Nel 2019 i progetti di ricerca e innovazione dell’ENEA finanziati dall’Unione europea sono più che raddoppiati rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal rapporto “Contratti ENEA con la Commissione europea”, che evidenzia un totale di 173 progetti a partecipazione ENEA, pari a un importo complessivo per l’Agenzia di circa 45,5 milioni di euro, di cui il 60% relativi a progetti finanziati nell’ambito di Horizon 2020.

     

     


    Sabato 14 novembre dalle ore 10:00 alle ore 16:00 si terrà online (previa registrazione gratuita https://benicomunipd.eventbrite.it) un momento di confronto per discutere di alcuni modelli di Regolamenti che in Italia hanno fatto scuola come il prototipo Labsus e gli usi civici napoletani.

    Un momento in cui invitare l'amministrazione comunale per aggiornarci sui passi fatti fino ad oggi, e quelli dei prossimi mesi per la discussione e l'approvazione del regolamento.

    Uno spazio di confronto con le tante esperienze che in città si sono già attivate per la cura dei beni comuni urbani.

    Il convegno è organizzato da Coalizione Civica per Padova-Gruppo di lavoro Beni Comuni, che in questi anni ha lavorato perché un suo fondamentale punto di programma diventasse finalmente realtà.


    Care amiche, cari amici,

    attraversiamo una crisi sanitaria inaspettata e terribile, che ha cambiato le nostre vite, i nostri comportamenti e ha colpito molti di noi negli affetti più cari. Per queste ragioni la nostra quotidianità è segnata da nuove regole, nuove forme di protezione che indeboliscono la nostra socialità, ma mettono in maggior sicurezza la nostra salute. Sono regole necessarie. Se le rispettiamo possiamo andare a fare la spesa, salire su un mezzo pubblico, su un taxi, andare dal parrucchiere, al ristorante, in un bar, in un luogo di culto, nei nostri luoghi di lavoro, in un albergo.

    Nei luoghi della cultura, invece, non è più possibile entrare. Le regole di nuova convivenza che il Covid-19 ha imposto si arrestano e indietreggiano spaventate sulle porte dei teatri, delle sale da concerto, dei cinema, dei musei, delle mostre, delle biblioteche e degli archivi. Oggi, autunno 2020, la cultura è in lockdown con tutto il suo comparto industriale.

    Come Capitale Italiana della Cultura, che per la seconda volta nel giro di pochi mesi si trova a dover sospendere ogni sua attività, riteniamo che queste misure siano troppo severe e penalizzanti, soprattutto in un Paese come l’Italia che vanta un patrimonio e una tradizione culturale e artistica unica al mondo. La cultura è respiro, è vita, è cura e mai come in questi mesi ne abbiamo bisogno. In sicurezza, con le regole che valgono per tutti gli altri.

    Con questo appello, Parma Capitale Italiana della Cultura chiede al Governo di rivalutare alcune delle misure di restrizione dei luoghi della cultura e si unisce alle tante voci di istituzioni e associazioni che stanno facendo giungere a Roma proposte serie per la riapertura in sicurezza. 

    Chiediamo attenzione su questi punti:

    • Si valuti regione per regione il grado di criticità e pericolo che l’apertura dei luoghi della cultura comporterebbe, non si estenda il medesimo regolamento a tutto il territorio nazionale privando gli abitanti delle regioni meno a rischio della possibilità di partecipare alla vita culturale dei loro territori;
    • Si valuti una possibile rimodulazione degli orari e dei giorni di apertura come avviene per altri comparti e per altri esercizi che non si possono ritenere più rilevanti della cultura quanto a capacità di incidere positivamente sulla nostra vita sociale;
    • Si valorizzino e si riconoscano i tanti esempi di buone pratiche che i luoghi della cultura hanno dato, attrezzandosi con elementi divisori, investendo denaro in apparecchiature di controllo e in aumento del personale di sala, garantendo il rispetto dei contingentamenti numerici e del distanziamento fisico (non sociale!);
    • Si intensifichino le forme di controllo anche sui luoghi della cultura e non si risolva il problema chiudendo tutto e mettendo a rischio il lavoro di così tanti lavoratori e la vita delle loro famiglie; non si tratta solo di soldi o di aiuti, ma di mantenere una continuità di lavoro che significa fiducia e certezza di contare qualcosa nella nostra società.
    • Non si sospendano servizi al cittadino fondamentali come quelli erogati ogni giorno dalle nostre biblioteche.

    Più controlli e meno norme, chiediamo che sia così e siamo certi che ogni autorità saprà cooperare perché ciò avvenga.

    Abbiamo bisogno, mai come ora, della cultura, non rischiamo di ritrovarla annichilita alla fine di questo difficile percorso che stiamo tutti insieme attraversando.

    Abbiamo bisogno della Cultura Aperta.

    Parma 2020+21

     


    Di seguito il link alla piattaforma Change.org per firmare l’appello: http://chng.it/df4xt9wpDT

    Edizioni Terra Santa pubblica, con la prefazione di Gian Antonio Stella, Il coraggio di essere uguali. L’impresa diversamente automatica di Chicco Cotto scritto da Andrea Bonsignori coMarco Ferrando.


    La Sottosegretaria di Stato alla Salute Sandra Zampa: “Lottare contro le disuguaglianze nell’accesso per ‘avvicinare tutti’, insegnanti, ragazzi e genitori”

     

     


    Dal 3 all’8 dicembre nella sala virtuale Più Compagnia (su Mymovies.it). Ospite d’onore di questa edizione la scrittrice e attivista Tara Gandhi Bhattacharjee, nipote del Mahatma Gandhi e presidente del National Gandhi Museum. In occasione del ventennale del River interverranno in diretta anche le star Amitabh Bachchan, Kabir Bedi e la regista Deepa Mehta.


    Eletto dal comitato nazionale dell’associazione dei partigiani: “Attraversiamo un momento drammatico fra pandemia, crisi sociale e violenze fasciste”. Carlo Ghezzi, vice presidente nazionale vicario

     


    12 Novembre 2020 - 12:23

    Gli adolescenti bevono e fumano di meno

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    Ma emergono preoccupazioni per l’uso ad alto rischio di cannabis e per i nuovi comportamenti a rischio di dipendenza. Sono i nuovi risultati dello studio europeo Espad (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs) coordinato dall’Istituto di fisiologia clinica del Cnr. Più diffusi, tra gli adolescenti italiani, rispetto ai coetanei europei, gioco d’azzardo e cannabis

     


    13 Novembre 2020 - 05:05

    Perdere le parole, trovare le parole

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    Il 14 novembre 2020 alle ore 10:00 con Fulvio Ervas e Andrea Vianello, a cura della Fondazione Benedetta d'Intino in occasione di Bookcity Milano


    13 Novembre 2020 - 06:31

    Forum delle Donne Africane / Italiane

    Scritto da

    Sabato 14 novembre 2020 dalle ore 16 alle ore 18:30 si terrà il Forum delle Donne Africane, con la diretta sul canale YouTube Facebook del Centro Studi Africani di Torino e le pagine Facebook del Forum Donne Africane Italiane e del Gruppo Abele.


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