25 Ottobre 2010 - 16:52

    Indietro non si torna

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    Scuola e disabilità: servono le riforme

    Polemiche e allarmismo a seguito delle dichiarazioni fatte dal Presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, a proposito di percorsi scolastici differenziati tra alunni disabili e normodotati. Il fantasma � quello dei regimi di classi differenziate, introdotto in Italia nel 1962 e debellato nel 1977, facendo del nostro Paese un esempio straordinario in tutto il mondo in materia di integrazione e approccio alla disabilit�. Inutile dire che dopo, si poteva solo migliorare.

    Ma � anche vero che non si possono chiudere gli occhi su una situazione di cui si sente parlare, ma che non sembra risolversi: solo a Roma attualmente si contano 6250 insegnanti di sostegno per 16mila richieste d'assistenza. Numeri preoccupanti che contribuiscono ad agitare gli animi dei genitori che non possono permettersi un'assistenza privata, e vedono messe in crisi le possibilit� di integrazione e formazione dei loro figli. E� bene ricordare infatti, che in Italia l�assegno di assistenza non � proporzionale al reddito, bens� alla percentuale di disabilit�.

    I passi fatti nei confronti dell'integrazione e del sostegno negli ultimi quarant�anni sono stati passi importanti per la crescita di tutto il Paese. Ed il Friuli � una di quelle regioni che si � fatta portabandiera di riforme che hanno cambiato la storia e il volto dell�Italia; � qui infatti che si snodano le vicende di Franco Basaglia, l�uomo, il medico, che ha cambiato l�assistenza psichiatrica e i manicomi da luoghi di �tortura� a centri di assistenza medica.

    Esempi edificanti come quelli di Basaglia, di Mario Tommasini, ci insegnano che indietro non si torna, non si pu� tornare. Si pu� solo lottare per e con le persone disabili, per assicurarsi che nulla gli venga indebitamente negato. Sono necessarie delle riforme, che facciano s� che la scuola non diventi un �parcheggio� per figli che non si saprebbe come seguire altrimenti.

    Domani Uno Mattina mander� un servizio sul Laboratorio Piero Gabrielli, felice esperienza teatrale al servizio di ragazzi con disabilit�. Il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli � un�attivit� promossa e realizzata in collaborazione tra Comune di Roma � Comune di Roma Assessorato alle Politiche Sociali e Promozione della Salute Dipartimento V � U.O Hdm, M.P.I Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione Generale e Teatro di Roma. Il Laboratorio � tenuto da professionisti del Teatro e della Scuola con la collaborazione di specialisti della riabilitazione ed � rivolto a ragazzi con e senza disabilit�. L�obiettivo del laboratorio Piero Gabrielli � quello di promuovere un percorso di integrazione tra i ragazzi con e senza difficolt� attraverso lo strumento teatrale, coinvolgendo professionalit� e istituzioni diverse. Un�esperienza felice, da prendere ad esempio.

    Ultima modifica il 25 Ottobre 2010 - 16:52

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