30 Settembre 2020 - 07:00

    Sindacati pensionati Piemonte: richiesta di revisione del sistema di cura degli anziani fragili

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    I  sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil del Piemonte hanno condotto una ricerca che il merito di fare chiarezza e farci intendere la necessità, non più rinviabile, di una riforma dei sistemi di cura in Italia. L’indagine rivela che in tutto il Piemonte l’incremento della mortalità rispetto agli anni precedenti, è stato tra gli anziani pari al 45 per cento, con un picco del 53 per cento tra gli over 85. Nella classifica delle regioni più colpite, il Piemonte si attesta in quinta posizione dopo Lombardia (113 per cento), Trentino Alto Adige (54,4), Valle d’Aosta (50,7) ed Emilia Romagna (45,2 per cento). Più colpite le province orientali: a Biella l’incremento è stato del 72 per cento. A Novara, Vercelli e Alessandria le percentuali oscillano tra il 63 e il 65 per cento. I sindacati chiedono, anche alla luce dei dati, una revisione profonda del sistema: «Le Rsa devono diventare strutture a prevalenza sanitaria dove ricoverare solo persone con gravissime malattie, incompatibili con l’assistenza domiciliare. Per la maggior parte delle situazioni invece gli anziani devono essere lasciati in casa mettendo in atto un’organizzazione medica, infermieristica e di sostegno economico e di servizi per le famiglie. Nei casi meno gravi si possono sperimentare forme di case solidali, condomini assistiti, co-housing».
    Fonte: Libereta.it

    Ultima modifica il 30 Settembre 2020 - 10:06

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