20.2 C
Roma
mercoledì, 7 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

A San Benedetto del Tronto arriva “Infinito Pratico”. Il progetto di Adriatica Contemporanea

Dal 1° al 25 agosto la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto ospita Infinito Pratico, progetto espositivo indipendente promosso dall’Associazione Adriatica Contemporanea.

La ripetizione non significa una semplice riproduzione dell’identico; al contrario, riguarda ciò che è unico, ciò che non può essere sostituito né scambiato. Ogni ritorno, quindi, non aggiunge semplicemente un’altra occorrenza alla precedente, ma la riattiva, la intensifica, la conduce ogni volta oltre se stessa. È in questo movimento che la ripetizione diventa una pratica: la possibilità di ricominciare, ogni volta in maniera diversa.

Infinito Pratico nasce da questa possibilità. Piuttosto che immaginare l’infinito come un’estensione senza fine, la mostra lo assume come un esercizio di riattivazione: uno studio delle forme fondato sulla ricorrenza di immagini, gesti e funzioni, sul loro continuo riemergere attraverso tempi e contesti differenti. Si tratta di riconoscere come alcune forme continuino a esercitare la propria forza, ritornando ogni volta in configurazioni inedite.

In questo senso, l’esposizione riunisce undici artisti della scena contemporanea italiana — Babau, Chiara Camilli, Iva Drekalovic, Benedetta Fioravanti, Oliviero Fiorenzi, Davide Monaldi, Stefano Ortega, Marila Scartozzi, Mariagiorgia Ulbar, Giulia Valenti e Vinicius Jayme Vallorani — chiamati a confrontarsi con una tensione che attraversa profondamente la cultura marchigiana: il rapporto tra l’idea di infinito, intesa come dimensione assoluta dello spazio e del tempo, e la percezione concreta e quotidiana dei suoi limiti. In dialogo con questa riflessione sul ritorno, la mostra si ricollega all’esperienza del 1969 attraverso Zatteronmarante(1969) di Eliseo Mattiacci, presentata per la prima volta alla Biennale di San Benedetto del Tronto nell’ambito della storica mostra Al di là della pittura, realizzata grazie alla visione di Gillo Dorfles.

Il titolo del progetto espositivo restituisce questa ambivalenza. Da una parte richiama l’orizzonte metafisico e speculativo del pensiero leopardiano; dall’altra evoca una relazione pratica, materiale e situata con il paesaggio, il territorio e l’esperienza vissuta. Attraverso linguaggi differenti — pittura, disegno, scultura, video e pratiche sonore — gli artisti esplorano e interpretano tale tensione, offrendo prospettive eterogenee su un tema che continua a interrogare l’identità culturale del territorio.

Parallelamente al percorso espositivo, Infinito Pratico si estende oltre gli spazi della Palazzina Azzurra attraverso un programma di eventi diffusi che coinvolgerà luoghi significativi del territorio. Il 4 agosto l’artista Emiliano Maggi presenterà una performance presso Iodio Libreria Bar a San Benedetto del Tronto; il 7 agosto il progetto sarà ospitato da Vinoammare, a Porto d’Ascoli, con una performance di Oliviero Fiorenzi; Il 9 Agosto l’iniziativa ospiterà le performance di Francesca Heart, Martina Gabrielli e Marta Oliva in una secret location che verrà comunicata prima dell’evento; infine, il 23 agosto, il collettivo Le Trovatrici sarà protagonista nel Cortile dell’Arengo di Ascoli Piceno, nell’ambito di Armillae, insieme a Giacomo Recchioni. Una costellazione di appuntamenti pensata per mettere in relazione arte contemporanea, paesaggio e comunità, ampliando il dialogo tra la mostra e il territorio che la ospita.

L’evento vede tra i principali partner: BCC Banca del Piceno, Giovani Soci e Socie del credito cooperativo BCC, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, La Fenice, Arcadia 61, CONAD Adriatico, IODIO libreria – bar, Baldo Ristorante, Farmacia Rivosecchi, Phitogen, Nuova Vidacilius Associazione Culturale

 

Dal 1/08 al 25/08 Palazzina Azzurra, San Benedetto del Tronto (AP), Marche 

con Babau, Chiara Camilli, Iva Drekalovic, Benedetta Fioravanti, Oliviero Fiorenzi, Davide Monaldi, Stefano Ortega, Marila Scartozzi, Mariagiorgia Ulbar, Giulia Valenti, Vinicius Jayme Vallorani a cura di Arnold Braho e Giulia Sfirro

Testi di Arnold Braho, Giulia Sfirro, Antonio Grulli, Carlo Pratis e Gianfranco Leli

Public Program a cura di Adriatica Contemporanea

con Emiliano Maggi, Francesca Heart, Martina Gabrielli, Marta Oliva, Le Trovatrici

Graphic Design di Giordano Cruciani

 

ARTICOLI CORRELATI

CATEGORIE

ULTIMI ARTICOLI