19 Ottobre 2020 - 11:30

    FONDAZIONE CARIPLO: 16 MILIONI PER LA SOPRAVVIVENZA DEI SERVIZI DEDICATI A PERSONA, CULTURA E AMBIENTE

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    16 milioni di euro a sostegno di 400 Enti del Terzo Settore, che impiegano  stabilmente 25.000 lavoratori e 18.600 volontari. Un lavoro straordinario per  aggregare risorse in risposta alla crisi generata dalla pandemia e preservare i servizi  alle comunità. 

    Dalle 1.400 richieste pervenute tramite il Bando LETS GO! emerge una fotografia del  bisogno reale: oltre il 60% delle richieste per servizi alla persona, di cui il 40%  riguarda servizi per l’infanzia e poi disabilità e anziani. Importante sostegno al  settore culturale con 4,5 Ml di euro. 

    Un sistema diffuso capace di generare promozione sociale e intervenire a sostegno delle persone  all’interno delle comunità. Un patrimonio molto tangibile, ma spesso poco rappresentato, fatto di  realtà e luoghi, molto significativi nella vita delle persone: si tratta dei servizi erogati dagli Enti del  Terzo Settore che operano in ambito sociale, culturale e ambientale. 

    Servizi per persone con disabilità, asili nido, servizi per anziani, promozione culturale, servizi per  minori e famiglie in situazioni di fragilità e molto altro. Tutto questo sistema di intervento oggi  rischia di scomparire se i soggetti che erogano i servizi non riusciranno a sopravvivere alla crisi.  Già nel primo semestre 2020 si stima che la metà delle organizzazioni operanti sul nostro territorio  sia stata costretta ad interrompere i propri servizi. 

    Sin dall’inizio della pandemia, la Fondazione Cariplo ha avuto chiara l’urgenza di dare un sostegno  immediato e reale per la sopravvivenza di questi servizi, attraverso il supporto agli Enti che li  erogano e che si trovano ad affrontare un’emergenza economica non disponendo spesso di  patrimoni sufficienti per reggere mesi di attività ridotta o addirittura sospesa.  

    Per questo è stato costituito il Bando LETS GO!, che rappresenta un impegno senza precedenti e  un’operazione unica nel panorama nazionale: 16 milioni di euro per 400 iniziative selezionate nel  territorio della Lombardia, e sulle Province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, finalizzato a  garantire la sopravvivenza di realtà del Terzo Settore che contribuiscono in modo significativo alla  coesione e alla crescita del territorio, oltre che servizi alle famiglie e alle persone più fragili. 

    Un impegno straordinario a sostegno dei servizi che generano valore sociale, culturale e ambientale,  realizzato in collaborazione e con il contributo della Fondazione Peppino Vismara e la partecipazione  delle 16 Fondazioni di Comunità. 

    A questo si affianca un’altra iniziativa “E’ di nuovo sport”, realizzata dalla Fondazione Cariplo  insieme a Regione Lombardia, che mette in campo un budget complessivo di 3,7ML di euro, per  sostenere le organizzazioni sportive dilettantistiche lombarde. 

    Seppure straordinaria, l’azione promossa dalla Fondazione Cariplo con i 16 milioni del Bando LETS  GO! riuscirà a rispondere solo a parte delle organizzazioni che hanno fatto richiesta: il numero delle  domande ricevute (poco meno di 1.400) dimostra infatti che l’ampiezza del bisogno è molto più  grande. 

    Per proseguire nel sostegno al Terzo Settore la Fondazione lancerà prossimamente un’importante  misura per rispondere alle loro necessità finanziarie a condizioni ”dedicate”, in collaborazione con  Intesa San Paolo, Fondazione ONC, Cooperfidi, Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore,  Fondazione Peppino Vismara.  

    Tramite Il Bando LETS GO!, la Fondazione Cariplo ha voluto perseguire due obbiettivi principali: 

    1. PRESERVARE I SERVIZI dando un supporto immediato agli enti del Terzo settore in sofferenza  economica per sostenerne l’operatività: gli enti selezionati avranno eccezionalmente a  disposizione da subito l’80% del contributo, essenziale per garantir loro liquidità e quindi  sopravvivenza di attività e servizi. Per la prima volta Fondazione Cariplo fornisce liquidità agli  enti per sanare i Bilanci, permettendo loro di continuare a fornire alle persone servizi  importanti per la comunità. 
    2. FOTOGRAFARE IL BISOGNO che emerge dalle richieste degli Enti 

    - Servizi in ambito sociale: oltre il 60% delle richieste sostenute sono relative ai servizi alla  persona. Di queste il 40% riguarda attività per l’infanzia, tra le fasce più colpite dalla chiusura  delle scuole e delle attività ludiche, insieme ai servizi legati alla gestione di strutture  comunitarie residenziali o aggregative per persone anziane o con disabilità, e l’inserimento  lavorativo di persone più fragili.  

    Si tratta di servizi in cui lavorano oltre 10.000 persone e operano più di 4.500 volontari. 

    - Servizi in ambito Culturale: il 30% dei progetti sostenuti sono di organizzazioni impegnate in  attività formative ed educative, e alla produzione di spettacoli artistici, oltre che alla gestione  di sale cinematografiche, per spettacoli e polivalenti. Servizi spesso dedicati a persone che  abitano in aree più decentrate e periferiche (25%) o a fasce più specifiche, come bambini o  giovani.  

    Si tratta di servizi in cui lavorano oltre 2.300 persone e operano più di 2.500 volontari. 

    - Servizi in ambito Ambiente: riguardano soprattutto attività formative ed educative rivolte ai  ragazzi e alla cittadinanza, ma anche iniziative di cura e di sensibilizzazione per proteggere gli  habitat a rischio.  

    Si tratta di servizi in cui operano oltre 1.600 volontari, oltre che quasi 200 lavoratori. 

    - Il risvolto occupazionale: Complessivamente, nelle 400 organizzazioni sostenute grazie al  Bando LETS GO! lavorano quasi 25 mila persone, accanto a più di 18.600 volontari. Non solo,  circa la metà di tali risorse (oltre 12.700 retribuiti e più di 8.600 volontari) è direttamente  impegnata nei servizi richiesti. Queste attività infine risultano pesare per oltre il 42% sul  bilancio economico degli enti. 

    Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo: “ Con il Bando LETS GO! riusciamo a dare una  risposta concreta a 400 organizzazioni di terzo settore, che coinvolgono 25.000 lavoratori e 18.600  volontari. Fondazione Cariplo, insieme alla Fondazione Peppino Vismara e alle Fondazioni di  Comunità, ha promosso un'iniziativa di emergenza, con un valore fuori dall'ordinario, dando vita a  un bando del valore di 16 milioni. Questo ha fatto emergere un fabbisogno molto più ampio e ha reso ancora più evidente il rischio che il tessuto di servizi e iniziative offerto dagli Enti di Terzo  Settore sul territorio venga distrutto dalla crisi. Soprattutto in un momento così difficile, non  possiamo permetterci di perdere questi Enti, le iniziative e i progetti di cui sono protagonisti, le  competenze dei loro collaboratori e dei loro volontari. Perderli sarebbe un danno enorme per le  nostre comunità e soprattutto per chi in questo momento è più fragile. Ci auguriamo che la  richiesta di aiuto che è emersa attraverso il bando trovi l'attenzione che merita anche da parte di  altri soggetti all’interno del nostro territorio" 

    Paolo Morerio, Presidente Fondazione Vismara “Quando abbiamo aderito alla proposta della  Fondazione Cariplo, nel mese di aprile, avevamo il sentore di essere di fronte ad uno scenario  molto preoccupante che rischiava di comportare la chiusura di molti servizi ed iniziative socio  assistenziali ed educative. Le evidenze oggettive raccolte attraverso il Bando LETS GO! purtroppo hanno confermato quella sensazione e ci hanno dato la dimensione della crisi sia dal punto di vista  occupazionale che economico. Come Fondazione abbiamo testimoniato il nostro impegno affinchè  il patrimonio di servizi e relazioni creato negli anni non venga disperso e continueremo a farlo,  auspichiamo però che anche le istituzioni guardino con rinnovata attenzione e maggior vicinanza  al Terzo Settore” 

    1. L’AMPIEZZA DEL BISOGNO REALE emerso dal territorio negli ultimi mesi - Sul Bando LETS GO! hanno presentato richiesta di sostegno 1385 organizzazioni operanti in  ambito sociale culturale, ambientale, nei territori lombardi e nelle due province piemontesi  di Novara e Verbano Cusio Ossola; trattasi di piccole come medio grandi organizzazioni, siano  esse associazioni, cooperative sociali, fondazioni, e altre forme giuridiche facenti parte del  variegato mondo del terzo settore.  

    - Nell’ambito dell’area sociale, accanto ai servizi per l’infanzia e l’adolescenza, alle strutture  residenziali e a quelle più diurne e aggregative impegnate nell’assistenza a persone anziani  e con disabilità, hanno registrato difficoltà anche le attività collegate ai servizi di inserimento  lavorativo e ai servizi di accompagnamento e inclusione sociale; nell’area ambientale hanno  registrato maggiori difficoltà le organizzazioni impegnate in attività formative ed educative  per i bambini e adolescenti, e nell’organizzazione di eventi e manifestazioni; nell’area  culturale, colpita molto anche per le attività educative e legate agli eventi, si conferma la  sofferenza delle organizzazioni che gestiscono spazi per spettacolo teatrali, musicali,  cinematografici o polivalenti.  

    - Dalle risposte nel modulo di candidatura, emerge come la stragrande maggioranza delle  organizzazioni è stata fortemente colpita dall’emergenza: solo una piccolissima parte  dichiara di avere proseguito la propria attività senza sospensioni nel primo semestre del  2020; più della metà ha dovuto sospendere l’intera attività e circa il 44% ne ha sospesa una  parte. E in un terzo dei casi l’attività non era ancora ripresa al momento della presentazione  della richiesta di contributo (fine giugno). 

    - A fronte di tale situazione, le ripercussioni sui bilanci delle organizzazioni sono molto  rilevanti: i numeri di enti che avranno bilanci in perdita passeranno da circa un terzo (media  triennio 2017-2019) a circa i tre quarti nel 2020, a causa di cali di ricavi e aumento dei costi.  Trattasi di organizzazioni dove sono coinvolte, come personale retribuito, oltre 74.000  persone, e altrettante a titolo di volontari. Un patrimonio di relazioni e di competenze, oltre  che di comparto economico per i nostri territori, che è importante che vada preservato.

    IL TERZO SETTORE IN ITALIA E IN LOMBARDIA 

    340.000 organizzazioni non profit in Italia, tra associazioni, imprese, cooperative sociali, fondazioni,  in cui lavorano poco meno di 1 milione di persone e che promuovono la partecipazione attiva di  oltre 5 milioni di volontari, con una dimensione economica complessiva superiore a 70 miliardi di  euro, corrispondente ad una quota superiore al 4% del PIL nazionale.  

    Le istituzioni non profit in Lombardia – che è solo una parte del territorio su cui opera Fondazione  Cariplo, attiva anche nelle province di Novara e nel Verbano-Cusio Ossola - sono 55mila, 16% del  settore, ovvero la presenza del contingente più numeroso del Paese. - Con poco meno di 200.000  lavoratori, coinvolgono 1,1 milioni di volontari e producono un valore di 17,5 miliardi di euro pari  all’incirca al 4,5% del PIL lombardo. 

    La fotografia è frutto di un’elaborazione del 2019 del servizio studi della Camera di commercio di  Milano Monza Brianza Lodi sui dati ISTAT. 

    L’IMPEGNO DI FONDAZIONE CARIPLO 

    Il Bando LETS GO! è il primo intervento frutto della riprogrammazione delle attività, approvata  dalla Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo lo scorso 28 aprile, per rispondere  alla situazione generata dalla pandemia: si tratta di una misura straordinaria che si aggiunge a  quelle già intraprese a marzo e aprile per sostenere le necessità immediate in campo sanitario e  socio-sanitario. 

    Ogni anno Fondazione Cariplo, attraverso la propria attività filantropica, mette a disposizione circa  45 milioni di euro per progetti in ambito sociale; altrettanti in ambito culturale e circa 12 milioni di  euro per progetti in campo ambientale.  

    Nel corso degli ultimi 10 anni sono stati migliaia i progetti promossi da circa 8.000 Enti che  costituiscono una fondamentale infrastruttura sociale capace di attivare servizi diffusi, promuovere innovazione sociale e garantire benessere delle comunità, attraverso competenze e un patrimonio  relazionale oggi indispensabile per velocizzare la ripresa.

     

     


    Comunicato Stampa

    Fondazione Cariplo

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