25 Settembre 2019 - 09:37

    “Lo Yemen sta affrontando la peggiore crisi umanitaria al mondo”

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    Fondi vitali dell'Unione europea a sostegno dell'assistenza del WFP in Yemen

     

    Negli ultimi 12 mesi, l’Unione europea (UE) ha contribuito con quasi 100milioni di euro all’operazione dell’agenzia ONU World Food Programme in Yemen, fornendo finanziamenti cruciali e sostegno nell’advocacy per il rafforzamento dell’assistenza al fine di  prevenire la carestia nel paese devastato dalla guerra.

    Dalla fine del 2018, il WFP ha fortemente ampliato la sua operazione in Yemen grazie all’impegno di donatori inclusa l’Unione europea che, lo scorso anno, ha contribuito con 50milioni di euro al potenziamento dell’intervento. Il WFP sta ora fornendo assistenza alimentare ad oltre 12milioni di persone ogni mese. Si tratta di un aumento di più del 50 per cento rispetto allo scorso anno. Nel 2019, l’UE ha donato ulteriori 45 milioni di euro per le operazioni salvavita del WFP in Yemen.

    Lo Yemen sta affrontando la peggiore crisi umanitaria al mondo”, ha detto Christos Stylianides, commissario dell’UE per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi. “Milioni di persone sono minacciate dalla carestia. Dobbiamo fare ogni sforzo possibile per assistere la popolazione. Faccio appello alle parti affinché collaborino con le organizzazioni umanitarie per facilitare il loro lavoro. Gli operatori umanitari devono essere messi in  grado di operare con indipendenza, neutralità e imparzialità”.

    I finanziamenti europei hanno anche permesso al WFP di espandere il sostegno nutrizionale, fornendo alimenti speciali per la prevenzione e la cura della malnutrizione a circa 1,9milioni di bambini e donne in oltre 3mila centri per la salute nel paese. I tassi di malnutrizione delle donne e dei bambini rimangono tra i più alti al mondo.

    Grazie al lavoro eroico del personale WFP in Yemen e al sostegno di donatori come l’Unione europea, evitiamo che oltre 12 milioni di yemeniti precipitino nella carestia”, ha detto David Beasley, direttore esecutivo del WFP. “Tuttavia, dopo oltre quattro anni di conflitto, i bisogni sono assai maggiori dei fondi che abbiamo a disposizione per fare il nostro lavoro. Servono 600 milioni di dollari per i prossimi sei mesi, il che significa che presto potremmo non avere altra scelta che tagliare la quantità di cibo che forniamo a chi ha fame in Yemen”.

    Quest’anno, l’Unione europea ha contribuito con 4milioni di euro al sostegno delle operazioni del Servizio Aereo Umanitario delle Nazion Unite (UNHAS) in Yemen. Il servizio, gestito dal WFP, ha trasportato oltre 17.000 operatori umanitari nel paese negli ultimi 12 mesi, fornendo un servizio vitale per la complessa risposta umanitaria in un contesto dove i trasporti in  sicurezza sono limitati.

    Dall’inizio del conflitto, l’UE è stata un partner cruciale per il WFP nella mobilitazione del sostegno per la popolazione vulnerabile in Yemen. Tuttavia, lo Yemen rimane la più grande crisi alimentare al mondo, con 20milioni di persone, circa il 70 per cento della popolazione, che soffre la fame. E’ vitale che il WFP continui a ricevere fondi di cui ha bisogno per rispondere al livello dei bisogni umanitari in Yemen.

    Il World Food Programme delle Nazioni Unite – salva le vite nelle emergenze e trasforma le vite di milioni di persone attraverso lo sviluppo sostenibile. Il WFP lavora in oltre 80 paesi nel mondo, sfamando le persone colpite da conflitti e disastri e gettando le basi per un futuro migliore.

    Fonte: Ufficio stampa WFP

    www.wfp.org/it

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