06 Marzo 2021 - 05:00

    SOTTO ESAME. LA VITA DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI AL TEMPO DEL COVID-19

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    Lo scorso maggio, è stata avviata un’indagine di ricerca su scala nazionale (dal titolo “La vita degli  studenti universitari al tempo del Covid-19”) attraverso una survey online, al fine di far emergere la  condizione di vita degli studenti universitari durante la fase 1 dell’emergenza sanitaria. Hanno  risposto all’indagine oltre 16.000 studenti. In un’ottica partecipativa, andare a comprendere le  opinioni e le condizioni di vita degli studenti (soprattutto di quelli in situazioni di maggiore fragilità  e vulnerabilità, come gli studenti con disabilità e/o Dsa), ha permesso di fornire elementi utili per gli  sviluppi del sistema universitario.  

    La ricerca è stata condotta da 6 giovani ricercatori universitari: Giuseppe Monteduro dell’Università  degli studi del Molise, Sara Nanetti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Davide  Ruggieri dell’Università di Bologna, Michele Bertani dell’Università di Verona, Livia Petti  dell’Università degli studi del Molise e Matteo Moscatelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore  di Milano all’interno di un progetto di ricerca del Prof. Fabio Ferrucci (Univrsità del Molise). 

    Dalla ricerca emerge la presenza di forti disugualianze (1 su 10 non ha un device o rete internet fissa,  quasi 2 su 10 non avevano uno spazio adeguato in termini abitativi), 1 su 3 si è sentito depresso  durante la fase del lockdown. Per alcuni studenti tornare in preseza è la via preferenziale (42%), per  altri (20%) meglio la didattica a distanza (perchp lavoratori, già genitori, distanti dalla sede  accademica). Per gli studenti disabili la didattica a distanza è una importante opportunità (color che  frequentano poco gli spazi accademici), per altri (frequentanti assidui) la didattica a distanza, se non  correttamente integrata con la vita comunitaria accademica, rappresenta un rischio che porta ad una  perdita del proprio circuito relazionale “tra pari”. 

    Le norme di contenimento del covid hanno quindi fatto emergere una popolazione studebtesca molto  frammentata che esprime richieste di risposta al diritto allo studio significativamente differenziate. In tal senso le politiche pubbliche per l’università devono tenere conto della frammentata condizione  studentesca e delle relative differenziate aspettative. 

    I dati sono stati raccolti in un volume dal titolo “Sotto Esame. La vita degli studenti universitari al  tempo del Covid-19”, curato da Giuseppe Monteduro ed edito per Erickson. 

    Ultima modifica il 03 Marzo 2021 - 09:12

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