21 Dicembre 2006 - 05:42

    Piergiorgio Welby è morto

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    è accaduto questa mattina alle 9

    Alla fine pensiamo sia stato stato il suo stesso corpo a dire basta. Dopo quasi tre mesi di polemiche e discussioni intorno alla volontà di un uomo malato di distrofia muscolare in maniera incurabile e fortemente debilitante che aveva solo chiesto di essere aiutato a morire, Piergiorgio Welby ha cessato di vivere.

    Piergiorgio Welby, il Presidente dell'Associazione Luca Coscioni che a settembre aveva per la prima volta chiesto, con una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di veder staccato il respiratore artificiale che lo teneva in vita, così da porre fine alle sue sofferenze, è morto questa mattina poco prima delle 9, una notizia confermata dallo stesso Marco Pannella.

    La sua richiesta e la sua personale battaglia avevano scatenato infinite polemiche fra chi (Radicali e Rosa nel Pugno in testa) volevano veder accolta la sua volontà e chi, come una parte del Parlamento, si opponeva invece a praticare al malato la dolce morte che chiedeva.

    Proprio ieri, su richiesta del ministro della Salute Livia Turco, il Consiglio Superiore della Sanità si era espresso sulla possibilità di un accanimento terapeutico, affermando che "non c'era imminente pericolo di vita" e dunque non poteva esserci accanimento nei confronti di Welby.

    Quello che resterà, comunque, è stata la sua battaglia che, speriamo, convinca il governo a prendere una volta per tutte la situazione in mano e a promuovere leggi ad hoc per casi come questo.

    Ultima modifica il 21 Dicembre 2006 - 05:42

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