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domenica, 18 Ottobre, 2026

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“D’Annunzio. La vita come opera d’arte” di Giordano Bruno Guerri. Un viaggio nell’inimitabile vita di Gabriele d’Annunzio

Un viaggio nell’inimitabile vita di Gabriele d’Annunzio. Una biografia definitiva, impreziosita da fotografie inedite e dalla penna straordinaria di uno storico che alla figura del Vate ha dedicato gli anni più intensi della sua attività.

«Con d’Annunzio ci parlo ogni giorno, e non sono matto. È che mi occupo della sua incarnazione di pietra, cimeli, archivi, ruscelli, rose e alberi secolari, il suo “Libro di pietre vive”, come lo chiamava. E devo adattare il presente alle sue volontà: “Tutto è qui dunque una forma della mia mente, un aspetto della mia anima, una prova del mio fervore”.» – Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani

In Libreria dal 18 aprile

D’Annunzio giovane studente ribelle, poeta, romanziere. D’Annunzio libertino, amante, marito e padre. D’Annunzio soldato, guerriero, rivoluzionario. D’Annunzio politico, avventuriero, influencer ante litteram in un’Italia, un’Europa di un secolo fa.

Ci sono tutti i profili del Vate in questa avvincente biografia illustrata scritta dal presidente del Vittoriale degli Italiani, il libro-dimora, la monumentale opera d’arte che così tanto somiglia alla vita del suo più celebre abitante. Giordano Bruno Guerri veste qui i panni della «vedova» del poeta: «Tecnicamente lo sono, come le mogli che – defunti i mariti scrittori – si sforzano di mantenerne vive memoria e opere. Ma se di solito le vedove sono tristi, io sono una vedova allegra, ho anche altre passioni. E poi, ora che lo conosco bene, posso scherzare con lui, giocarci, non cadere nelle trappole di cui ha disseminato la propria vita per depistare contemporanei e posteri, godendone. “Io sono un mistero musicale con in bocca il sapore del mondo”, disse».

In questo avvincente quanto inusuale racconto dell’esistenza del poeta, attraverso un apparato di immagini inedite, autografi, cimeli, Guerri riesce a tratteggiare con la precisione dello storico e la scrittura del grande autore un ritratto sentimentale che conquista, convince, spiega. Con lo stesso spirito con cui dirige il Vittoriale, impegnato, come lui stesso dice, «nell’impresa di liberare d’Annunzio da pregiudizi che sembravano inestirpabili». Questo libro dimostra che l’impresa è compiuta.

GIORDANO BRUNO GUERRI ha diretto «Storia illustrata», «Chorus» e «L’Indipendente», è stato direttore editoriale dell’Arnoldo Mondadori. Editore, presidente dell’istituto di alta cultura Fondazione Ugo Bordoni, autore e conduttore di trasmissioni televisive. È presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani e del ForumTAL per il Trattamento Automatico della Lingua. Tra i suoi oltre venti volumi, ricordiamo Giuseppe Bottai, un fascista critico (1976), L’arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte (1980), Povera santa, povero assassino. La vera storia di Maria Goretti (1985), Antistoria degli italiani. Da Romolo a Grillo (2018). Su Gabriele d’Annunzio ha pubblicato, tra gli altri, La mia vita carnale. Amori e passioni di Gabriele d’Annunzio (2013) e Disobbedisco. Cinquecento giorni di rivoluzione. Fiume 1919-1920 (2019).

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