03 Dicembre 2020 - 05:53

    Don Andrea Bonsignori, autore insieme a Marco Ferrando de "Il CORAGGIO DI ESSERE UGUALI", lancia un appello in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità

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    Il libro, uscito da poche settimane, racconta la fantasia di una novità. Fantasia di cui parla Stella nella prefazione: «Sarà un caso che da una decina di anni le associazioni che si occupano dell’autismo si sono messe insieme nella Federazione Associazioni Nazionali a Tutela di Autismo e Sindrome di Asperger il cui acronimo è Fantasia? Quello è il punto di partenza, il radicale rovesciamento della domanda che troppi imprenditori, troppe aziende, troppi negozi, troppi enti fanno quando si trovano davanti alla prospettiva di offrire un lavoro a un disabile: “Ma cosa gli faccio fare? Come si può adattare alla nostra realtà? Dove lo metto?”».



    A Torino c’è un prete, Andrea Bonsignori, da un decennio direttore della scuola del Cottolengo, socio fondatore e tra i responsabili della Fondazione Italiana per l’Autismo, che sostiene che «la dignità viene prima della carità». Ha raccolto un gruppo di professionisti di alto livello e ha creato la Chicco Cotto, un’azienda di vending che si è fatta conoscere per la bontà dei suoi prodotti e la «straordinarietà ordinaria» del suo modello organizzativo, attirando capitali e attenzione da parte dei media. Oggi la Chicco Cotto fornisce su scala nazionale scuole, ospedali, biblioteche e grandi aziende. Con la guida di insegnanti e personale specializzato, avvia i ragazzi condisabilità e disturbi dello spettro autistico al mondo del lavoro. Ogni ragazzo, secondo le sue possibilità psicofisiche, impara tutte le fasi del processo: approvvigionamenti, rifornimento, manutenzione e rendiconto.

    La Chicco Cotto non è solo una «impresa sociale», ma una società che sta sul mercato e ha il coraggio di essere uguale a tutte le altre. Il libro racconta i successi e le difficoltà di questa avventura imprenditoriale unica nel suo genere, che propone, fra l’altro, un nuovo sistema di formazione e lavoro, un esempio di collaborazione fra scuola e azienda che si sta diffondendo su scala nazionale ed europea.

    «In occasione del 3 dicembre – spiega Andrea Bonsignori – BreakCotto, un progetto di scuola- lavoro realizzato da IVS Italia e Chicco Cotto per favorire l’inserimento di persone disabili e in difficoltà nel mondo del lavoro, riafferma una sfida etica e di diritto, per le persone con disabilità; un cambio radicale di sguardo verso ciò che non vuole essere una difficoltà, ma una risorsa. Il coraggio di essere uguali racconta il percorso di un riscatto che, anche in tempo di pandemia è valido e va avanti, ricordando che la crisi è la migliore delle possibilità».

    Infatti, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, l’attività di Chicco Cotto prosegue: Bonsignori lancia un appello perché, soprattutto ora, le persone con disabilità non vengano dimenticate, ma si intensifichino gli sforzi di tutti per sostenere iniziative inclusive.

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