Donne

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    l progetto di Banca Popolare Etica per raccogliere testimonianze sul rapporto tra donne e finanza e lanciare nuove idee di credito


    Ci sono tante forme di violenza, spesso ignorate o taciute, se non ridicolizzate o minimizzate. La Giornata contro la violenza sulle donne, che oggi celebriamo a livello internazionale, non accende un faro solo su un genere – le donne – ma punta a una presa di coscienza collettiva. La violenza non è mai parziale o di settore, ma è una ferita profonda che lacera la vita e che coinvolge l’intera società. In questo, il ruolo della comunicazione e dei media è fondamentale. Di fronte a narrazioni distorte che colpevolizzano le vittime e fanno dilagare un’informazione deformata, ricordiamo ancora una volta che i punti nodali devono essere le dimensioni di cura e custodia che ogni comunicazione dovrebbe avere al suo centro. Così come la responsabilità. “Se la via d’uscita dal dilagare della disinformazione è la responsabilità – ricordava papa Francesco nel Messaggio per la 52ª Giornata per le comunicazioni sociali –, particolarmente coinvolto è chi per ufficio è tenuto ad essere responsabile nell’informare, ovvero il giornalista, custode delle notizie”. Cerchiamo ogni giorno, e non solo oggi, di andare al di là degli stereotipi e costruire insieme, uomini e donne, una comunicazione autentica, rispettosa, unitiva.

     

     

     

    Il 25 e il 28 novembre 2020 saranno ancora una volta giornate di lotta contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere. Sentiamo forte l’esigenza di tornare in piazza perchè sono prima di tutto le donne a pagare il prezzo dell’emergenza sanitaria in corso.

     


    E' stata approvata la legge che obbliga le autorità locali a fornirli gratuitamente a "chiunque ne abbia bisogno"


    Due indagini nazionali, condotte tra marzo e aprile 2020 dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr (Osservatorio Mutamenti Sociali in Atto Covid-19), mostrano l’aumento del rischio di violenza nelle coppie durante il confinamento e una significativa presenza, nella popolazione, di stereotipi di genere che condizionano lo svolgimento delle attività domestiche. Gli studi pubblicati sulla rivista internazionale European Review for Medical and Pharmacological Sciences

     


    In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina Diritti Umani intende riflettere su una tematica dolorosa e, purtroppo, sempre attuale che è quella della violenza sulle donne.


    Potete seguirlo in diretta sul canale WebTV del Senato venerdì 27 novembre ad ore 11.


    Rai Radio1 rilancia e fa propria la Campagna della Commissione europea: No Women no panel


    Il 10% degli adolescenti maschi pensa che in Italia si parli troppo di violenza contro le ragazze, di contro il 70% delle ragazze dichiara di aver subito molestie e apprezzamenti sessuali in luoghi pubblici e il 64% si è sentita a disagio per commenti, comportamenti o avance da parte di un adulto di riferimento.

    Ancora troppo poche le ragazze che denunciano episodi di molestie: il 29% fa finta di niente per paura della reazione e il 21% per vergogna. Più di una adolescente su dieci pensa che le vittime di violenza sessuale possano contribuire a provocarla con il loro modo di vestire e/o di comportarsi. 

    In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, Save the Children rende noti i risultati di un’indagine condotta per proprio conto da Ipsos su un campione di adolescenti tra i 14 e i 18 anni in Italia. Necessario investire nei sistemi di protezione, ma soprattutto in un’educazione che azzeri il divario di opportunità tra i due sessi che genera gli stereotipi e in ultima istanza la violenza sulle donne.


    Nella lotta contro la violenza sulle donne molti sono ancora i muri da abbattere, primo fra tutti quello dell'omertà e del silenzio.
    Il progetto "I MURI DEL SILENZIO", nato lo scorso anno con una Mostra Fotografica allestita alla Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto a Roma, diventa quest'anno un libro fotografico in edizione limitata, il cui ricavato andrà a sostegno di donne vittime di violenza.
    Se ne parlerà oggi in occasione della "Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" con la promotrice del progetto Giusy Versace, la fotografa Mjriam Bon e alcuni dei tanti amici e personaggi noti che hanno prestato il proprio volto.


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