Solidaria 2023 cerca volontari e volontarie. La sesta edizione del festival per diffondere la cultura della solidarietà tra Padova e Rovigo cambia pelle, per diventare un cartellone più partecipativo, con un susseguirsi di proposte dedicate ad associazioni e cittadini interessati ad approfondire alcuni dei temi cardine del loro attivismo sociale. Meno eventi dunque e più workshop, incontri e seminari per affinare le proprie capacità solidali e, al contempo, delineare quel che sarà il volontariato del futuro, in stretta sinergia con i principali attori del territorio.
Questa è l’ambizione del Centro Servizio Volontariato (CSV) di Padova e Rovigo per questa sesta edizione, che sarà arricchita anche da iniziative collaterali proposte dalle associazioni stesse. “Ecco spiegata la ragione di questo appello”, precisa il presidente del Csv Luca Marcon. “L’edizione 2023 di Solidaria nasce per rendere protagonisti assoluti non più gli ospiti, gli artisti e i relatori, ma i cittadini e i volontari di tutti i nostri appuntamenti in calendario. Il nostro staff è occupato giornalmente per rivisitare il format “Solidaria”, che da quest’anno vuole diventare un vero e proprio processo partecipativo, in grado di dare il proprio contributo alle visioni e alle priorità per il futuro del territorio e della comunità”. “Abbiamo chiesto alle associazioni di proporci i loro eventi – c’è tempo fino al 17 luglio, ndc -, ora chiediamo loro di diffondere questo appello ai loro volontari, perché dopo averci proposto i loro contenuti, ci diano una mano nella parte realizzativa”, si accoda la vicepresidente Marinella Mantovani.
Solidaria cerca supporto in tre ambiti: nella parte di accoglienza e organizzazione, nella parte di monitoraggio e raccolta dati, infine nell’ambito della comunicazione e promozione.
