17 Ottobre 2019 - 10:36

    “In the name of Africa” Cefa Onlus organizza la più grande performance di pixel art urbana

    Vota questo articolo
    (0 Voti)

    Sabato, 19 ottobre, dalle ore 10.00, Piazza Maggiore, a Bologna, si trasformerà in una grande “tavola della solidarietà” apparecchiata con 10.000 piatti di ceramica, da un lato bianchi e da un lato neri, per ricordare che ancora oggi troppe persone soffrono la fame.

     

     

    Cefa Onlus – Il seme della solidarietà è lieta di invitarvi all’ultimo tappa di “IN THE NAME OF AFRICA” ”, la più grande performance di pixel art urbana, organizzata nell’ambito degli eventi dedicati alla Giornata mondiale dell’alimentazione (16 ottobre), per porre l’attenzione sulle gravi condizioni di malnutrizione in cui vivono milioni di persone in tutto il mondo. Eliminare la fame e la malnutrizione sono ancora le grandi sfide del nostro tempo. Dopo decenni in cui la percentuale di persone che non avevano accesso al cibo era in calo, dal 2015 il trend ha subito un’inversione di tendenza e nel 2018 sono più di 820 milioni (pari a 1 individuo su 9) le persone che non hanno cibo sufficiente , 9 milioni in più rispetto al 2017.

    Sabato, 19 ottobre, dalle ore 10.00, Piazza Maggiore, a Bologna, si trasformerà in una grande “tavola della solidarietà” apparecchiata con 10.000 piatti di ceramica, da un lato bianchi e da un lato neri, per ricordare che ancora oggi troppe persone soffrono la fame. Con il contributo di volontari e persone comuni, i piatti ad uno ad uno verranno capovolti per formare il disegno dell’Africa poi quello di un libro da cui nasce una spiga – illustrazione ideata dal noto fumettista Francesco Tullio Altan – e, infine, la sagoma dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, a sottolineare – proprio nel cinquantenario della scomparsa del Genio– come l’educazione e lo studio, la formazione agricola e la conoscenza tecnica siano i mezzi fondamentali per sconfiggere la fame. 

    L’iniziativa, quest’anno insignita dalla Medaglia del presidente della Repubblica, sposa arte e solidarietà; è nata nel 2011 per raggiungere un importante obiettivo: fornire gli strumenti e la formazione necessaria alle comunità rurali africane affinché imparino a sfamarsi con quanto coltivano. Testimonial dell’iniziativa – ed è stato anche in Tanzania a visitare il progetto Cefa – è Patrizio Roversi che ha visitato e documentato gli interventi dell'organizzazione.  

    In piazza, sabato 19 ottobre, ci sarà anche il disegnatore Francesco Tullio Altan, che ha disegnato la spiga e autograferà le tovagliette da lui disegnate. Di seguito e in allegato l’invito all’evento.

    Please publish modules in offcanvas position.

    We use cookies

    Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.