19 Settembre 2020 - 06:00

    Piero Nava «Io sono nessuno» in libreria per RIZZOLI dal 15 settembre

    Scritto da
    Vota questo articolo
    (0 Voti)

    Aspettando il 30° anniversario dell’uccisione del giudice Rosario Livatino (21 settembre 1990 - 21 settembre 2020)

    PIERO NAVA "IO SONO NESSUNO - DA QUANDO SONO DIVENTATO IL TESTIMONE DI GIUSTIZIA DEL CASO LIVATINO"

    Prefazione di Rosy Bindi

    (Rizzoli)

    A trent’anni dall’omicidio del giudice Rosario Livatino, per la prima volta Piero Nava racconta di sé e di cosa significa perdere tutto in nome dello Stato, in questo libro importante e denso di emozione.

    Piero Nava è un eroe dimenticato del nostro Paese. Un eroe senza volto, ma un eroe vero. Brillante agente commerciale di una ditta del Nord Italia, il 21 settembre 1990 percorre la strada tra Enna e Agrigento
per raggiungere un cliente. Pur guidando una Lancia Thema fiammante, va piano per un problema a una ruota. È così che vede e registra nella memoria una strana scena. Prima due ragazzi su una moto da cross che lo superano sgommando, poi dietro la curva una Fiesta incidentata  e come una rissa, un terzo individuo, pistole, l’uomo della macchina
che fugge giù dalla scarpata, gli altri che lo inseguono.
Nava pensa a una rapina e cerca subito qualcuno della Polizia. Non sa ancora, in quel momento, che la sua vita sta per cambiare per sempre. Poco dopo, in commissariato apprende che quello a cui ha testimoniato
è il feroce omicidio di un giovane giudice coraggioso, Rosario Livatino, uno che “stava dando fastidio”. Siamo all’inizio dell’escalation che due anni dopo porterà agli attentati contro Falcone e Borsellino. E quel giorno è proprio Falcone a far intuire a Nava che lui e la sua famiglia si trovano in estremo pericolo, devono nascondersi, anzi meglio sparire, soprattutto se lui confermerà la sua preziosa testimonianza. Nava non ha dubbi: dire la verità è l’unica scelta possibile. E la sua verità porterà i killer all’ergastolo. Tutto ciò, però, ha un prezzo altissimo per lui e i suoi familiari, perdere la propria identità, il lavoro che stava garantendo loro agio e soddisfazioni, la casa, le amicizie, le relazioni. Ha inizio così la vita eroica e dedita alla Giustizia che Nava per la prima volta racconta in questo libro importante e denso di emozione, in un alternarsi di dramma e speranza, paura e orgoglio per aver fatto il proprio dovere. Una vera odissea umana, resa ancor più difficile da un buco legislativo che fino al 2018 omologava i pentiti ai veri testimoni di Giustizia come lui. Eroi “oscuri” ma esemplari per ogni cittadino.

    PIERO NAVA assistette per puro caso all’omicidio del giudice Rosario Livatino il 21 settembre 1990. Grazie alla sua testimonianza, i killer che hanno freddato barbaramente il giovane magistrato stanno scontando tuttora l’ergastolo. Da quel giorno, Nava vive sotto protezione. Ha collaborato con la Commissione Antimafia, contribuendo fra le altre cose
a scrivere la Legge del 2018 che finalmente definisce la figura del testimone di Giustizia prevedendo adeguate tutele. 

     

    Comunicato stampa Rizzoli

    Ultima modifica il 17 Settembre 2020 - 13:04

    Please publish modules in offcanvas position.

    We use cookies

    Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.