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venerdì, 16 Ottobre, 2026

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Lo sport tra storia e identità: “Incontri con la Storia 2025” e il racconto di Cortina 1956

Il ciclo Incontri con la Storia 2025, promosso da Fondazione AEM – Gruppo A2A in collaborazione con Fondazione Corriere della Sera e con il patrocinio di Museimpresa, rappresenta una straordinaria occasione per riflettere sulle trasformazioni della cultura, della società e del vivere collettivo, partendo dal patrimonio storico dell’azienda.
Nell’incontro del mercoledì 19 novembre 2025 alle ore 17.45 presso la sede della Fondazione (Piazza Po 3 – Milano) sarà protagonista il tema “La febbre dello sport. Competizione e cooperazione tra identità, politica e spettacolo”, in occasione della XXIV Settimana della Cultura d’Impresa.
Si tratta di un appuntamento che va al di là della mera celebrazione sportiva: con un approccio storico‐critico si indagheranno le relazioni tra sport e identità nazionale, il ruolo della politica, le implicazioni sociali ed economiche, e infine la rappresentazione dello sport nella cultura popolare.
Interverranno, tra gli altri, figure come Regina Baresi, ex-capitana dell’Inter e commentatrice sportiva; Marco Tardelli, ex calciatore e opinionista; Claudia Giordani, delegata del CONI Milano Città Metropolitana; Andrea Goldstein, economista delle Olimpiadi; e Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa.

In questo contesto – che si inserisce idealmente nell’atteso evento delle Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026 – riveste particolare significato la pubblicazione del libro Cortina 1956. Un’Olimpiade tra Guerra fredda e Dolce Vita di Andrea Goldstein (edito da Rubbettino Editore).
Il volume racconta come, a soli undici anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, i Giochi Invernali di Cortina d’Ampezzo (1956) abbiano rappresentato non solo un evento sportivo, ma un crocevia di dinamiche geopolitiche, economiche e culturali: dalla Guerra Fredda alla nascente “Dolce Vita”, dallo sport – come pratica e spettacolo – ai riflessi sull’identità nazionale e internazionale.
Il libro propone una narrazione che va dallo sport all’economia, dalla politica alla mondanità, intrecciando la cronaca dei Giochi con storie di protagonisti come Toni Sailer, Eugenio Monti, e altri ancora, per giungere fino alla prospettiva del “ritorno” dell’Italia nell’Olimpismo contemporaneo con Milano-Cortina 2026.

Invitiamo dunque appassionati di sport, storia, cultura e identità nazionale a partecipare all’incontro del 19 novembre: un momento di dialogo e riflessione, arricchito da un testo significativo che illumina le radici storiche dello sport moderno e le sue implicazioni sociali.
Per iscriversi all’evento è possibile prenotarsi tramite gli strumenti indicati sul sito della Fondazione AEM.

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