20 Ottobre 2020 - 09:48

    UNDICI NUOVI GIUSTI ONORATI NEL GIARDINO VIRTUALE

    Vota questo articolo
    (0 Voti)

    Onorare i Giusti del passato senza abbassare lo sguardo sui rischi per la dignità umana che si annidano nel presente. È questo il monito lanciato dal presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti, Gabriele Nissim, durante la cerimonia che si è tenuta oggi 7 ottobre al Giardino dei Giusti di Milano per ricordare i nuovi Giusti del Giardino virtuale, l’estensione multimediale di quello presente al parco del Monte Stella.

    La cerimonia si sarebbe dovuta tenere a marzo in concomitanza della Giornata dei Giusti dell'umanità, ma è stata posticipata a causa della pandemia. “Approfittiamo di questi grandi esempi di coraggio civile per ricordare due grandi emergenze internazionali verso le quali lanciamo un allarme rivolto alle istituzioni e alla società civile: la guerra nel Nagorno Karabakh, che vede in pericolo la popolazione di origine armena, e le repressioni in Bielorussia, dove centinaia di manifestanti pacifici sono stati arrestati per aver protestato contro il regime”, ha spiegato Gabriele Nissim

    E l’importanza di un luogo come il Giardino per far riflettere non solo sul passato ma anche sul presente è stata rimarcata da Lamberto Bertolè, presidente del Consiglio comunale di Milano e presidente del Comitato dei Garanti dell’Associazione Giardino dei Giusti di Milano (composta dal Comune di Milano, Gariwo e Ucei). Per Bertolè i Giusti onorati oggi sono “figure che non solo hanno fatto del bene, salvando delle vite e mettendo a rischio sé stessi, ma sono diventate esempi di rettitudine, coraggio e umanità per tutti noi . Ricordarle e tenerne viva la memoria è un dovere”.

    “Questo Giardino – ha detto Bertolè rivolto ai famigliari dei Giusti ricordati durante l’iniziativa – è un punto di riferimento mondiale per fare memoria in modo diverso”. Del resto, ha spiegato Giorgio Mortara, vicepresidente Ucei, “ci sono Giusti che hanno salvato vite umane durante le grandi tragedie dell’umanità come la Shoah e altri le cui gesta contribuiscono a prevenire il male”.

    I Giusti ricordati durante la cerimonia sono: Francesco Quaianni, Emily Bayer, padre Italo Laracca, Carlo Bianchi, padre Andrey Sheptytskyy, la famiglia De Regibus, Leonilde Simonazzi, Reinhold Chrystman, Carlo Tagliabue, Nella Molinari e Luigi Cortile, cittadini che, durante la Seconda guerra mondiale, hanno salvato gli ebrei rischiando la vita. Oltre a loro è stato ricordato anche Franco Basaglia, lo psichiatra che introdusse in Italia una nuova terapia per i disturbi mentali, fondata sul rispetto dei pazienti, e pose le basi della legge 180, detta poi “Legge Basaglia”, di riforma dell’assistenza psichiatrica con la chiusura dei manicomi. Le loro storie sono consultabili a questo link

    In loro onore, inoltre, sempre al Giardino dei Giusti (anfiteatro "Ulianova Radice") alle 18 si terrà un concerto di pianoforte e violino del Duo Lazzaroni, formato dalla pianista e clavicembalista Angela Lazzaroni e dal violinista Carlo Lazzaroni. Il programma prevede opere di Mozart (Sonata in Sol Maggiore KV 293), Dvorak (Sonatina op.100), Williams (Schindler’s List) e Piovani (La vita è bella). Il concerto sarà introdotto dalle letture dell’attore Massimiliano Speziani. Il concerto sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Gariwo dal link: gariwo.net/diretta

     

     


     Comunicato Stampa 

    Gariwo

    Please publish modules in offcanvas position.

    We use cookies

    Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.