Stampa questa pagina
30 Aprile 2019 - 09:39

II Rave Clandestino di Musica Classica

Vota questo articolo
(0 Voti)

Dodici ore di musica classica acustica e biologica, per trenta concerti di altissima qualità suonati dal vivo da oltre cento professionisti: orchestre, gruppi da camera, solisti, cantanti lirici di ogni età e nazionalità

 

Notturna, clandestina e classica è la notte fra il 30 aprile ed il 1° maggio. La seconda edizione di un evento unico e di grande richiamo: dodici ore di musica classica acustica e biologica, per trenta concerti di altissima qualità suonati dal vivo da oltre cento professionisti: orchestre, gruppi da camera, solisti, cantanti lirici di ogni età e nazionalità. L’appuntamento è a Roma dalle 17.00 del 30 aprile nell’Auditorium Santa in via  di Santa Croce in Gerusalemme 55.

Il Rave Clandestino di Musica Classica è creazione del Maestro Enrico Melozzi e dell’Orchestra Notturna Clandestina che ha fondato e dirige dal 2016, degli anni di prove nei luoghi inusuali ed occupati della capitale rigorosamente al calar del sole, dell’esigenza di liberarsi dalle convenzioni dell’accademia, per saldare il legame tra musica e vita reale e recuperarla come bene collettivo da divulgare.

La folle maratona prevede una buona metà dedicata a Mozart, dalla Sinfonia n° 25 al finale del Don Giovanni fino al sequel composto da Melozzi stesso, dal titolo Don Giovanni all’Inferno, presentato in anteprima mondiale. 

Attesissimo, per il secondo anno, il palermitano Giovanni Sollima, virtuoso del violoncello, padrino della manifestazione ed ospite d’onore insieme al pianista Giuseppe Andaloro, classe 1982, uno fra i più apprezzati in Italia e all’estero. Livio Gianola presenterà il suo Concerto por un alma noble, un capolavoro per chitarra e orchestra tra flamenco e musica classica. Presente anche Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell'Orchestra Sinfonica di Santa Cecilia e Sauro Berti, clarinetto basso dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma. Novità, la sonata della Sinfonia n° 40 con l'aggiunta di ottoni, timpani, mandolino e tamburi africani.

L’impresa è ardita, c’è lo stimolo ad invitare i musicisti ad organizzarsi al di fuori delle istituzioni deputate, nel tentativo di ampliare gli orizzonti di un sistema culturale tutto italiano che spesso non riesce a sostenere l’eccellenza e valorizzare le risorse ed i talenti natii, afferma Melozzi.

Dall’Auditorium di Santa Croce in Gerusalemme dello SpinTimeLab, nel cuore di Roma, partirà il ponte tra la musica ancora considerata ‘colta’ e le orecchie pronte ad ascoltarla. Diciamo anche accessibile a tutti i portafogli perché il prezzo di ingresso è popolare, da 20 euro, e nell’evento si legge “se non hai tutti i soldi, entri lo stesso”. Un atto d’amore per un genere spesso destinato solo a chi può permettersi una poltrona da 100 euro.

Previsti vari concerti lirici e sinfonici a precedere l’evento del 30 aprile, anche quest’anno trasmesso in diretta da Radio 3 Rai. E’ online la chiamata pubblica a tutti gli artisti clandestini del mondo, affinché si uniscano a dare vita a quello che sarà il secondo Rave Clandestino di Musica Classica.

Info: https://bit.ly/2VsT4gw

Letto 247 volte
AngeliPress

Ultimi da AngeliPress