CI sono persone a cui la vita sembra aver dichiarato una guerra personale, a cui sembra aver destinato solo il peggio. Prima un’infanzia abbandonata tra collegi e riformatori, poi un’adolescenza da strada, imbottita di risse, furti e smercio di droga. E infine, una cella di otto metri quadrati dove smaltire una fedina penale lunga così. Edward Bunker ha passato una bella fetta della propria esistenza dietro le sbarre: 18 anni, per l’esattezza.
