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mercoledì, 7 Ottobre, 2026

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Eraldo Affinati presenta “Nella palude del padre” alla Libreria ELI

Martedì 15 settembre, alle 18.30, la Libreria ELI di Roma ospiterà Eraldo Affinati per la presentazione del suo libro Nella palude del padre, edito da Gramma Feltrinelli. A introdurre l’incontro sarà Marcello Ciccaglioni. L’appuntamento è in viale Somalia 50/A. Prenotazioni: 06 86211712 oppure eventi@libreriaeli.it.

La scheda del libro

Un giorno Eraldo Affinati riceve da una signora sconosciuta una fotografia che ritrae suo padre bambino, seduto insieme alla sorellina ai piedi di tre donne, fra cui la nonna, Elisa Affinati. Con la camicetta bianca immacolata, i capelli a caschetto, la mano destra poggiata sul polso sinistro, in un gesto di autoprotezione, il padre gli appare isolato dal consorzio familiare, solo al mondo come nessun altro, la boccuccia chiusa, gli occhi tristi, i piedini affondati nell’erba.

L’immagine, struggente e inaspettata, è all’origine di questo commovente, magistrale romanzo autobiografico. Nel 1930 Elisa muore di malattia a soli trentasei anni lasciando i due piccoli, entrambi non riconosciuti, privi di sostegno. Il libro racconta le loro vite sullo sfondo dell’Italia del Novecento: dal fascismo alla lotta partigiana, dalle speranze del secondo dopoguerra fino ai conflitti dei nostri giorni. Una vicenda dolorosa di passioni recise, delusioni, amarezze, sogni infranti e avventure segrete, ma anche una storia di possibile riscatto e sorprendente redenzione in terra africana attraverso il ritrovamento dei nomi perduti e di quelle stesse parole che i genitori non erano riusciti a dire a se stessi, prima ancora che ai loro figli.

Il dramma dell’identità negata orienta da sempre la passione letteraria e pedagogica dell’autore di Campo del sangue e altre celebrate opere, impegnato a superare la propria inquietudine adolescenziale nell’aiuto ai minorenni non accompagnati provenienti da tutto il mondo. Nel dare conto di questo percorso esistenziale, con lo stile intenso che da sempre lo caratterizza, Eraldo Affinati affronta ora in questo libro i temi di tutta la sua opera: la riflessione sul male umano, cosa significa essere padri e madri, il valore dell’istruzione, quale senso dobbiamo attribuire al nostro stare al mondo, come sia possibile vincere la solitudine e l’indifferenza.

 

“Padre mio, dimmi come mi devo comportare, dammi le indicazioni migliori, spiegami tutto: cosa è sbagliato e cosa è giusto, io, più che ascoltarti, ti guardo e prendo atto, mastico e deglutisco, mangio e sputo, fammi capire chi sei e chi sono, dove stiamo andando e come finirà.”

“La fede di Affinati nei confronti della letteratura non ha oscillazioni.”

Giorgio Ficara

Hanno scritto su Le città del mondo:

“Affinati prende il territorio urbano e lo trasforma in modo narrativo, scrivendo piccoli ritratti preziosi e fulminanti.”

Francesca Pellas, La Stampa

“Lo scrittore Eraldo Affinati si è ‘rimescolato’ in 300 città del mondo. Per trovare a ogni nuova tappa uno scampolo di sé. Perché, in fondo, ogni luogo esiste nel nostro sguardo e in chi eravamo quando lo abbiamo visitato.”

Alessia Gallione, la Repubblica

L’autore

Eraldo Affinati è nato nel 1956 a Roma, dove vive e lavora. Alla didattica e alla produzione letteraria affianca un’intensa attività di conferenziere e formatore. Nel 2008 insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti. Il 27 gennaio 2021 ha tenuto la prolusione inaugurale sulla Shoah al Palazzo del Quirinale. Tra i suoi numerosissimi libri: Campo del sangue, premio selezione Campiello e finalista al premio Strega, Uomini pericolosi, La città dei ragazzi, L’uomo del futuro.  Sulle strade di don Lorenzo Milani, Il vangelo degli angeli. Con i suoi romanzi ha vinto numerosi premi, tra cui il premio Volponi, il premio Pavese e il premio Flaiano. Per Feltrinelli Gramma è uscito Le città del mondo (2024). Affinati ha anche una rubrica fissa sul programma di Rai 3 O anche No, in onda ogni domenica mattina.

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