontro, come richiesto da papa Francesco, “per costruire ponti, cercare vie di riconciliazione, alleviare il più possibile la sofferenza e promuovere uno sviluppo umano olistico”.

    A moderare l’evento, che ha offerto la preziosa testimonianza delle sorelle educatrici sull’applicazione del Global Compact on Education, è stata Chiara Porro, ambasciatore dell’Australia presso la Santa Sede, che a più riprese ha ribadito la necessità di lavorare insieme affinché l’educazione sia creatrice di fraternità, pace e giustizia. Un’esigenza ancora più urgente in questo tempo segnato dalla pandemia.

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