Portare al centro del dibattito pubblico la condizione dei figli delle vittime di femminicidio e interrogarsi sul loro riconoscimento come vittime dirette della violenza. È questo l’obiettivo dell’incontro dal titolo “Orfane e orfani dei femminicidi: vittime di seconda classe?”, in programma il 9 marzo alle ore 15.00 presso la Sala degli Atti parlamentari della Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, in Piazza della Minerva 38 a Roma.
L’iniziativa si svolge su impulso del senatore Pierferdinando Casini, che porterà i saluti istituzionali in apertura dei lavori. Il confronto intende approfondire il tema della tutela dei minori che perdono la madre a causa della violenza di genere, una realtà che ogni anno coinvolge numerose famiglie e che solleva questioni legate al sostegno psicologico, alla protezione economica e al pieno riconoscimento dei diritti.
Interverranno la senatrice Valeria Valente, Alba Kepi, presidente di Ammpe Italia, Simona Rotondi per le attività istituzionali di “Con i bambini”, Maria Giovanna Russo, madre di Annalisa Rizzo uccisa ad Agropoli, Patrizia Schiarizza del “Progetto Airone centro Italia” e Fedele Salvatore del “Progetto Respiro sud Italia”. Le conclusioni saranno affidate a Patricia Mayorga, vicepresidente di Ammpe Italia. A moderare l’incontro sarà la giornalista Laura Galesi.
L’evento rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, associazioni e società civile su una condizione spesso poco visibile, con l’obiettivo di promuovere maggiore attenzione e strumenti concreti a sostegno degli orfani di femminicidio.
Per l’accredito è possibile scrivere agli indirizzi segreteria@ammpeitalia.it e pmayorgam@gmail.com. Come precisato dagli organizzatori, le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono sotto l’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili al Senato della Repubblica. L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima ed è richiesto abbigliamento consono, con obbligo di giacca e cravatta per gli uomini.

