In piazza Edmond Jacob Safra, davanti al Memoriale della Shoah (nei pressi della Stazione Centrale), è organizzato per domenica 17 gennaio, dalle ore 10 alle 18, un punto di raccolta di materiali e cibo destinati alle persone senza dimora di Milano.

    Si raccolgono coperte, giacconi e indumenti caldi come maglioni, pantaloni, sciarpe, cappelli e guanti (nuovi oppure usati ma sempre puliti e in buone condizioni), biancheria e prodotti per l’igiene e la cura del corpo; e ancora alimenti a lunga conservazione (cibo in scatola e non deperibile) e bottiglie d’acqua. 

    Tutti i cittadini che desiderano partecipare alla raccolta sono invitati a consegnare i loro beni donati - in sacchetti o scatole ben chiuse - al gazebo allestito per l’occasione. Qui, ad accoglierli, ci saranno i volontari delle numerose organizzazioni cittadine che si sono unite in una grande azione di solidarietà creando una rete a sostegno a favore dei senzatetto in vista dell’arrivo del freddo pungente: Casa Comune, City Angels, Comunità Ebraica di Milano, Fondazione Progetto Arca, Mai Solo, Volontariato Federica Sharon Biazzi, Bene Akiva e Hashomer Hatzair.

    Nei giorni successivi alla raccolta, le associazioni si occuperanno di distribuire il materiale per metterlo a disposizione delle persone fragili che non hanno una casa e che vivono in strada.

    Per info: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.; 392-7484599

    Un terzo della popolazione del Madagascar meridionale faticherà ad avere cibo sufficiente a causa della combinazione di tre anni consecutivi di siccità e della grave recessione dovuta alla pandemia di Covid-19. I tassi di malnutrizione grave continuano a crescere rapidamente e molti bambini sono costretti a chiedere l’elemosina per aiutare le famiglie a nutrirsi. E’ necessaria una azione urgente per evitare una crisi umanitaria.

    Con la siccità che continua nel 2021 e l’ultimo raccolto che ha dato pochi frutti, le comunità sono stanche e posseggono poche risorse su cui contare; molti hanno dovuto abbandonare le proprie case in cerca di cibo e di lavoro. Circa 1,35 milioni di persone vivono nell’insicurezza alimentare, il 35 per cento del totale della popolazione della regione. Si tratta di quasi il doppio di quanto registrato nello stesso periodo dello scorso anno.

    La pandemia di Covid-19 si è aggiunta alle difficoltà, prosciugando la disponibilità di lavori stagionali su cui molte famiglie dipendevano per la stagione di magra, il cui picco è tra gennaio e aprile.

    “Per sopravvivere, le famiglie mangiano i frutti del tamarindo mischiati all’argilla”, spiega Moumini Ouedraogo, Rappresentante del WFP in Madagascar. “Non è possibile avere un altro anno come questo. Senza pioggia e con un magro raccolto, le persone rischiano di morire di fame. Nessuno dovrebbe vivere in queste condizioni”.

    I bambini sono i più colpiti dalla crisi alimentare e molti di loro hanno abbandonato la scuola e chiedono cibo in strada. Secondo una verifica del WFP ad Amboasary, nell’ottobre dello scorso anno, tre bambini su quattro non vanno a scuola, il motivo principale rappresentato dal bisogno di aiutare i genitori a trovare cibo.

    Nelle tre regioni maggiormente colpite (Androy, Anôsy e Atsimo Andrefana), la prevalenza della Malnutrizione Acuta Globale (GAM) nei bambini al di sotto dei cinque anni è del 10,7 per cento. Si tratta del secondo tasso più alto di tutta l’Africa australe e orientale. Le proiezioni più recenti indicano in oltre 135.000 il numero di bambini che potrebbero soffrire di malnutrizione acuta, inclusi 27.000 di loro in un stato di malnutrizione grave.

    Il WFP fornisce al momento assistenza alimentare a quasi mezzo milione di persone che soffrono di grave insicurezza alimentare nei nove distretti più colpiti del sud del paese. In considerazione della rapidità con cui la situazione si aggrava, entro giugno 2021 il WFP prevede di potenziare la sua assistenza per raggiungere circa 900.000 tra le persone più vulnerabili. Tuttavia, l’assistenza alle famiglie in difficoltà sarà necessaria ben oltre l’attuale stagione di magra.

    Il WFP ha urgentemente bisogno di 35 milioni di dollari per i programmi di distribuzione di cibo salvavita e contante oltre alle cure per la malnutrizione, inclusi anche l’alimentazione scolastica di emergenza per 150.000 bambini così che possano rimanere a scuola e costruirsi un futuro più sicuro.

    Al via la sottoscrizione pubblica per rendere pienamente operativa e fruibile da parte dei visitatori la Torre di Palidoro che dal 23 settembre scorso è diventata sede di uno spazio espositivo multimediale e multifunzionale dedicato a Salvo d'Acquisto, l’eroico vicebrigadiere dei Carabinieri Medaglia d’Oro al Valor Militare, che nel 1943 proprio qui trovò la morte per mano delle truppe naziste, offrendo la propria vita al posto di quella di 22 civili.

    Tramite “Art Bonus”, strumento del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo  per la raccolta fondi attivato dalla Regione Lazio, il donatore potrà sostenere concretamente la realizzazione degli interventi di restauro. Il contributo sarà inoltre detraibile al 65% dalla dichiarazione dei redditi.

    Il Museo, frutto del protocollo d'intesa tra le due Istituzioni, presenta il contributo dato dall’Arma dei Carabinieri nel periodo della lotta di Resistenza e Liberazione che si intreccia con gli episodi salienti dalla vita di Salvo D’Acquisto.

    La Torre è circondata da un vasto parco, curato dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, dove sono stati piantati o recuperati esemplari appartenenti a specie vegetali tipiche del litorale e allestiti diversi percorsi naturalistici creati per le scolaresche alle quali illustrare le particolarità ambientali del luogo e i tragici eventi storici di cui è stato teatro.

    L’immobile, di proprietà della Regione Lazio, è una torre costiera situata nell'omonima località del Comune di Fiumicino, attualmente in gestione al Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri. Alta circa 20 metri e risalente al IX secolo, aveva uno scopo difensivo e di avvistamento delle navi nemiche. Inserito in un contesto di grande pregio naturalistico e paesaggistico, nel cuore della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, a pochi chilometri dalla Riserva Naturale di Macchiatonda e dal Complesso del Castello di Santa Severa, il sito, che nel secondo conflitto mondiale è stato scenario di questo emblematico episodio storico, è oggi diventato non solo un simbolo della memoria, ma anche un luogo di incontro, di cultura civile e ambientale, aperto alla comunità locale e alle scuole. Sono in atto, inoltre, contatti con la sede locale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per definire un calendario di eventi dedicati ai piccoli pazienti quando la normativa sul contenimento dell’emergenza sanitaria in atto lo consentirà.

    DONA ORA

    http://www.regione.lazio.it/rl/artbonus/donations/erogazione-liberale-art-bonus-regione-lazio-torre-di-palidoro-comune-di-fiumicino/

    Per maggiori informazioni

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    Su Sportweek di Gazzetta un numero spoeciale con i sette punti dell'enciclica dello sport di Papa Francesco. Ecco i sette punti:

    Lealtà: "Lo sport è rispetto delle regole ma anche lotta al doping. Prendere le scorciatoie è una delle tentazioni con cui spesso abbiamo a che fare nella vita"

    Impegno: "Il talento è niente senza applicazione".

    Sacrificio: "Il sacrificio è termine che lo sport spartisce con la religione.".

    Inclusione: "I Giochi, da sempre, sono un segno di inclusione, contrapposta alla cultura del razzismo".

    Spirito di gruppo: "Fare squadra è essenziale nella logica dello sport".

    Ascesi: "Le storie delle grandi imprese ci inducono a pensare che il gesto sportivo sia una sorta di ascesi".

    Riscatto: "Dire sport è dire riscatto, possibilità di redenzione per tutti gli uomini. Non basta sognare il successo, occorre svegliarsi e lavorare sodo".

    E’ stato pubblicato il nuovo bando di selezione per il Servizio Civile Universale. I posti disponibili in tutta Italia sono 46891 e sono riservati a i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare operatori volontari. Fino alle ore 14 di lunedì 8 febbraio 2021 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2814 progetti che si realizzeranno tra il 2021 e il 2022 sull’intero territorio nazionale e all’estero e che hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.

    “Sono davvero molto felice che stiamo riuscendo a coinvolgere molte ragazze e ragazzi, rendendo sempre più universale il servizio civile – ha dichiarato il ministro Vincenzo Spadafora – La scelta di partecipare è una tappa fondamentale della vita e della crescita dei giovani. Sia umanamente sia professionalmente. I giovani volontari sono una risorsa importante ed insostituibile del nostro Paese e molti di loro hanno scelto con grande coraggio di non fermarsi neanche durante l’emergenza Covid. A tutti loro e a chi farà questa scelta va il nostro sentito ringraziamento”.

    I progetti sono proposti da enti di servizio civile, che operano nei settori dell’assistenza, dell’ambiente, dell’educazione, dei beni culturali, dell’agricoltura sociale, della protezione civile, della tutela dei diritti e della promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana. I volontari percepiscono un compenso mensile: di 433,80 euro , se svolgono servizio civile in Italia; di 433, 80 euro più un’indennità di 15 euro al giorno per i giorni di effettiva permanenza, se svolgono servizio civile all’estero, più vitto e alloggio.

    Nel dettaglio, 39538 sono i posti disponibili nei 2319 progetti da realizzarsi in Italia e 605 quelli per i 111 progetti all’estero. Si aggiungono poi 6748 posti per 384 progetti da realizzarsi nei territori delle regioni che hanno aderito alla Misura 6 “Servizio civile universale del Programma operativo nazionale – Iniziativa occupazione giovani (PON-IOG) “Garanzia giovani”, ossia Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia. Si tratta di posti dedicati a giovani neet (not in education, employment or training, ossia giovani che non studiano, non lavorano e non seguono alcun percorso di formazione) oppure a giovani disoccupati.

    Da quest’anno, ogni singolo progetto è parte di un più ampio programma di intervento che risponde ad uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e riguarda uno specifico ambito di azione individuato tra quelli indicati nel Piano triennale 2020-2022 per la programmazione del servizio civile universale.

    Alcuni progetti hanno invece riserve di posti per giovani con minori opportunità, intendendo ragazzi che hanno un basso reddito o bassa scolarizzazione o una disabilità. Altri progetti prevedono poi alcune misure “aggiuntive” e in particolare un periodo di tutoraggio nell’ambito del servizio da svolgere oppure, per i progetti che si realizzano in Italia, un periodo da uno a tre mesi da trascorrere in un altro Paese europeo.

    Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura.

    Prevede numerosi interventi in materia di fisco, famiglie, lavoro, imprese e innovazione. Particolare attenzione al mondo dello sport. Ecco una sintesi delle principali previsioni che riguardano, direttamente o meno, i profili di interesse del Terzo settore

    Il 30 dicembre 2020 è stata approvata la legge n. 178/2020 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” contenente interventi riguardanti fisco, famiglie, lavoro, imprese e innovazione.

    Rispetto a quello inizialmente presentato al Parlamento per la discussione e l’approvazione, il testo definitivamente approvato dalle Camere contiene diverse e importanti modifiche, integrazioni e soppressioni normative. Tra le più rilevanti per il Terzo settore sicuramente l’eliminazione dell’art. 108 che, nel disegno di legge governativo, assoggettava al regime Iva le associazioni di volontariato, prevedendo, in particolare, l’abolizione dell’esenzione dell’Iva per le prestazioni e i servizi rivolti ai soci, associati o partecipanti di associazioni non profit. che prevedono un corrispettivo economico.

    Gli interventi fiscali contenuti nella legge di bilancio 2021 sono molteplici e regolati nei commi 1-1150 dell’art. 1.

    Previsti anche alcuni significativi incrementi per fondi di interesse per il Terzo settore, riportati nelle Tabelle allegate al provvedimento e relative ai singoli stati di previsione dei Ministeri di riferimento. In particolare, al fondo politiche sociali sono confermati circa 400 milioni, mentre al servizio civile nazionale è previsto un incremento pari a circa 300 milioni per il 2021 e il 2022 e a sostegno degli invalidi civili, di soggetti non autosufficienti e persone con disabilità è calcolato un incremento pari a 768 milioni per il 2021 e a 967 milioni per il 2022.

    Alcuni interventi riguardano in modo e indiretto gli ambiti di interesse del Terzo settore e del non profit in generale, soprattutto a sostegno delle attività sportive, con esoneri per la contribuzione, sospensione di versamenti per federazioni sportive nazionali ed enti di promozione sportiva, associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche.

    Detassati anche gli utili degli enti non commerciali, oltre a interventi per l’efficienza energetica, ristrutturazione edilizia, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, recupero e restauro facciata esterna degli edifici e modifiche al superbonus per interventi di efficienza energetica e antisismici e credito di imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro.

    La legge di bilancio 2021 prevede anche interventi a sostegno delle imprese femminili, di quelle creative e maggiori garanzie per le Pmi in generale. Sono previsti anche fondi per festival, cori, bande musicali e musica jazz.

    Interventi fiscali anche per la famiglia, con particolare riferimento al bonus bebè, al congedo paternità e ai contributi per mamme disoccupate o monoreddito con figli disabili.

    Misure di sostegno sono previste anche a favore di bambini affetti da malattie oncologiche, Alzheimer e demenze e caregiver.

    Altre previsioni della l. n. 178/2020 riguardano il lavoro, e le politiche attive e l’integrazione salariale, il contrasto alla povertà, il reddito di cittadinanza, le derrate alimentari per persone indigenti e la morosità incolpevole; altri interventi sono volti alla prevenzione dell’usura, a favore di aziende confiscate alla criminalità organizzata, per il contrasto alla povertà educativa, a sostegno dei servizi sociali comunali, i patronati e per l’assistenza sociale.

    Più fondi sono previsti anche per i parchi nazionali e per progetti di educazione ambientale, per lo sviluppo e la coesione.

    Sono poi presenti interventi per strutture private accreditate, a sostegno della filiera di stampa e un fondo contro la violenza di genere.

    Articolo di di Chiara Meoli per csvnet.it

    Più di 300 mila bambini in Afghanistan rischiano di ammalarsi o - nel peggiore dei casi - di morire perché non hanno un abbigliamento adeguato o i riscaldamenti per affrontare le rigide temperature invernali.

    IL FREDDO IN AFGHANISTAN

    In alcune zone dell’Afghanistan, dove il freddo può arrivare a segnare fino a -27 gradi, le scuole resteranno chiuse fino a Marzo. Proprio le strutture scolastiche sono, in molti casi, l’unico rifugio riscaldato per i bambini.

    La prima neve nelle nord del paese, in cui è presente lo staff della nostra Organizzazione, ha avuto un impatto particolarmente forte sui bambini. Molte famiglie non hanno i soldi per comprare vestiti invernali e i bambini sono costretti a rifugiarsi dentro casa per sfuggire al freddo pungente.

    Questo comporta maggiori difficoltà anche nel raggiungere questi bambini, tanto che - per dare loro indumenti invernali - dobbiamo andare casa per casa a consegnare cappotti e coperte.

    L’INVERNO NEI CAMPI AFGHANI

    La situazione è particolarmente desolante per i bambini costretti a vivere nei campi, come quelli che si trovano nella provincia di Balkh. Lì fa già molto freddo e le temperature notturne arrivano a -10°. Entro marzo farà ancora più freddo e, in questi campi, uno strato di plastica e gli abiti che si indossano spesso sono tutto ciò che separa queste persone dalle temperature gelide. Per migliaia di bambini l'inverno afghano è un periodo drammatico nel quale sopravvivere.

    COSA FACCIAMO IN AFGHANISTAN

    Siamo in Afghanistan dal 1976. In risposta alle rigide condizioni invernali, insieme alle organizzazioni partner, forniremo kit invernali alle famiglie di Kabul, Badakhshan, Balkh, Faryab, Kandahar, Kunar, Kunduz, Nangarhar, Takhar , Jawzjan, Laghman e Sar I Pul.

    I kit invernali verranno distribuiti ad oltre 100.000 famiglie in 12 delle 34 province dell'Afghanistan e includeranno carburante e una stufa, coperte e vestiti invernali per bambini inclusi cappotti, calzini, scarpe, cappelli e vasellina. Verranno inoltre distribuiti per riparare i rifugi alle persone che hanno perso o hanno avuto danni alla propria abitazione a causa dei combattimenti e le famiglie senzatetto verranno supportate con 12 settimane di affitto.

    La Commissione bilancio ha abrogato l'articolo 108 della proposta di Legge di Bilancio. La norma avrebbe introdotto l’obbligo di dotarsi di partita IVA anche per le associazioni di volontariato, che per molte associazioni avrebbe significato nuovi oneri, nuovi costi e nuovi adempimenti burocratici e dunque avrebbe messo a rischio la tenuta delle realtà del mondo del volontariato e del no profit, già colpito duramente durante la pandemia.


    Claudia Fiaschi,  portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore ha commentato: "Possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo. L'articolo 108 della Legge di Bilancio che avrebbe messo a rischio la sopravvivenza di tante associazioni di volontariato assoggettandole inopportunamente al regime Iva è stato finalmente abrogato. Ringraziamo quindi il Parlamento e il Governo per aver accolto il nostro appello. A questo punto ci auguriamo che si tenga fede all'impegno della presidenza del Consiglio di attivare il prima possibile  un tavolo urgente con Mef, Ministero  del lavori e la rappresentanza del Terzo settore per discutere e finalmente risolvere le problematiche oggi esistenti relative al quadro fiscale del Terzo settore. Senza una fiscalità effettivamente premiante – conclude Fiaschi – rischia di andare in crisi tutto l’impianto della riforma del Terzo settore".

    Aprire i propri luoghi all'inclusione, costruire un patrimonio artistico accessibile a tutti, superare le barriere fisiche e sensoriali. È all'insegna di questi obiettivi che la Soprintendenza Speciale di Roma ha attivato una collaborazione con la Lega del Filo d'Oro, volta a garantire la diffusione e la conoscenza dei propri siti archeologici e luoghi della cultura a favore di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali e a promuovere la conoscenza e la formazione sul tema della sordocecità.

    «Questa è una tappa importante in quello che è il percorso già avviato dalla Soprintendenza per rendere tutti i suoi siti accessibili e inclusivi – dichiara il Soprintendente Speciale Daniela Porro – Dai progetti pensati per le persone con disabilità visiva, all'accessibilità garantita nei luoghi della cultura, fino a questa importante convenzione, la Soprintendenza si conferma essere un'istituzione aperta all'accoglienza di tutti gli utenti».

    I progetti su cui lavoreranno insieme la Soprintendenza e la Lega del Filo d'Oro, consisteranno in varie attività, rivolte al pubblico e al personale interno. Realizzazione di visite guidate "su misura”, creazione di percorsi specifici nei siti della Soprintendenza, laboratori, pannelli e supporti informativi, audiovideo e audiodescrizioni. Ma anche corsi di formazione, eventi, giornate studio, seminari e laboratori didattici per il personale della Soprintendenza, per sensibilizzare e far conoscere la disabilità delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e arricchire la loro partecipazione alla vita culturale.

    «Questa collaborazione con la Soprintendenza Speciale di Roma rappresenta un ulteriore passo avanti per l'inclusione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali – afferma il Presidente della Lega del Filo d'Oro Rossano Bartoli –. Siamo lieti di dare il nostro contributo certi che creare situazioni di maggiore accessibilità e fruibilità di contenuti e spazi, di formazione e di sensibilizzazione, vada nella direzione del miglioramento della qualità di vita e di arricchimento per tutta la collettività».

    Il progetto è curato dal Servizio Educativo della Soprintendenza Speciale di Roma.

    Mercoledì 23 dicembre, ore 11.00  VISITA SALA DEL SILENZIO E INAUGURAZIONE DEL PRESEPE DI BINARIO 95. L’evento sarà trasmesso in diretta sulla 

    pagina Facebook di Binario 95

     

    Binario 95 accoglie la rinascita della speranza attraverso un presepe incredibile e speciale che incarna e trasforma le sofferenze ma anche le aspirazioni e le prospettive di chi ha passato con noi i momenti difficili che quest’anno particolare ci ha dato e di chi ci è stato accanto giorno dopo giorno per aiutarci a superarli. Persone senza dimora, volontari, operatori, amici, artisti, sostenitori e istituzioni, insieme nella casa di chi non ha casa per l’inaugurazione del nostro presepe.

    Accogliamo il dono inaspettato di alcuni amici, incredibili artigiani, che ci ha ricordato una verità: Binario 95 è casa per la vita, per la speranza, per l’amore. Donne e uomini che aprono le porte ad altre donne e uomini per cui “non c’è posto nell’albergo”, in un abbraccio di accoglienza che dà valore alla verità nascosta di ciascuno.

    Non potevamo ricevere un regalo più bello, proprio quest’anno: il nostro centro si fa presepe, con le sue persone e i suoi oggetti, riprodotti da Marco De Simoni e Marcello Savio, con un’accuratezza stupefacente, ed accoglie il Bambino Gesù, colui che assume in sé tutta la debolezza del mondo, che a Binario 95 vediamo ogni giorno nella specificità di ogni nostro ospite. Una vita che nasce tra tante vite sospese, per proseguire insieme senza perdere la speranza.

    Apriamo il nostro presepe a tutti coloro che desiderano raccogliersi per contemplare, in un momento di silenzio, una piccola opera d’arte e d’amicizia che racconta al cuore la gioia della vita.

    Venite a trovarci mercoledì 23 dicembre dalle 11.00 alle 19.00 in via Marsala, 95 a pochi passi dalla Stazione Termini.

    L’ingresso sarà libero ma contingentato per il rispetto della normativa Covid-19.

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