Piccolo Teatro di Milano, Chiostro Nina Vinchi, 22-27 settembre 2020 

    “NonChiamatemiMorbo”

    Storie di Parkinson nella mostra fotografica parlante

    con le voci di Lella Costa e Claudio Bisio

     

    Giangi Milesi, presidente della Confederazione Parkinson Italia:

    “Raccontiamo la normalità di centinaia di migliaia di famiglie italiane colpite dalla malattia per fare informazione con un sorriso: così si combattono stigma e ignoranza”

    11 Settembre 2020 - 07:00

    In Volo senza Barriere 2020

    Domenica 13 settembre sarà per molti disabili motori e visivi una giornata davvero speciale: i volontari di Iseo Lake Airfield, l’Aviosuperficie del Lago di Iseo e della Franciacorta di Costa Volpino (BG), in collaborazione con la Polisportiva Disabili di Valle Camonica e altre organizzazioni di volontariato, faranno provare l’ebbrezza del volo a una decina di entusiasti ospiti.

    Questo è il secondo anno in cui viene realizzata questa iniziativa. Da quella positiva esperienza l’Aviosuperficie è diventata un punto di riferimento per chi,  pur con “abilità diverse”,  voglia passare una giornata diversa, ricca di stimoli ed emozioni.

     

    Roberta Lanfranchi, testimonial dell’iniziativa che, lasciata la sedia a rotelle si “mette le ali”. Ph Credits: Giuseppe Venuti

    Le opere servono per aiutare gli ospedali di Milano, Napoli e Padova. Si tratta in tutto di venticinque immagini di donne e lavoratrici che in prima linea hanno combattutto con coraggio e detrminazione l'emergenza Covid: "Mi sono chiesto come avrei potuto essere vagamente utile, da disegnatore, e come avrei potuto esprimere gratitudine e incoraggiamento. Dopo più di cinquant’anni passati a celebrare la bellezza e la seduzione delle donne, è stato del tutto naturale celebrarne anche le altre virtù". Il lavoro è intitolato "Lockdown heroes" ed è stampato su carta di pregio con firma di Manara su timbro a secco, il tutto a corredo di un testo scritto da Vincenzo Mollica e un'intervista a Milo Manara raccolta da Tito Faraci. Si tratta di un progetto nato da una collaborazione tra il Comicon, uno dei maggiori festival dedicato al fumetto in Italia, che nsieme a Feltrinelli Comics ha lo scopo di raccogliere fondi per l'Ospedale Luigi Sacco di Milano, il Policlinico Universitario di Padova e l'Ospedale Domenico Cotugno di Napoli. Lockdown Heroes è in libreria dal 30 luglio.

    ''Notturno'' di Gianfranco Rosi, presentato a Venezia in concorso, è un commovente e umanissimo viaggio lungo un confine, quello che attraversa Libano, Siria, Iraq. Come se ci avessero portato là, in una zona ignota del Medio Oriente, senza una mappa, senza internet, senza armi. Quello che riusciamo a capire, come vedendo un quadro o sentendo un brano di musica, è quello che Rosi ha scelto e ci mostra. Dopo il Leone d’Oro a Venezia nel 2013 con “Sacro Gra” e l’Orso d’Oro a Berlino nel 2016 con “Fuocoammare”, Gianfranco Rosi e la sua ultima opera erano davvero molto attesi. 

    Istituto Nazionale Tumori Regina Elena: nuovo studio su Annals of Oncology, in collaborazione con il Polo Oncologico Sapienza

    Aumenta l’importanza dei test genomici per conoscere le alterazioni molecolari di ogni neoplasia e definire percorsi terapeutici personalizzati. 

    Negli ultimi anni l’immunoterapia ha rivoluzionato il trattamento dei tumori, raggiungendo sorprendenti risultati clinici, anche nelle neoplasie polmonari. La buona notizia è che una discreta percentuale di pazienti con tumori del polmone, che in precedenza avevano una prognosi infausta, rispondono all’immunoterapia con inibitori di PD-1/PD-L1 e diventano lungo sopravviventi. Purtroppo però questo non accade in tutti i casi perché una parte non trascurabile di pazienti non beneficia del trattamento. Un recente studio del team guidato da Marcello Maugeri-Saccà, oncologo presso la Divisione di Oncologia Medica 2 dell’ IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, pubblicato su Annals of Oncology (rivista ufficiale dell’European Society for Medical Oncology, ESMO), rivela che un sottogruppo di pazienti con adenocarcinomi polmonari che presentano mutazioni contemporanee  nei geni KEAP1, PBRM1, SMARCA4 e STK11, è particolarmente svantaggiato perché ha un basso indice di sopravvivenza ed è resistente alla immunoterapia. Si tratta del 10% di tutti i soggetti con adenocarcinoma polmonare, un numero importante se si considera che in Italia le nuove diagnosi all’anno sono circa 42 mila. L’identificazione a priori dei pazienti cosiddetti non-rispondenti può permettere da un lato di evitare di sottoporli inutilmente ad una terapia per loro inefficace e con effetti collaterali talvolta pericolosi, dall’altro di studiare i meccanismi di resistenza.   

    La chiave di volta per l’individuazione di pazienti con tumore del polmone non rispondenti a immunoterapia è nell’assetto di alterazioni molecolari presenti in tumori particolarmente aggressivi: scoprire quali esse siano è la grande sfida del momento! E’ in tale direzione che va il lavoro dell’equipe multidisciplinare coordinata da Maugeri-Saccà dell’Istituto Regina Elena con la collaborazione del Polo Oncologico Sapienza. Lo studio esplora da un lato le risposte cliniche di centinaia di pazienti trattati, sia in Italia che in altre parti del mondo, con immunoterapia anti-PD-1 o anti-PD-L1, dall’altro dati genomici e immunologici di caratterizzazione dei loro tumori.   

     “Perché questi tumori siano immunologicamente “freddi” e non rispondano all’immunoterapia nonostante mostrino un livello mutazionale alto - dichiara Marcello Maugeri-Saccà, - è sorprendente. Questo ci deve far riflettere su quanto dobbiamo ancora capire e studiare. Siamo tuttavia fiduciosi nell’aiuto delle tecnologie genomiche e nella capacità crescente di integrarli con i dati clinici”.  

    “Con questa nuova scoperta sarà possibile con un rapido test molecolare diagnosticare questi casi in anticipo ed evitare a questi pazienti terapie per loro inutili - dichiara Gennaro Ciliberto, Direttore Scientifico dell’Istituto Regina Elena – oltre a comportare un effettivo risparmio per il sistema sanitario nazionale. Tuttavia lo sviluppo di un test diagnostico predittivo richiede ulteriore lavoro di validazione ed altri investimenti”.  

    “I risultati di quest’ ultima collaborazione con l’Istituto Regina Elena - dichiara Paolo Marchetti, Professore Ordinario di Oncologia dell’Università Sapienza di Roma - ci permettono di aggiungere un ulteriore tassello verso la comprensione dei tumori polmonari, della loro eterogeneità e di affinare le nostre armi terapeutiche per identificare e combatterne le forme più aggressive”.  

     Qui lo studio: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32866624/

    “Signore, dacci il coraggio di amare gli altri senza pregiudizi e di essere lievito e luce per contribuire a creare una comunità cristiana allargata, che sia davvero casa per tutti”. Si concluse con queste parole, nel 2018, il Forum dei Cristiani LGBT che ogni due anni fa incontrare i Cristiani LGBT, i loro genitori e gli operatori pastorali (laici e consacrati).

    Quest’anno, da Sabato 3 a domenica 4 ottobre 2020, ritornerà l’esperienza del Forum ma, a causa del corona virus, questa sesta edizione sarà esclusivamente on line. Saranno due giorni ricchi d’incontri, confronti in piccoli gruppi e di dialoghi serrati con sacerdoti e laici, teologi, cristiani LGBT e i loro genitori.

    Una due giorni per “costruire ponti” nella chiesa e nella società sull’accoglienza delle persone LGBT perché come scrive il gesuita americano James Martin, autore di “Un ponte da costruire. Una relazione nuova tra Chiesa e persone Lgbt” (Marcianum press, 2018) ed ospite d’onore nella scorsa edizione, quando si parla di persone LGBT e chiesa “Tre concetti vanno sempre ricordati. In primo luogo, che le persone LGBT sono una parte importante ed essenziale, della Chiesa. In secondo luogo che le difficoltà che i cristiani LGBT spesso affrontano nella chiesa possono farli sentire emarginati, ignorati o addirittura respinti. Perciò bisogna essergli grati per la fede e la perseveranza che dimostrano nel voler continuare a contribuire al cammino della Chiesa“.

    Questa sesta edizione, complice il fatto che sarà esclusivamente on line, sarà anche un’occasione per i Cristiani LGBT, per i loro genitori e gli operatori pastorali che li accompagnano per mettersi in “In cammino verso una Chiesa inclusiva… Da ogni tribù popolo lingua e nazione” (Ap 5,9), che è l’invito intorno a cui ruoterà tutta questa edizione.

    La due giorni on line del Forum dei Cristiani LGBT 2020 sarà scandita da tanti momenti diversi per incontrarsi, conoscersi e dialogare insieme.

    “Da ogni tribù popolo lingua e nazione” (Ap 5,9) arriverete, siete i benvenuti per fare un pezzo di strada insieme al Forum 2020. Vi aspettiamo.

    PROGRAMMA 6° FORUM DEI CRISTIANI LGBT 2020 ON LINE

    In cammino verso una Chiesa inclusiva… “Da ogni tribù popolo lingua e nazione” Ap 5,9
(3-4 ottobre 2020)

    3 ottobre

    Sabato pomeriggio, 17.00-19.00

    Focus pastorale su: Chiesa e inclusione
Apertura Forum: Conferenza e lavori di gruppo

    Sera, 21.15
. Il Cammino dei Cristiani LGBT nella Chiesa

    Veglia preghiera

    4 ottobre

    Domenica mattina, 10.00-12.00
Conferenza e dibattito: 40 di Cammino dei Cristiani LGBT

    Domenica pomeriggio, 18.00-20.00
Conferenza e dibattito: Approfondimento biblico al femminile

    Preghiera di Conclusione

    È in uscita un nuovo libro sulla storia della Germania riunificata, in occasione del trentennale (3 ottobre 1990). Il libro ricostruisce le vicende che portarono alla caduta del Muro, evento di cui Massimo Nava è stato testimone per il Corriere della Sera, raccontando il complicato processo di integrazione della ex Germania comunista, le riforme introdotte dal cancelliere Schroeder e l‘era di Angela Merkel, la cancelliera protagonista assoluta della scena europea. La prefazione è di Sergio Romano.

    Incontro con Massimiliano Valerii al Festival della Mente di Sarzana (4-6 settembre 2020)

    Il tema del Festival della Mente 2020 è il sogno. «Sono parole, come “sogno”, che sprigionano un fascino misterioso» spiega il direttore del Censis Massimiliano Valerii, uno degli ospiti della manifestazione. «La ragione è semplice: aprono uno squarcio su ciò che non siamo e su quello che non abbiamo. Coltiviamo sempre l’aspirazione a una vita più degna. Noi viviamo nel dominio della possibilità, del non ancora realizzato. Vale anche per le leggi invisibili della società». Dati alla mano, quali sono i ritardi da colmare per essere un paese migliore? Quali sono le tappe da percorrere per avverare i nostri sogni di progresso e smentire le profezie più funeste? Nel mezzo della recessione globale causata dalla pandemia, esitiamo tra gli errori della percezione e la certezza dei segnali di allarme. In equilibrio come funamboli sognanti sulla corda tesa tra l’immaginazione e la realtà, c’è però qualcosa che ciascuno di noi può fare. Questo il tema al centro dell’incontro I sogni degli italiani nel nuovo disordine mondiale con Massimiliano Valerii al Festival della Mente sabato 5 settembre alle ore 14.45 in Piazza Matteotti.

    Massimiliano Valerii è il curatore dell’annuale Rapporto sulla situazione sociale del Paese, pubblicato dal 1967 e considerato uno dei più qualificati e completi strumenti di interpretazione della realtà socio-economica italiana. A fine agosto uscirà per Ponte delle Grazie La notte di un’epoca.

    Al Museo Correr, Piazza San Marco dal 1 settembre al 15 novembre 2020

    Nelle cascate d'oro è racchiusa la scritta Pax Tibi, l'incipit della locuzione stampata sul Vangelo che il leone veneziano tiene tra le zampe. Pax Tibi, Marce, evangelista meus, Pace a te, Venezia, senza tempo come il nobile e puro materiale. L'oro a Venezia è simbolo, è anche sapienza artigiana di indoratore, che Fabrizio Plessi traduce in un flusso digitale contemporaneo, a saldare come sempre l'apparente opposizione fra elementi primordiali e tecnologie, natura e artificio, tradizione e futuro. Le finestre del Museo Correr, nel lato di Piazza San Marco opposto alla Basilica, sono la sede dell'apparizione scenografica, luminosa e sonora, di cascate d'oro senza origine né fine, di un potente e dirompente loop magmatico che si mostra nel cuore di quella che fu la Serenissima. L'Età dell'Oro è un tempo sospeso e circolare, che senza nostalgia ma con concreto senso del presente avvolge Venezia, città oggi ferita ma di eterna incorruttibile bellezza che a tutto sopravvive. L'arte qui non inganna, l'immateriale tecnologico non si finge altro ma espande in una fluida eternità l'aurea materia, a pervadere il tempo e lo spazio della città di pietra avvolta dalla laguna e dalle infinite rifrazioni della luce. Nel luogo che vent'anni fa ospitò l'installazione Waterfire Fabrizio Plessi con L'Età dell'Oro torna, allo scadere dei suoi ottant'anni, con un omaggio profondo e commosso alla sua città d'elezione e di vita, prologo della grande retrospettiva che con lo stesso titolo aprirà nell'autunno nella Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca' Pesaro.

    Era il 28 agosto 1963 quando Martin Luther King, davanti ad un'enorme folla radunatasi davanti al Lincoln Memorial di Washington a conclusione della manifestazione di protesta per i diritti civili ed economici per gli afroamericani, denominata Marcia su Washington per il lavoro e la libertà, pronunciava il suo famoso discorso I have dream.

    Il CNDDU ritiene fondamentale proporre nelle scuole il testo del discorso in modo da sensibilizzare i giovani sui temi del razzismo e della solidarietà. Oggi viviamo ancora in una società in cui purtroppo si continua a discriminare in ordine a differenze di carattere razziale, sessuale o economico.

    5.340 violenze verbali, 901 aggressioni fisiche, 177 danneggiamenti alla proprietà e 1.008 casi di discriminazione tra il 1° gennaio 2008 e il 31 marzo 2020 sono alcuni dati che emergono dal Quinto Libro Bianco sul razzismo in Italia presentato dell'associazione Lunaria ad agosto del 2020 e allarmano.

    Contro ogni pregiudizio e sostenendo il principio della solidarietà ribadiamo l’importanza di coinvolgere i giovani sempre più sui temi della libertà, della tolleranza e del divieto di discriminazione. È necessario acquisire una forma mentis “civica”, il cui scopo conclusivo consiste nel potenziare e incrementare le competenze civiche-sociali, comunicative, digitali; rispettare sé, gli altri e l’ambiente circostante; essere responsabili e consapevoli; essere costruttivi, creativi, cooperativi; riflettere criticamente; condividere esperienze e mediare; risolvere problemi, fare scelte e prendere decisioni.

    Proprio per questo Martin Luther King è veramente attuale. Io ho davanti a me un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.

    Io ho davanti a me un sogno, che un giorno perfino lo stato del Mississippi, uno stato colmo dell’arroganza dell’ingiustizia, colmo dell’arroganza dell’oppressione, si trasformerà in un’oasi di libertà e giustizia. Io ho davanti a me un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho davanti a me un sogno, oggi!

    Io ho davanti a me un sogno, che un giorno ogni valle sarà esaltata, ogni collina e ogni montagna saranno umiliate, i luoghi scabri saranno fatti piani e i luoghi tortuosi raddrizzati e la gloria del Signore si mostrerà e tutti gli essere viventi, insieme, la vedranno. È questa la nostra speranza. Questa è la fede con la quale io mi avvio verso il Sud. (Parte tratta dal discorso I have dream)

    Prof. Romano Pesavento, Presidente CNDDU

    Please publish modules in offcanvas position.

    We use cookies

    Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.