Vetrina

    Vetrina (1375)

    Il grande disegnatore satirico Stefano Disegni per O Anche No nella terza edizione del programma che affronta i temi della diversità e della disabilità affrontati col sorriso con Paola Severini Melograni. In foto uno dei suoi disegni.

    O Anche No oggi è su Gente con un servizio a cura di Igor Ruggeri, con un pezzo intitolato "Basta compatirci, qui ci divertiamo".

    "Quest'anno i ragazzi di O Anche No si mettono in cucina per preparare piatti speciali".

    "Parliamo di storie a lieto fine, con ironia e senza drammi", ha detto Paola Severini Melograni.

    Riparte la nuova stagione di No Profit, il programma di approfondimento condotto da Paola Severini Melograni, giunto al decimo anno.

    In questa puntata le “pillole di psicologia” in onda dall'8 settembre all'interno del programma Elisir alle 11.00 su Rai3.
    Per la prima volta, con cadenza settimanale, uno spazio di 10 minuti dello storico programma di medicina offrirà una chiave di lettura su temi di natura psicologica.
    Il contenuto di ciascuna "Pillola" sarà costruito in risposta, dunque, ai bisogni espressi sempre di più dai cittadini attraverso le indagini realizzate dall'Ordine degli Psicologi:
    Ne parla Paola Carruba, psicologa, psicodiagnosta e Dirigente Rai e parte del comitato scientifico che coordina questo spazio tv.

    Potete riascoltare le trasmissioni dopo la messa in onda sul podcast sul sito di Gr Parlamento.

    O ANCHE NO: Oggi siamo su Gente! Questa notte alle 00.55 la replica della seconda puntata e domenica mattina alle 09.20 sempre su Raidue la nuova puntata.

    Lunedi ripartono gli appuntamenti con Radio Rai Gr Parlamento.
    No Profit il lunedi e il venerdi alle 20.00 e La Sfida della Solidarietà il sabato alle ore 11.00

    Domenica 4 ottobre su RAI 2 alle 09.20 circa e venerdì 9 ottobre in replica alle 24,55 circa va in onda la terza puntata di “O anche no”, il programma su disabilità e inclusione realizzato con RAI PER IL SOCIALE.
    Paola Severini intervista in collegamento con gli Stati Uniti Erica Milsom, regista di “Loop”, il film di animazione targato Pixar e Walt Disney che racconta la storia dell’amicizia tra un ragazzo loquace e una ragazza autistica.
    Il “cooking show” si svolge nella cucina dell’Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Tor Carbone” di Roma, dove Daniela Scanavino, chef e docente della scuola con i suoi “ragazzi delicati” ci spiegherà come preparare il dolce “Morbido d’autunno”.
    La seconda intervista ha come protagonista Paola Carruba, psicologa e psicodiagnosta che ha ideato insieme a un pool di colleghi le “pillole” di psicologia in onda tutti i giorni all’interno di ELISIR (Rai3).
    Il nostro “prestigiattore” Andrea Paris sfiderà con uno dei suoi giochi l’aspirante mago di turno.
    Rebecca Zoe De Luca racconterà una delle sue notizie che verrà illustrata e commentata dal grande Stefano Disegni che le dedicherà la sua striscia.
    Non mancheranno i Ladri di Carrozzelle con le consuete due canzoni.
    O ANCHE NO è scritto da Paola Severini Melograni e Maurizio Gianotti. La regia è di Davide Vavalà.

    Vi ricordiamo questa notte alle 00.55 circa su Raidue andrà in onda la replica della seconda puntata.

    Potete comunque rivedere tutte le puntate e anche le stagioni precedenti su Raiplay.
    https://www.raiplay.it/programmi/oancheno

    30 Settembre 2020 - 16:54

    Nasce la banca delle parrucche

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    Da fine ottobre una in ogni Asl del Lazio per dare un aiuto gratuito alle malate di cancro che perdono i capelli.

    Qualche mese la Regione Lazioe ha deliberato 300 mila euro per l’acquisto di parrucche per i malati oncologici e l’istituzione di una Banca della Parrucca presso ogni Azienda sanitaria locale che, in collaborazione con le altre Asl e con il coinvolgimento degli Enti del terzo settore che operano per l’assistenza ai malati oncologici, le fornirà gratuitamente

    Possono accedere al contributo per l’acquisto delle parrucche tutte le donne residenti nel Lazio, affette da alopecia a seguito di terapia oncologica. Ai fini del conferimento del contributo regionale, le Asl emanano un avviso pubblico con scadenza il  31 luglio di ciascuna annualità. Esclusivamente per l’anno 2020, in considerazione delle particolari condizioni dovute all’emergenza epidemiologica legata al Covid-19 che potrebbero rendere difficoltosa la presentazione della documentazione necessaria alla richiesta del contributo, l’avviso scadrà il 30 settembre 2020. Per facilitare l’accesso, potranno presentare domanda di contributo anche coloro che abbiano col destinatario del contributo rapporti di parentela o affinità, entro il terzo grado, o di convivenza.

    “La Regione Lazio – spiegano congiuntamente gli assessori Troncarelli e D’Amato – si conferma al fianco dei malati oncologici. La perdita dei capelli è una conseguenza collaterale delle terapie oncologiche che, oltre a generare una sofferenza psicologica, comporta un costo per l'acquisto di una parrucca, non sempre sostenibile per la persona malata. Proprio le parrucche, quali ausili nelle fasi di recupero della qualità di vita, assumono un ruolo significativo nell’avvio del percorso di presa in carico delle pazienti, supportandole negli aspetti personali, interpersonali e relazionali. Questo provvedimento è il risultato di un lavoro di squadra per il quale vogliamo ringraziare in modo particolare la consigliera regionale Michela Di Biase, prima firmataria dell’emendamento”.

    Sham (gruppo Relyens) ha organizzato il 17 settembre 2020 una tavola rotonda europea virtuale sul tema dell’“Innovazione nel sistema sanitario per una migliore sicurezza del paziente”. La tavola rotonda, trasmessa ai soci e agli stakeholder in Francia, Spagna, Italia e Germania nell’ambito dell’International Patient Safety Day, ha riunito esperti in assicurazioni e gestione del rischio, professionisti ospedalieri e tre partner tecnologici di Sham: CyberMDX, Caresyntax e CLEW.

    La maggior parte dei sistemi sanitari europei richiede un cambio di paradigma per prepararsi meglio al futuro e rispondere ad alcune sfide, come l’aumento dei costi sanitari legati all’invecchiamento della popolazione e alla cronicizzazione dei decessi, o ancora la mancanza di risorse umane, in particolare mediche, che mette sempre più a dura prova le forze degli operatori sanitari.

    Per Pierre-Yves Antier, Direttore Strategia, Innovazione e Trasformazione del gruppo Relyens, “la trasformazione digitale dei sistemi sanitari può consentire di raccogliere in parte queste sfide. La tecnologia è abbastanza matura e stiamo già assistendo altrove in Europa a un’accelerazione nella trasformazione digitale e tecnologica duratura del percorso del cliente”.

    Per Sham la sicurezza del paziente richiede in particolare la conoscenza, l’identificazione e la prevenzione di diverse tipologie di rischi, affidandosi alle tecnologie, più precisamente: il rischio informatico e il rischio in sala operatoria. Attualmente Sham sta lavorando con i suoi clienti e partner per anticipare e comprendere meglio il rischio.

    In Europa, secondo un rapporto dell’OCSE sull’“economia della sicurezza del paziente”, il 6% della spesa sanitaria complessiva è direttamente collegata all’esito di eventi avversi. L’obiettivo di Sham è contribuire a limitare e ridurre questi costi. Per Pierre-Yves Antier “rappresenta anche per tutti noi una fonte di finanziamento per investire nella sicurezza dei pazienti.”

    Il contributo dell’intelligenza artificiale alla gestione del paziente Oggigiorno un medico trascorre dal 60 al 70% del suo tempo a scrivere i referti. L’intelligenza artificiale può essere utile per compilare e analizzare rapidamente la grande quantità di dati in una sala operatoria (chirurgia, anestesia, oggetti connessi, ecc.). Secondo il dott. Domingo Marzal Martín, direttore medico e responsabile dell’innovazione del gruppo Sanitas “possiamo utilizzare l’intelligenza artificiale per compilare i referti basati sulla conversazione medico-paziente. E’ un’opportunità per umanizzare il rapporto e garantire la totale dedizione al paziente da parte del medico”.

    Secondo Gal Salomon, CEO e co-fondatore di CLEW “grazie alla nostra piattaforma digitale unifichiamo dati e conoscenze non necessariamente appresi nella facoltà di medicina. E’ un passo da compiere e penso che siamo preparati”. CLEW permette di visualizzare su più schermi la situazione attuale di una struttura in tempo reale (operazioni in corso, percorso del paziente, servizi congestionati...) per migliorare e adattare la gestione del paziente e l’organizzazione delle cure.

    Queste prime soluzioni lasciano intravedere il futuro del settore sanitario, la cui trasformazione richiederà tempo. Nell’immediato, l’utilizzo di tutta la tecnologia attualmente disponibile per gestire la sicurezza dei pazienti e delle strutture in tempo reale contribuisce ad offrire la migliore assistenza medica possibile.

    30 Settembre 2020 - 07:00

    Arcola (SP), tornano i Nonni Vigile

    Scritto da

    Sottoscritto il protocollo di collaborazione quadriennale tra il Comune e l'Auser
    Da ottobre di quest'anno e fino al 2024 gli anziani volontari del paese coadiuveranno la polizia municipale nelle sue attività. Il Comune di Arcola e l'Auser hanno infatti siglato un protocollo di collaborazione della durata di quattro anni. Saranno dunque i nonni ad affiancare gli agenti della polizia locale e ad occuparsi di sicurezza stradale, in particolare modo quella riguardante le fasce più deboli della popolazione, ossia i bambini, gli anziani e le persone con handicap. La figura del 'nonno vigile', collaudata in molte città di tutta Italia, sarà utilizzata nel territorio comunale in particolare per la vigilanza sugli attraversamenti pedonali in prossimità dei vari plessi scolastici, per garantire una maggior sicurezza degli alunni in entrata e uscita, ma anche in altre attività di pubblica utilità e dove ne venga ravvisata la necessità, come in aree ludiche a elevata frequentazione dei bambini. La loro funzione sarà anche quella molto importante del monitoraggio su ciò che avviene sul territorio. La collaborazione con l'Auser da parte del Comune di Arcola è stata già provata e consolidata in molte iniziative, come la pulizia dei giardini, ed è intenzione dell'amministrazione comunale di Arcola estendere la partecipazione dei nonni ad altre tipologie di servizio oltre a quello nelle vicinanze dei plessi scolastici, come la supervisione del territorio, la tutela del decoro e l'ausilio in occasione di iniziative e manifestazioni pubbliche organizzate o patrocinate dal Comune.
    Fonte:  La Nazione

    I  sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil del Piemonte hanno condotto una ricerca che il merito di fare chiarezza e farci intendere la necessità, non più rinviabile, di una riforma dei sistemi di cura in Italia. L’indagine rivela che in tutto il Piemonte l’incremento della mortalità rispetto agli anni precedenti, è stato tra gli anziani pari al 45 per cento, con un picco del 53 per cento tra gli over 85. Nella classifica delle regioni più colpite, il Piemonte si attesta in quinta posizione dopo Lombardia (113 per cento), Trentino Alto Adige (54,4), Valle d’Aosta (50,7) ed Emilia Romagna (45,2 per cento). Più colpite le province orientali: a Biella l’incremento è stato del 72 per cento. A Novara, Vercelli e Alessandria le percentuali oscillano tra il 63 e il 65 per cento. I sindacati chiedono, anche alla luce dei dati, una revisione profonda del sistema: «Le Rsa devono diventare strutture a prevalenza sanitaria dove ricoverare solo persone con gravissime malattie, incompatibili con l’assistenza domiciliare. Per la maggior parte delle situazioni invece gli anziani devono essere lasciati in casa mettendo in atto un’organizzazione medica, infermieristica e di sostegno economico e di servizi per le famiglie. Nei casi meno gravi si possono sperimentare forme di case solidali, condomini assistiti, co-housing».
    Fonte: Libereta.it

    Undici veicoli finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia  Carisp con un bando destinato alle associazioni di volontariato nei confronti di popolazione in difficoltà psico-motoria e non autosufficienti. “Ripartiamo con ogni mezzo” è il titolo del bando della Fondazione a cui hanno partecipato numerose organizzazioni del territorio, fra le assegnatarie di uno degli undici pulmini attrezzati anche l’Auser volontariato Perugia Media Valle del Tevere.
    Fonte: Corriere dell’Umbria

    L'avvocato, il ristoratore, l'imprenditore edile, il direttore commerciale, l'amministratore delegato, il sarto... questi alcuni degli imprenditori immigrati che nel volume raccontano la propria vita, le fatiche, l'impegno, i sacrifici fatti per raggiungere il successo nel nostro Paese. Nessuno di loro ha rubato posti di lavoro, tutti ne hanno creato di nuovi.
    Sono la punta dell'iceberg delle oltre 600mila imprese (dati Unioncamere) a titolarità straniera presenti in Italia: piccole o grandi, a conduzione famigliare o con centinaia di dipendenti, tutte sorte grazie all'impegno e alla dedizione dei loro titolari.
    "Rendere disponibile gratuitamente questo libro è il mio ringraziamento ai tantissimi piccoli e grandi imprenditori immigrati che con il loro lavoro e impegno contribuiscono ogni giorno alla crescita del nostro Paese" scrive l'autrice Paola Scarsi

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